Utente
Salve,

premetto che ho 30 anni e conduco una vita regolare e senza abusi di alcool o droghe. Purtroppo pero' una sola notte nella mia vita ho commesso uno stupido errore e ancora oggi ne pago le conseguenze. Circa un anno e 5 mesi fa ho assunto dell'MDMA comprata da un amico a Londra. Lui mi aveva venduto 1 gr anche se a me sembrava un po di piu'. Io non ne sapevo molto sulla droga perche' non ho mai avuto interesse ma sempre un po' di timore.
Con la mia fidanzata, che in precedenza aveva assunto l'MDMA un paio di volte, abbiamo deciso di fare questa esperienza e abbiamo finito tutta la dose che avevamo comprato.
Quella sera io ero euforico ma verso fine serata sono anche tornato in me stesso mentre la mia ragazza e' stata male e ha anche vomito pesantemente.
Il problema e' arrivato la notte del giorno dopo dove ho iniziato ad avvertire una forte ansia come se stessi sprofondando in un burrone. Quello stesso giorno io e la mia ragazza ci siamo salutati per un mese perche' io da li a poco l'avrei raggiunta a San Francisco dove adesso vivo.
Ho passato un mese di inferno praticamente senza mai dormire, neanche i farmaci ipnotici potevano aiutarmi. Sono andato dal neurologo e lui non sapeva cosa l'MDMA fosse, ma mi ha visitato e mi ha detto che ad ogni modo dopo una sola assunzione di droga i danni al cervello non sono permanenti.
Da quel giorno ho iniziato a non prendere piu' gli ipnotici e ho deciso di affrontare le mie paure anche su consiglio del neurologo.
Devo dire che sono molto fiero di come ho affrontato la situazione infatti dopo duro lavoro fisico e psicologico ho riacquistato il mio sonno anche se mai come prima. Ho avuto periodi piu' felici altri meno, avendo sempre forse nel mio subconscio che forse la droga mi ha danneggiato il sonno per sempre (convinzione acquisita leggendo su internet, ahime'!).
Diciamo di media dormo 5 ore svegliandomi almeno una volta a notte.
Ultimamente ho visto l'MDMA perche' un mio amico ne acquistato sempre 1 gr e io ovviamente ho detto di no, ma il solo vedere mi ha fatto tornare in mente i cattivi pensieri e anche l'insonnia. Sono un paio di notti che non riesco a dormire o che dormo molto male.
La mia domanda dopo tutto questo monologo e': Secondo voi e' veramente possibile che ho potuto danneggiare il mio cervello e l'area del sonno o e' piu' il mio subconscio che non si lascia andare ?

Non ho depressione e amo la vita, medito e faccio sport, ho tutto e molte volte vado a letto tranquillo anche se pero' faccio fatica a dormire ma nonostante tutto non perdo il sorriso anche se dopo un anno e mezzo la frustrazione si fa sentire.


GRazie per la vostra risposta e disponibilita',

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

se affrontando il disturbo d'ansia è riuscito a superare il problema o quanto meno a contenerlo notevolmente ritengo che non ci siano danni cerebrali da sostanze, inoltre la ripresa parziale della sintomatologia avvenuta solo al "vedere" la droga conferma che il disturbo è solo psichico, pertanto se dovesse persistere è su questo versante che deve lavorare rivolgendosi, per es., ad uno psicoterapeuta.

Cordiali saluti dall'Italia
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Grazie dottore per la sua risposta,
volevo anche chiederle ma cosa si intende per danni celebrali da sostanze? E' veramente possibile avere dei danni celebrali anche solo dopo una solo assunzione?
Io sono molto contrario a prendere facilmente medicine specialmente per dormire.
Ad oggi quando vado a letto sono molto tranquillo ma non dormo un sei ore di seguito da dopo quell'episodio. A livello di ansia prima di dormire sono tranquillo anzi anche se non prendo sonno subito non mi scoraggio.
Secondo lei dovrei prendere qualcosa per favorire un sonno piu' profondo e ristoratore o devo solamente non pensarci e continuare con meditazione sport e vita sana.
Ho un po' di timore di vedere qualcuno qui negli USA perche' i dottori qui non si fanno problemi a prescrivere antidepressivi o ipnotici...

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

in questi casi l'assunzione di sostanze può slatentizzare uno stato ansioso anche senza che il soggetto ne abbia consapevolezza e si può esprimere in vari modi, nel Suo caso con i disturbi del sonno.
Anche la psicoterapia potrebbe essere utile, anche se capisco che all'estero potrebbe essere non semplice.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Grazie mille per la sua risposta.
Provero' a procedere senza la psicoterapia al momento.
Cerchero' di affrontare questa situazione senza troppe apprensioni.
Ormai quello che ho fatto e' stato fatto e la miglior soluzione e' sfruttare la situazione a mio favore cercando di migliorare nelle piccole cose che non avrei forse mai migliorato se avessi continuato a vivere "senza problemi".

Grazie per il suo tempo,

Cordialmente

Matteo

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla.

Buona serata
Dr. Antonio Ferraloro