Scosse elettriche alle gambe

Gentile Dottore,
da due/tre settimane circa avverto, a tratti, delle scosse elettriche e bruciore nelle gambe sin sotto la pianta dei piedi, maggiormente di notte quando dormo (poco, per i sintomi). Ho 77 anni, il diabete, artrite, pressione alta, un'anemia riscontrata da tre anni circa che sto curando con somministrazioni di ferro e vitamina b12, soffro di ernia .. ho svariate protusioni all'altezza della colonna L2, poi L5, L6, ed ernia cervicale. Faccio fatica a camminare non riesco a far piu' di 10 mt che devo sedermi, avverto sempre stanchezza e l'esigenza di appoggiarmi dentro casa quando sto in piedi anche solo per due minuti, sento la pianta dei piedi rigida ed al piede dx, mi riferisco alle dita, ho meno sensibilita' rispetto all'altro.
In passato ho fatto delle tens, ultrasuoni e massaggi che hanno alleviato leggermente il mio stato motorio ma il tutto è durato qualche settimana.
Tentato anche con l'omeopatia, nessun sollievo.
Ho fatto, dal diabetologo, l'esame per la circolazione alle gambe ed il risultato era tutto ok.
Il diabete l'ho sotto controllo con una media giornaliera del valore di 150.
Attualmente i farmaci che prendo ogni giorno per le mie patologie sono: Omeprazen, plaunazide, glibomet, esapent, cardiospirina, lobivon, cardura.
Ogni giorno, per via del mal di schiena, sopporto una soglia di dolore pari a 6/7 , da 1 a 10.
E' da consigliare una terapia del dolore? a volte il dolore mi arriva ad 8/9.
Devo ancora rivolgermi al mio medico curante per questi nuovi sintomi, ma gradirei anche ricevere un suo consiglio s'è possibile in base a questa descrizione.
La ringrazio per avermi letto..
Cordialmente.
[#1]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,8k 2k 23
Gentile Signora,

il problema teoricamente può essere duplice, cioè causato dalle protrusioni discali lombari e dal diabete venendosi ad instaurare quella condizione definita neuropatia diabetica.
Per quest'ulima condizione il bruciore rappresenterebbe un sintomo tipico mentre le scosse e il dolore potrebbero maggiormente associarsi al problema lombare qualora le protrusioni e la visita medica lo giustificassero (questo solo schematicamente ed in linea molto generale).
Si rivolga inizialmente al Suo medico curante per un primo rapido approccio. Ritengo indicata anche una visita neurologica ed eventuali esami diagnostici che il collega potrebbe richiedere, per es. l'Elettroneuromiografia agli arti inferiori.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

[#2]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio del consulto Dottore. Buon prosieguo.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,8k 2k 23
Di nulla, buona domenica.

Cordialmente

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