intorpidimento mani e piedi

buongiorno, due settimane fa mi sono svegliata una mattina con una forte emicrania interessante il lato sinistro della testa. Poco dopo ho iniziato a sentire un formicolio al braccio e alla mano sinistra. Vado dal medico di base che mi fa alcuni test e nota che l'arto sinistro non ha molta forza nello stringere, spingere etc. Ed effettivamente anche io noto che è debole, da non riuscire quasi a tenere in mano un oggetto. Vista la mia famigliarità a problemi vascolari ( infarti, ictus, ipercolesterolemia e ipertensione molto presenti in famiglia) mi prescrive un flectadol intramuscolo da fare subito e, se nel caso non avessi sentito benefici entro il pomeriggio, mi prescrive visita urgente neurologica in pronto soccorso. Nel pomeriggio continuo con questa sensazione di debolezza e formicolio all'arto sinistro così vado in pronto soccorso , dove mi fanno una TAC e visita neurologica. L'ipotesi è di una semplice emicrania ( di cui ogni già in passato ho sofferto ) poiché la TAC non vede nulla di particolare e dalla visita neurologica si evidenzia solo questo " lieve slivellamento in Mingazzini I a sinistra. Alle prove di forza contro resistenza deficit dell'abduzione della spalla sn e sopratutto della flessione dell'avambraccio sul braccio (bicipite brachiale) a sinistra. "
Mi suggeriscono comunque una RM per escludere vasculopatia cerebrale e una serie di esami del sangue (di cui ancora non ho risultato). Alla RM si evidenzia solo un piccolo lipoma del corpo calloso - di cui già ero al corrente. Pertanto il neurologo mi conferma che il mio disturbo è legato all'emicrania e mi prescrive amitriptilina da prendere tutti i giorni per evitare l'insorgenza dei mal di testa.
ora sono due settimane che prendo il farmaco e stamattina mi sono svegliata con sintomi simili a quella di due settimane fa, anche se non ho alcuna emicrania: stessa sensazione di formicolio e intorpidimento, ma questa volta a entrambi mani e piedi. Inoltre (cosa mai successa in passato ) ho i palmi delle mani insensibili al caldo e al freddo, e la stessa cosa accade alla pianta dei piedi: è come se avessi addosso dei guanti o delle calze e che queste mi ostacolino certe sensazioni. Può essere un effetto collaterale del Laroxyl che sto prendendo? o qualcosa legato all'emicrania - anche se attualmente non ce l'ho?
Grazie mille.
[#1]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,8k 2k 23
Gentile Utente,

le parestesie possono essere un effetto collaterale del laroxyl (dosaggio?), in generale però, non è possibile stabilirlo a distanza per il Suo caso singolo.
Il primo episodio è stato interpretato dal neurologo come aura emicranica.
Quanto è durato il primo episodio? E il secondo, quello con caratteristiche nuove?
Fa uso di anticoncezionali orali? Fuma?

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

[#2]
dopo
Utente
Utente
Dosaggio Laroxyl 5 gt al giorno . Non fumo , non prendo la pillola . Il primo episodio è durato mezza giornata e L' episodio di oggi è attualmente ancora in corso, nel senso che tuttora ho insensibilità ai piedi mentre alle mani mi sento meglio . Cordialmente .
[#3]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,8k 2k 23
Gentile Signora,

ne parli col neurologo di questa condizione o senta un secondo parere. Il disturbo ai piedi, peraltro bilateralmente e persistente, non si giustifica con un'aura emicranica.

Cordialmente

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