Utente 450XXX
Salve,
sono circa 4-5 mesi che spesso ho come un mancamento ,indipendentemente che io sia seduta o in movimento.
Misuro periodicamente la pressione ma ciò non mi aiuta, considerando che a volte risulta essere alta,altre invece un pochino bassa, ma la maggior parte delle volte tutti i valori,tranne il battito cardiaco,sono nella norma (riguardo alla frequenza cardiaca,sono andata da un cardiologo sotto consiglio del mio medico,il quale mi ha assicurato che la mia lieve tachicardia non è rilevante,forse dovuta all'ansia, e che non ho alcun problema cardiologico).
Dopo la visita cardiologica il mio medico mi ha rassicurata dicendo che i cali o gli innalzamenti di pressione ,o anche solo la sensazione di avere dei mancamenti ,sono dovuti al caldo torrido di questi mesi.
Adesso però, alternati a questi mancamenti , mi partono all'improvviso dei tremori interni alle gambe e alle mani ,che iniziano non appena mi alzo,dopo essere stata seduta o sdraiata,apparentemente senza motivo,quasi 'a caso';
Alle gambe la sensazione è più o meno quella di intorpidimento ,come se mi si stessero per 'addormentare',accompagnato da tremori ,mentre alle mani è semplice tremore , durano dai venti ai cinquanta minuti circa (anche se penso che l'ansia sia il motivo per cui la sensazione si prolunga), e anche dopo che la sensazione diminuisce,mi sento le gambe 'strane',come se avessi bisogno di camminare continuamente per non farle 'addormentare'.
Scrivo principalmente per chiedere se questi sintomi siano legati solo all'ansia,visto che è un problema che mi ha portato ad 'avvertire' diversi malori negl'anni ( anche se al momento non ho alcun motivo 'concreto' per essere ansiosa),o siano correlati a qualche patologia particolarie.

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Cara Signorina,
un grande Neurologo del passato, Jean Martin Charcot, diceva che l'ansia è "un grande impostore", nel senso che riesce a farsi passare per quello che vuole, carpendo la buona fede del paziente. Ed è sicuramente vero. Ma altrettanto vero è che di fronte ad una fenomenologia mutevole e multiforme, come quella da lei descritta, va accuratamente escluso che all'origine "non vi sia ansia", poi si è tutti più tranquilli di poter dire che si tratti di un fenomeno psico-somatico. Questo per dirle che sarebbe opportuna una rigorosa valutazione anamnestica e clinica da parte del Neurologo, e solo dopo si è autorizzati a parlare di conversione somatica.
Un caro saluto
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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