Utente 367XXX
Buongiorno,
sono una ragazza di 26 anni.
Da una settimana circa ho un bruciore alla parte alta della testa (a sinistra) che poi si dilaga anche ai lati e anche nell'altro lato. E' proprio un senso di bruciore.
Accompagnato a questo dolore c'è anche molta stanchezza, brividi di freddo, talvolta qualche linea di febbre e anche bruciore e rossore agli occhi.
Il mio medico curante mi ha detto che potrebbero essere nervi infiammati dovuti a stress e nervosismo, infatti ho subito da poco un raschiamento per aborto spontaneo e il fatto è stato molto doloroso sia fisicamente che psicologicamente.
Il mio medico ha inoltre sottolineato che potrebbe essere un modo del mio corpo di reagire allo stress subito nelle ultime settimane.
Secondo lei potrebbe essere questa la causa?
Perchè dopo un evento spiacevole stare male così non mi aiuta molto anche perché con gli antidolorifici questa sensazione di calore e bruciore in quel punto della testa non passa.
Vi ringrazio anticipatamente se potete aiutarmi e darmi la vostra opinione.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

certamente lo stress accumulato per i dolorosi eventi accaduti può causare la sintomatologia riferita, questo in generale però in quanto a distanza non è possibile stabilirlo con certezza.
Se il disturbo dovesse persistere effettui una visita neurologica presso un collega esperto in cefalee e se anche questa risultasse negativa potrebbe rivolgersi ad uno psichiatra per una diagnosi ed una terapia adeguata al caso.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 367XXX

Grazie dottore per la sua risposta. 4 mesi fa ho eseguito una visita neurologica per un mal di testa prolungato, ma la visita non ha riscontrato niente e il neurologo mi aveva detto che non c'era nulla di preoccupante. Ora il mio mal di testa continua, sento bruciore ad entrambi i lati della testa, come se i nervi fossero tutti tesi e come se la testa fosse compressa. Mi sento anche molta debolezza, brividi, stanchezza, a volte faccio fatica a stare in piedi e mi gira la testa. A fine giornata verso le 18 mi sento molto stanca e ho molti giramenti di testa. Sono molto preoccupata, perchè ho paura di qualche patologia grave. Il mio medico dice di lasciar passare il tempo in modo che possa passare e superare l'evento spiacevole che mi è successo il mese scorso, ma io ora con questi disturbi non riesco a stare serena. Il mio medico non ritiene opportuno fare una visita neurologia dato che l'ultima l'ho svolta 4 mesi fa e era risultata negativa con ipotesi di cefalea tensiva dovuta a tensione e stress. Mi ha ordinato di prendere molto magnesio, vitamine e ricostituenti, ma da 10 giorni e più non migliora. A volte ho anche la sensazione di avere la febbre, ma sono solo brividi e sintomi simili. Lei cosa ne pensa? in caso di patologie al cervello o a livello neurologico quali devono essere i sintomi? scusi se le faccio tutte queste domande, ma non riesco ancora a superare il brutto evento del mese scorso ed ho paura che ci sia qualcos'altro che non mi permette di andare avanti.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

ha fatto una visita neurologica quattro mesi fa sempre per cefalea e non è stato riscontrato nulla, il collega ha diagnosticato una cefalea tensiva ed in base ai sintomi che riferisce in questo consulto la diagnosi mi sembra corretta.
Non è stata prescritta nessuna terapia? Le faccio questa domanda perché spesso in questi casi una cura adeguata da buoni risultati.

Circa la sintomatologia per patologie neurologiche non posso darLe una risposta precisa in quanto questa è estremamente variabile.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 367XXX

No non mi aveva dato una terapia. Mi aveva detto che sarebbe passato da solo nel momento in cui sarei stata meno sotto stress.

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

esiste anche la possibilità che Le diceva il collega ma un aiuto farmacologico allevia il dolore e conseguentemente l'ansia.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 367XXX

lei mi consiglia quindi di svolgere un'altra visita neurologica? perchè il mio medico di base mi dice di non prendere nulla e di andare avanti. Gli antidolorifici (moment, buscofen, brufen) non mi allievano e non mi fanno sparire questi sintomi.

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

non è raro che una cefalea tensiva non risponda ai comuni antidolorifici.
Una visita neurologica la riterrei opportuna.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 367XXX

Salve dottore, in attesa di una visita neurologica la contatto di nuovo e la ringrazio che si è reso disponibile.
I sintomi che le avevo precedentemente descritto non sono svaniti, anzi sono peggiorati. Ho continuamente bruciori alla testa, brividi agli arti sia alle braccia che alle gambe, stanchezza e a volte nausea.
In attesa di andare da un neurologo di persona le vorrei chiedere cosa ne pensa di tutti questi dolori che crescono sempre di più e che non mi lasciano tranquilla.
La ringrazio tanto se può rispondermi, sono abbastanza preoccupata e molto in ansia.

[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

senza una visita diretta non è possibile stabilire la natura del problema. Resta valida come ipotesi quella avanzata dal neurologo.
Senta, come Le dicevo, un secondo parere.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro