Utente 371XXX
Buongiorno,

vi scrivo per cercare un piccolo consulto per una cosa che mi accompagna quasi tutti i giorni: La stanchezza.
Faccio una breve premessa mettendo già le mani avanti, in passato ho sofferto di ansia (o meglio non ero in grado di metabolizzarla e ciò mi ha portato a diventare ipocondriaco).
Premesso questo, devo anche dire che ne sono uscito grazie all'aiuto dei miei amici e dello sport.
Ora, chiedo questo consulto per cercare di capire cosa possa essere questa stanchezza che mi accompagna tutti i giorni.
E' come se il mio corpo andasse a due fasi random ON e OFF.
Per spiegarmi meglio sulla fase ON mi sento in perfetta forma in grado di fare quasi qualsiasi cosa senza alcun problema (mi sento come quando avevo 16 anni, in grado di saltare un fosso per lungo per fare un esempio).
Ora veniamo alla fase OFF. Nella fase OFF, ovviamente oltre a sentirmi stanco e debole, molte volte ho dei giramenti di testa (soffro di diplopia dovuta un indebolimento del muscolo relativo e noto ogni volta, che nella fase OFF essa si accentua sempre più) e mi accorgo quando parlo di masticare le parole (per esempio se in una frase vorrei dire "cane e salame" dalla mia bocca esce "sane e salame", spero di essermi spiegato).
In questa fase OFF mi sento come se i miei muscoli (soprattuto quando cammino) sono disconnessi (sento un intorpidimento che parte del collo e arriva alle ginocchia).
Quando mi trovo in questa fase io cerco di fare quello che faccio tutti i giorni, ma facendo ovviamente molto più fatica. Mi sento apatico e molto molto stanco.
Ne ho parlato con il mio medico, che mi ha consigliato oltre agli esami del sangue (EMOCROMO CPK e altri che non ricordo, comunque tutti negativi) di prendere degli integratori (non ho trovato alcun effetto nell'assunzione).
Volevo sapere secondo voi che cos'era.
Ora, non prendete questa mia richiesta come l'ennesima richiesta di una persona ipocondriaca e ansiosa, anche perché, avendo sofferto d'ansia ho imparato a conviverci (o meglio ho imparato come eliminarla).

Grazie

[#1] dopo  
Dr.ssa Franca Scapellato

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Lei dice: "non prendete questa mia richiesta come l'ennesima richiesta di una persona ipocondriaca e ansiosa, anche perché, avendo sofferto d'ansia ho imparato a conviverci (o meglio ho imparato come eliminarla)"
L'ansia non curata e non accettata si può trasformare in somatizzazione, in particolare in una persona psicologicamente predisposta. Se non accetta di avere un problema mentale continuerà a cercare una patologia organica che non c'è, perché il disturbo che avverte sono di origine psicosomatica. Non è un malato immaginario, la sua sofferenza è reale, però lo specialista da interpellare è lo psichiatra.
Franca Scapellato