Utente
Gentili dottori,
sono un giovane di quasi 36 anni a cui è stato diagnosticato quasi una settimana fa un Herpes Zoster con manifestazioni cutanee localizzate all' altezza dell'anca e femore sinistri. Dal giorno successivo alla diagnosi sono in cura con: Talavir (3 cp da 1000mg die), Zovirax pomata (una applicazione ogni 4 ore per un totale di 5 volte die), Becozym (3 cp die).
Purtroppo soffro di una patologia genetica (sindrome di Ehlers Danlos) che comporta, tra gli altri disturbi, anche una serie di sintomi come dolore, parestesie, allodinie, formicolii e ipersensibilità cutanea.
In sostanza, il quesito è il seguente: so che esiste la possibilità che - successivamente alla fase acuta di tale virus - si possa instaurare una nevralgia post erpetica di natura cronica e che la stessa possa durare a lungo nel tempo. Ora, non vorrei che tale problema si sommasse a quello causato dalla mia patologia di base e che parestesie, dolori, etc. si sovrappongano e quindi peggiorino.
Chiedo dunque a chi ha avuto la pazienza di leggere se ESISTE NELLA FASE ACUTA QUALCOSA CHE IO POSSA FARE PER PREVENIRE L' INSORGENZA DI TALE NEVRALGIA. Chiaramente non chiedo una terapia, ma solo sapere se occorre aspettare che la fase acuta termini per poi vedere come vanno le cose o se, relativamente alla nevralgia, si possa fare qualcosa come prevenzione già nella fase iniziale delle manifestazioni dell'Herpes Zoster.
Ringrazio in anticipo e saluto cordialmente.

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Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

non esiste una prevenzione della nevralgia post erpetica durante la fase acuta dello zoster, una delle cause potrebbe essere la ritardata diagnosi e quindi il ritardo nell'iniziare la terapia. Pertanto è importante iniziare tempestivamente un'adeguata cura (la Sua lo è) e sperare che non insorga....
Dalla Sua c'è la giovane età in quanto statisticamente questa complicanza è molto più frequente dai 60 anni in su (colpisce circa il 30% dei sessantenni e circa il 50% degli ultra settantenni che hanno contratto la malattia).

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio, dottore, per la risposta cosi' tempestiva ed esauriente. Mi saluti la Sua bella regione siciliana a cui sono molto legato.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla, ci mancherebbe.

Grazie dei saluti alla trinacria la quale ricambia all'altrettanto bella Sua regione a cui pure io mi sento legato avendo vissuto un anno intero nel lontano 1986 e in cui ritorno sempre volentieri.

Buon fine settimana
Dr. Antonio Ferraloro