Utente 362XXX
Gentili dottori,
Sono una frequentatrice del forum. Il dottor Ferraloro mi conosce molto bene dato che ho usufruito della sua professionalita per alcuni disturbi del mio fidanzato.
Non ho indirizzato il consulto a lui in quanto so che non è corretto e che comunque ogni medico che presta il suo servizio e decisamente competente.
Vi spiego in breve la mia vicende:
- dal mese scorso inizio a soffrire di attacchi di panico (gia in passato li ho avuti) perche il mio fidanzato ha avuto dei sintomi che poi sono stati ricondotti ad un ernia, ma io ho pensato fosse sclerosi multipla e da li nonostante il parere dei medici basta una qualsiasi stupidaggine per farmi tornare in mente la malattia e pensare che lui possa averne i sintomi.
- da qualche giorno a questa parte stavo un po' meglio, anche se sono sempre stressata e sotto pressione anche per il lavoro e perche ho sempre paura che possa accadere qualcosa.
- due giorni fa a lavoro (lavoro al pc 7 ore al gg) mi accorgo di non vedere molto bene, nel senso che era come se di una parola ne vedessi solo un pezzo perche l altra parte non riuscivo a metterla a fuoco.( io ho un cheratocono non so se possa influire). mi agito da morire perche guarda caso ho subito pensato alla sclerosi multipla di cui ovviamente ho studiato tutti i sintomi.
-dopo questo episodio di difficolta di messa a fuoco mi sono fermata e la vista è tornata come prima solo che poco dopo ho avvertito un pochino di dolore al sporacciglio sinistro e mi sentivo leggermente tirare. questo mi ha fatto andare in panico e mi sono accorta di sentire anche una leggera sensazione di intorpidimento (come l anestesia del dentista piu attenuata) sempre su parte sinistra, vicino allo zigomo e guancia.
Ovviamente ho avuto un attacco di panico, pero dopo è passato tutto anche questa sensazione.
Sono tornata a casa e stavo bene, non avevo nulla, la mattina dopo anche benissimo, pero arrivo in ufficio e dopo poco avverto di nuovo un dolorino al sopracciglio( leggero), mal di testa di tipo tensivo e non so seè solo una sensazione esacerbata dall ansia, sento di nuovo intorpidimento.
Questo intorpidimento anch esso molto leggero( ho fatto prove di sensibilita e non ho alcuna alterazione) ho notato che si attenua o addirittura non ce l ho proprio se non ci penso.
Ma sono comunque spaventata, sono 3 giorni quasi che non vivo bene e che continuo ad avere attacchi di panico.
QUesto sintomo che ho potrebbe essere qualcosa di grave?
O puo essere il panico?
GRAZIE MILLE

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

si tranquillizzi.
Innanzitutto il disturbo della vista per potere pensare la SM deve essere duraturo, più giorni consecutivi e spesso accompagnato da dolore all'occhio, non al sopracciglio, di notevole entità.
Ovviamente il tutto può essere causato dall'ansia, devo però ipotizzare, anche se molto meno probabile considerata la lieve entità del disturbo, un'aura visiva associata a quella sensitiva seguita da lieve cefalea. Per quest'ulima ipotesi la sintomatologia non è quella tipica ma potrebbe avvicinarsi ad una forma atipica.
Per una diagnosi differenziale però deve rivolgersi ad un neurologo esperto in cefalee in quanto da questa postazione è impossibile stabilirlo.
Stia serena

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 362XXX

Gentile Dottore,
Speravo mi rispondesse lei, dato che anche se virtualmente, un po' mi conosce.
Si in effetti il disturbo è lieve, e non avevo pensato alla sm per la vista ma piu che altro per questa sensazione di leggero intorpidimento.
Solo ieri e due ggfa ho avuto mal di testa, invece oggi per nulla, solo ad un certo punto il solito intorpidimento, però in alcuni momenti non c' è o forse perche non ci penso.
Ho chiamato il mio medico di famiglia e lui mi ha detto che come al solito sto esagerando, e che probabilmente ho solo un po di tensione cervicale (effettivamente ieri avevo una senso di leggera pesantezza alla nuca e poco piu su) oppure lui ipotizza che l intorpidimento del lato sinistro ( è proprio vicino allo zigomo e all orecchio ) sia un sintomo del disturbo da attacchi di panico.
Dottore, è vero quindi che l' ansia e il panico portano anche parestesie? ( cosi mi ha detto il medico).

La ringrazio di cuore

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

sì, qualsiasi sintomo può anche essere di tipo psicosomatico.
Non ci pensi.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 362XXX

Gentile DOttor Ferraloro,
Volevo aggiornarla, oggi non ho avuto per niente mal di testa , però ho un po' la sensazione superficiale di intorpidimento alla parte sinistra del volto. Come le ho detto se ci penso la sensazione si acutizza, e prima infatti ho avuto mentre pensavo a questo sintomo un altro attacco di panico: nodo in gola, sudorazione improvvisa,crisi di pianto incessante e sensazione di una imminente catastrofe (come la diagnosi di sm).
Ho preso subito dopo delle gocce omeopatiche calmanti. Ora sto un po' meglio ma ho ancora questa leggera percezione di intorpidimento allo zigomo guancia fino a sopra al labbro solo a sinistra.
A seguito di questo episodio e di tali ulteriori dati, secondo lei di cosa potrebbe ipoteticamente trattarsi ?
Escluderei la cefalea perché in assenza di mal di testa non credo sia possibile, giusto?
Cosa potrebbe essere?
Grazie mille dottore

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

considerato il Suo stato ansioso, statisticamente l'ipotesi più probabile è quella psichica. Le consiglio di affrontare realmente il problema senza lasciarlo sedimentare perché poi diventa tutto più difficile.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 362XXX

Gentile Dott. Ferraloro,

La ringrazio nuovamente per la gentilezza con cui mette a disposizione degli utenti di medicitalia la sua professionalità.
Volevo farle se posso un altra domanda.
Stamattina mi sono svegliata e stavo molto bene, a parte lansia ed i mille pensieri, ma non avevo sintomi fisici.
Poi arrivata in ufficio ho avvertito il leggero intorpidimento al viso . mi passava e mi tornava.
e poi ho avuto un altro sintomo, duranto un secondo se non meno, una sensazione di pungicolata ad un dito, che è una sensazione che avverto ogni tanto quando sta cambiando il tempo e sinceramente so che in tempi non sopsetti non ci avrei fatto caso.

Lei cosa mi consiglia di fare a questo punto?
Una visita dal neurologo oppure una terapia psicologica?
Ieri ho passato tutta la serata a piangere, avevo una sensazione di paura (di avere qualcosa di brutto) e nel contempo avvertivo la sensazione di impazzire( come se questi brutti momenti potessero non passare)
Grazie mille dottore

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

da questa postazione devo consigliarle entrambe le figure professionali, il neurologo e lo psicologo, il,neurologo per escludere eventuali cause organiche, lo psicologo per affrontare il disturbo ansioso. L'ufficio mi sembra ansiogeno.
Non si allarmi per la visita neurologica, a distanza si deve necessariamente consigliare.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 362XXX

Buongiorno Dottor Ferraloro,
Le scrivo per aggiornarla come al solito sulla situazione.
Ieri sera tornata a casa sono stata benissimo, niente formicolio al volto e niente crisi di pianto o panico e cose del genere.Stamane mi alzo e stavo benissimo.
Sono venuta in ufficio e dopo poco che ho iniziato a lavorare ho avvertito di nuovo quella sensazione alla parte sinistra del volto (piu leggero forse rispetto agli altri giorni).
Ho gia preso ocntatti con uno psicoterapeuta per iniziare un percorso ma la cosa di cui volevo parlarle e sui cui vorrei un suo parere è la seguente:
Ho parlato con i miei familiari di questo disturbo, anche perchè mia sorella più grande soffre di attacchi di panico e appena concluso un percorso con uno psicologo e sta ancora facendo una cura farmacologica.
è venuto fuori dalla conversazione che anche mio padre ne ha sofferto da giovane e fu ricoverato in neurologia per dei formicolii al volto.
Mia sorella l' anno scorso si sottopose a rmn perche ebbe dopo degli attacchi di panico, un formicolio al volto e addirittura una paresi di un lato della faccia e della bocca.
La diagnosi fu di disturbo psicosomatico, e il neurologo le spiegò che non è raro che persone che soffrono di disturbi d ansia o di sindrome da attacchi di panico, sperimentino per periodi relativamente lunghi sintomi come formicolii parestesie e paresi.
A questo punto volevo sapere da Lei, è possibile che ci sia una forte componente genetica in questi disturbI?
Non credo sia una coincidenza il fatto che 3 menbri della stessa famiglia abbiano sperimentato gli stessi disturbi.
Alla luce di quanto le ho detto (riguardo alla mia famiglia, riguardo al fatto che a casa con il mio compagno sto bene e in ufficio avverto questo sintomo, che cmq come lei sa era un po che mi ero fissata con la sclerosi...) propende anche lei per un disturbo di questo tipo? Pensa che la psicoterapia che inizierò tra qualche giorno mi aiuterà a liberarmi di tutti questi sintomi?
Voglio davvero tornare a stare bene.

[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

una predisposizione familiare può esserci, non sempre si manifesta ma è possibile.
Sinceramente, sempre con i limiti del consulto a distanza, sembra anche il Suo un disturbo psicosomatico, anche in considerazione del fatto che a casa sta bene mentre i problemi iniziano quando si reca in ufficio.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente 362XXX

Buonasera dottore,
Volev aggiornarla sulla situazione e ch,e un parere.
Pensavo che con il week end le cose sarebbero andate meglio e quella sensazione in viso mi lasciasse in pace invece purtroppo ierii notte ho avuto un incubo.ho sognato di avere altri sintomi di sm e mi sono svegliatw stamattina con un ansia incredibile e con la fissazione che forse il sintomo lo avevo avuto e non sognato. Quindi è subentrata subito la paura incontrollabile come al solito, e di nuovo quella sensazione al volto e pianto interminabile.
Ho chiamato cosi una mia amica che fa l infermiera che è venuta a casa e mi ha fatto per tranquillizzarmi in po di test neurologici che fanno generalmente alle visite (esame nervi cranici,verifica del campo visivo,romberg,mingazzini,il test dell indice naso,quello di stare in piedi a occhi chiusi,quello ginocchio tallone...). Mi ha detto che eratutto perfetto e che dato che mi conosce bene, dice che ho somaatizzato le mie paure e la mia ansia.
Oggi pomeriggio sono uscita un po e avevo di nuovo questa sensazione al volto ( tra l alltro la mia amica mi ha testato anche la sensibilita nella zona e non ho alxun deficit),avevo paura di sentirmi male in mezzo alla gente e volevo tornare a casa,miveniva da piangere perche pensvo sempre che quella specie di formicolio leggero era sintomo di sm.
Sono tornata a caasa verso le 20 e da quell ora ad adesso non avverto piu nulla,niente formicolio.
Volevo sapere da lei se effettivsmente si fosse trattato di una patologia grave, la sensazione al viso sarebbe stata costante per 24 ore?
E inoltre Come é possibile che il cervello riesca a riprodurre un sintomo come i formicolii? Puo davvero una sindrome ansiosa e di panico portare a questo?
Grazie mille come sempre della pazienza

[#11] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

da tutto il contesto è chiara l'origine psichica dei vari sintomi.

<<Come é possibile che il cervello riesca a riprodurre un sintomo come i formicolii?>> Qualsiasi sintomo può avere un'origine psichica, anzi il formicolio è tra i più frequenti.

Affronti il problema con uno psichiatra e non abbia remore qualora Le dovesse consigliare una terapia farmacologica.

Vivere così non è il massimo.....

Buona domenica
Dr. Antonio Ferraloro

[#12] dopo  
Utente 362XXX

Gentile Dott. Ferraloro,
Mi scusi il disturbo ma volevo chiederle alcune cose.
Ieri mattina mi sono svegliata e non mi sembrava vero, ma stavo benissimo, mi sentivo meno ansiosa, piu positiva, non avevo alcun sintomo, nè formicolio, nè nodo in gola, nè iperventilazione, nulla.
L sera però verso le 21.30 ero da sola a casa e ho avuto un altro attacco di panico. poi è passato. è tornato il mio compagno e mi sono sentita un po' piu tranquilla, poi dopo poco ho iniziato di nuovo a pensare alla sm e mi sono risentita male. ho preso gocce omeopatiche ma mi hanno tenuto calma solo per un ora, poi non riuscivo a dormire, ed ho iniziato a pensare a cose terribili (pensavo di avere la sm, alle conseguenze che questa mi avrebbe portato), poi per sfinimento mi sono addormentata.
stamane mi sono alzata e non avevo sintomi di attacchi ma non volevo venire a lavoro.ci sono venuta lo stesso e dopo circa 3 ore di lavoro ho avuto un altro attacco con iperventilazione, nodo in gola, pianto incontrollabile e poi quella specie di formicolio, al volto parte sinistra,la sensibilità pero come le altre volte è inalterata. in piu passato l' attacco mi sento una pesantezza addosso,un senso di paura folle di essere malata misto ad apatia.
Ho prenotato una visita dal neurologo ed ho paura che possa dirmi che ho una malattia demielinizzante e che mi prescriva un rmn.
La prego, mi dice cosa ne pensa? secondo lei la visita andra bene nel senso che mi diagnosticherà un disturbo ansioso o avrò bisogno di approfondire?
Ho davvero paura. mi sento un senso di calore in faccia e sui palmi delle mani.

[#13] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

la sintomatologia ha tutte le caratteristiche del disturbo d'ansia, non vedo, almeno a distanza, elementi che possano fare pensare diversamente.

Cosa possa trovare il collega non posso saperlo da questa postazione, presumo nulla di particolare ma ovviamente non posso dare certezze.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#14] dopo  
Utente 362XXX

Gentile dottor ferraloro,
Volevo aggiorrnarla.sono stata da un neurologo,il quale dopo avermi fatto parlare dei miei disturbi e dopo avermi fatto alcuni. Test col diapason,prova indice naso,camminata ad occhi aperti e chiusi e rfilessi rot, mi ha detto che non ho nulla, ma il mio problema è un disturbo di attacchi. Di panico associato ad iipocondria con elementi ossessivi. E mi ha prescritto:xanax, brentellix 5mg 1cpr al giorno, deniban 1/2 cpr 2 voltte al giorno e xanax 5 gtt 3 volte al dì.
Coosa ne pensa?
Grazie mille

[#15] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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che non ci fossero problemi organici si capiva dal contenuto dei vari post che scriveva.
La terapia è congrua con la diagnosi fatta, adesso inizi la cura tenendo presente che i benefici non li avvertirà subito ma tra alcune settimane.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#16] dopo  
Utente 362XXX

Gentile Dott. Ferraloro,
Volevo aggiornarla. Sto seguendo la terapia con Brintellix, Deniban e Xanax e sto davvero bene. non ho più avuto attacchi di panico e ho ricominciato anche ad uscire da sola.
Non ho più nemmeno quella sensazione di nodo in gola e la voglia di piangere.
Volevo solo chiederle un parere: Sono nel periodo dell' ovulazione, dovrei essere al 15 giorno dopo il ciclo, e da stamattina ho dolore al seno e sensazione di gonfiore e turgore.
Di solito sono sintomi che avverto solo qualche giorno prima del ciclo.
Possono essere effetti collaterali della terapia? Ho letto che puo succedere ma volevo un suo parere.
E se così dovesse essere, devo sospendere la terapia o sono effetti che vanno via da soli?

Grazie mille.

[#17] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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i sintomi che riferisce potrebbero essere effetti collaterali dei farmaci, di solito regrediscono spontaneamente col prosieguo della terapia, se non dovesse succedere ed i sintomi fossero di notevole entità non sospenda autonomamente la cura ma lo riferisca allo specialista che La segue.

Mi fa comunque piacere che stia molto meglio e che alcune situazioni siano già regredite del tutto.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#18] dopo  
Utente 362XXX

Gentile Dott. Ferraloro,
Ho chiamato il mio neurologo per il problema del seno gonfio e dolorante e mi ha sospeso il deniban, sostituendolo con altri 5 mg di brintellix.
Sono quindi due giorni che non assumo deniban, ed il seno però continua a farmi male e ad essere gonfio, ed inoltre ho notato che con 10 mg di brintellix mi viene mal di stomaco e nausea.
Pensa che comunque possa andare bene questa nuova terapia o è il caso di cambiarla completamente?
Io ora non ho più ansia e attacchi di panico quindi mi sento rinata però di contro ho questi effetti collaterali fastidiosi.
La settimana prox ho il controllo però nel frattempo volevo una sua opinione.
Grazie mille e buona giornata

[#19] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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deve pazientare un po' per il problema del seno in quanto regredirà gradualmente ma col tempo.
Per il resto, eventuali effetti collaterali di solito regrediscono con il prosieguo della terapia, mediamente in un paio di settimane.
Se i sintomi sono importanti avverta lo specialista, altrimenti ne parlate direttamente durante la visita di controllo programmata per la prossima settimana.

Cordialità

Dr. Antonio Ferraloro

[#20] dopo  
Utente 362XXX

Gentile dottor ferraloro,
Ho sospeso denniban da 4 giorni. Il seno è piu sgonfio e meno dolorante ma oggi mentre xontrollavo mi sono accorta che premendo i capezzoli ho fuoriuscita di latte, poco per fortuna. Ma ovviamente mi sono preoccupata, nonostante sappia che puo essere un effetto xomune dell amisulpride.
Quello che volevo chiederle è se è normale questo effetto xollaterale gia dopo pochi giorni di terapia, ho iniziato il deniban il 27settembre e l ho sospeso il 5 ottobre prendendo l ultima mezza pastiglia.
Ora sono passati 4 giorni dalla sospensione e pir essenndo meno dolorante e gonfio il seno, ho comunque questo problema del latte, anche se solo inducendo xon spremitura dei capezzoli.
Ho letto che ci potrebbe essere un tumore in questi casi. Ed ho paura di ripiombare nel baratro...

[#21] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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come Lei ha letto, la galattorrea è un comune effetto collaterale dell'amisulpiride, reversibile dopo la sospensione del farmaco.
Nel Suo caso c'è infatti una correlazione cronologica che rende concreta questa ipotesi.
Stia tranquilla.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#22] dopo  
Utente 362XXX

Grazie mille dottore, è come sempre gentilissimo.
Quindi se ho capito bene,puo xonsiderarsi normale xhe la galattorea si sia maanifestata a 4 giorni dalla sospensione? Probsbilmente ci vuole un po affinche i livelli. Di prolattina tornino nella norma?
Ed inoltre volevo sapere se secondo lei devo fare delle analisi per monitorarla o non c è bisogno?

[#23] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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considerata la coincidenza causa-effetto tra assunzione del farmaco e la comparsa di galattorrea, al momento non è previsto effettuare il dosaggio della prolattina. Solo se dovesse persistere il problema è utile effettuare il dosaggio tra alcune settimane.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#24] dopo  
Utente 362XXX

Grazie ancora.
Dottore le chiedo un ultima cosa:
Ho letto che la prolattina alta è rischiosa per tumore al seno sopratutto in chi ha una storia familiare di tale patologia. Mia mamma a 60 anni è stafa operata di carcinoma in situ molto piccolo (il medico disse poteva essere anche stato causato da una terapia ormonale sostitutiva che fece in menopausa).
Volevo xhiederle, ma adesso io xon questo aumento che ho avuto potrei aver aumentato i rischio di ammalarmi. Di carcinoma mammario?
Grazie mille

[#25] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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un aumento temporaneo della prolattina non rappresenta un fattore di rischio per neoplasia mammaria, stia serena.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#26] dopo  
Utente 362XXX

Gentile dottor Ferraloro,
Mi fa piacere aggiornarla sul mio stato attuale.
Ho fatto la visita di controllo ed il neurologo mi ha trovato molto bene. Mi ha aumentato la dose di xanax leggermente ma ha detto che sto davvero meglio.
In effetti non ho piu avuto sintomi, nessun attacco di panico.
Per quanto riguarda l effetto collaaterale della galattoorrea data dal deniban sospeso il 6ottobre, volevo dirle che le secrezioni sono notevolmente diminuite, nel senso che adesso capita raramente che mi esca spremendo una gocciolina microscopica. Inoltre il medico mi ha detto che non devo effettuare sempre spremitura dei capezzoli perche basta solo questo per far si che la galattorrea eventualmente persista.
Pensavo tra l altro che questo mese non avrei a uto il ciclo perche so che la iperprolattinemia porta amenorrea, me lo xonferma?
Invece il 19 ottobre,forse con un paio di giorni di anticipo mi è arrivato il ciclo.
Crede che la situazione stia rientrando?
Il fatto xhe le secrezioni siano diminiuite fa sperare che stia smaltendo totalmente il farmaco?
Grazie mille

[#27] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

l'iperprolattinemia sta rientrando, stia tranquilla, lo conferma anche la presenza del ciclo.
Per il resto mi fa piacere apprendere che stia molto meglio e che la gran parte della sintomatologia sia scomparsa.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro