Utente 438XXX
Salve, mi scuso in anticipo se chiedo un nuovo consulto in questa sezione, sono un ragazzo di 25 anni che soffre da diversi anni di ansia e attacchi di panico e di emicrania con aura, ho girato diversi specialisti neurologi e psichiatri, preso diversi farmaci ma non ho concluso nulla, attualmente assumo paroxetina da 20 mg, lyrica da 75 mg, e Xanax 2 volte al giorno, i sintomi sono i seguenti che però non si presentano tutti i una volta : senso di svenimento, confusione mentale, cefalea, vertigini, fosfeni, senso di riduzione del campo visivo, formicolii, tachicardia, palpitazioni, ho effettuato, Risonanza magnetica e Angio RM encefalo e tronco encefalico risultata negativa, TAC encefalo risultata negativa EEG anche in privazione del sonno, visite oculistiche e campo visivo negative, analisi del sangue ED ECG negative e visite neurologiche negative, vi volevo chiedere siccome nessun neurologo è riuscito a risolvere il problema la mia situazione può dipendere da qualche patologia neurologica? Possono essere somatizzazioni d'ansia? L'oculista mi ha consigliato di andare presso un centro di terapia del dolore per vedere quando l'ansia incide sia sull'emicrania che sull'altra infatti ho prenotato una visita, vi ringrazio in anticipo per la risposta Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

con visite neurologiche negative e con esami diagnostici, compresa la RM encefalica e angio-RM, anch'essi negativi, non vedo motivi per sospettare una patologia neurologica.
Il Suo sembrerebbe uno stato ansioso che va curato tempestivamente. Corretta l'indicazione per il centro cefalee per avere una diagnosi precisa ed un eventuale trattamento adeguato per il mal di testa.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 438XXX

Gentile dottore. Ferrarolo la ringrazio per la risposta e mi scuso per il disturbo, il problema è che nessun neurologo mi ha dato la cura giusta sia per l'ansia che per l'emicrania, infatti l'oculista mi ha detto di provare un centro di terapia del dolore e no centro cefalee, anche se il medico della terapia del dolore non è un neurologo potrebbe aiutarmi lo stesso? Cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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anche se al centro di terapia del dolore non dovesse trovare un neurologo, in ogni caso può trovare chi l'aiuta ugualmente.
Se la terapia "psichica" non procura benefici, dopo almeno 50 giorni di assunzione, si può pensare una sua rivalutazione con lo stesso specialista che La segue o con altro.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 438XXX

Gentile dottore, la ringrazio ancora per la risposta e per il consulto, le auguro una buona serata Cordiali saluti

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla.

Buona serata a Lei
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 438XXX

Gentile Dott. Ferrarolo mi scusi se la disturbo ancora, sono stato presso il centro di terapia del dolore e mi ha visitato un algologo, mi ha visitato e mi ha diagnosticato la sinusite e mi ha prescritto il fluimucil da fare con l'aerosol 10 giorni al mese per tre mesi e la lyrica l'ha confermata , e poi mi ha detto di andare subito da un psichiatra per la mia ansia perché è il fattore scatenante delle mie emicranie e che il mio stato d'ansia è forte, le volevo chiedere questa cura, può anche aiutarmi nell'emicrania ma soprattutto nel mal di testa in generale? Riguardo l'emicrania con aura l'ansia può essere un fattore scatenante? La ringrazio in anticipo per la risposta Cordiali saluti

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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l'ansia potrebbe essere un fattore scatenante dell'emicrania con aura ma è necessaria una predisposizione in tal senso.
Se la cefalea è determinata dalla sinusite ovviamente troverà giovamento dalla terapia prescritta.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 438XXX

Gentile dottore, la ringrazio per la risposta, riguardo la predisposizione cosa significa? Cordiali saluti

[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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un fattore scatenante una cefalea, come può essere lo stress psicofisico, non causerà la cefalea in tutti i soggetti ma solo su quelli predisposti ad averla. Per essere più chiari, l'ansia Le potrebbe scatenare un aura emicranica ma ad un altra persona no.
Non so se sono stato chiaro.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente 438XXX

Gentile dottore, la ringrazio per la risposta adesso si che ho capito il concetto, le auguro una buona giornata Cordiali saluti

[#11] dopo  
Utente 438XXX

Gentile Dott. Ferrarolo mi scusi se ancora la disturbo, sono stato dal psichiatra e mi è stata data una cura con entact 10 mg, Xanax 0,25 per 2 volte al giorno, Depakin 100 mg bustine, levobren 4 gocce per 2 volte al giorno e difmetre 1 compressa in casi di attacco di emicrania con aura, le volevo chiedere questa cura potrebbe aiutarmi riguardo l'emicrania? Riguardo l'entact e il levobren sono un po' preoccupato perché ho letto possono causare l'allungamento del Qtc e portare a eventi cardiologici gravi, c'è un rischio elevato? La ringrazio in anticipo per la risposta Cordiali saluti

[#12] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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di solito l'allungamento del QTc non si verifica ai dosaggi prescritti per i farmaci in questione, tuttavia è prudente effettuare preliminarmente un ECG per valutare i predetti valori e poi ripeterlo dopo un mese di terapia, se i valori venissero confermati può stare tranquillo.
Riguardo l'utilità della cura sull'emicrania, il depakin potrebbe avere un effetto positivo.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#13] dopo  
Utente 438XXX

Gentile dottore, la ringrazio per la risposta e per i consigli le auguro una buona giornata Cordiali saluti

[#14] dopo  
Utente 438XXX

Gentile dottor Ferrarolo, mi scusi in anticipo se la disturbo ancora, sto facendo da 12 giorni circa la terapia prescritta dal psichiatra con entact, levobren depakin, e Xanax, la situazione sembra lievemente migliorata perché a tratti sto un po' meglio, anche se ieri ho dovuto chiamare il psichiatra per alcuni sintomi come cefalea, confusione mentale, e vertigini, e senso di instabilità, è mi ha aumentato il levobren da 4 gocce per 2 volte al giorno a 8 gocce per tre volte al giorno, le volevo chiedere I miei sintomi possono essere effetti indesiderati dei farmaci? Possono divenire dall'ansia? Visto che questi sintomi c'erano da prima? Un'ultima domanda il difmetre mi è stato prescritto in caso di attacco di emicrania, è efficace anche per altro tipo di cefalee? La ringrazio in anticipo per la risposta Cordiali saluti

[#15] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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se i sintomi che riferisce erano presenti anche prima che cominciasse la terapia è probabile che siano da attribuire all'ansia e ciò è normale dopo appena 12 giorni di cura, però se Lei a tratti nota già dei lievi miglioramenti dovrebbe essere sulla strada giusta.
Il difmetre è efficace in diversi tipi di cefalea ma viene utilizzato prevalentemente nelle forme emicraniche.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#16] dopo  
Utente 438XXX

Gentile dottore la ringrazio per la risposta le auguro un buon fine settimana Cordiali saluti

[#17] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Prego, buon fine settimana anche a Lei

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#18] dopo  
Utente 438XXX

Gentile Dott. Ferrarolo mi scusi se la disturbo ancora, come le ho detto nei precedenti consulti, sono sotto cura di un psichiatra con la seguente terapia, entact, Depakin, levobren, e xanax, dopo vari aggiustamenti di dosaggi si può dire che a tratti sto meglio rispetto a prima, 20 giorni fa sono stato dal psichiatra per la visita di controllo, e mi ha prescritto delle analisi del sangue, e a ha lasciato la terapia invariata con l'unico aumento del levobren da 15 x 3 a 20 x 3, il(I dosaggi sono entact 20 mg, Depakin 300 mg, levobren 15 x 3 e xanax 1,25 mg) dopo un paio di giorni a causa di effetti come sonnolenza e un po' di stordimento cioè mi sentivo fiacco a deciso di scendere di nuovo a 15 x 3, ho effettuato le analisi del sangue e mi è risultata la prolattina alta e mi ha detto di sospendere il levobren gradualmente e di raddoppiare il depakin da 300 mg a 600 mg. Le volevo chiedere un aumento del depakin potrebbe diminuire l'ansia, perché con la riduzione del levobren sento che l'ansia è risalita può essere dovuto a questa riduzione? , mentre invece riguardo alla cefalea non ho più avuto aure visive, ma solo pochi mal di testa causati dalla sinusite e da questo freddo e cervicale ha detto a detta del medico curante, le volevo chiedere può essere che il depakin ha fatto effetto sul emicrania con aura? Oppure è dovuto al suo decorso irregolare? Assumo la terapia da più di due mesi la ringrazio in anticipo per la risposta Cordiali saluti.

[#19] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la regressione dell'emicrania con aura può essere dovuta ad entrambi i fattori, cioè al depakin o al decorso irregolare di questo tipo di cefalea, quindi indipendentemente dal depakin.
Riguardo l'aumento dell'ansia è possibile che sia causato dalla riduzione del levobren, mentre l'aumento del depakin, avendo il farmaco un'azione sedativa, può ridurre indirettamente l'ansia.

Buon fine settimana
Dr. Antonio Ferraloro

[#20] dopo  
Utente 438XXX

Gentile dottore, la ringrazio per la risposta e per i chiarimenti le auguro un buon fine settimana Cordiali saluti