Utente 256XXX
Salve sono un uomo di 44 anni,

vorrei sapere se la diagnosi della nevralgia post erpetica ha dei riscontri certi con delle analisi: faccio questa domanda perché in seguito a dei problemi di dolori pungenti e brucianti che si protraggono da anni e di cui ancora non si è capita bene l'origine, sono stato visitato da un neurologo che ascoltata la descrizione dei sintomi e dopo aver visto alcuni miei esami precedenti (tac, rm) in maniera ipotetica aveva citato la possibilità che potessi aver contratto l'herpes zoster in passato senza avere manifestazioni cutanee e che questa poteva avermi lasciato una nevralgia, in base a questa supposizione mi aveva dato delle cure poco efficaci a cui sono succeduti adattamenti ma senza sortire effetti; dopo vari cicli di cure in cui non trovavo il giusto compromesso tra beneficio ed effetti collaterali mi è stato consigliato di andare da un algologo il quale si è meravigliato del fatto che il neurologo non mi avesse fatto fare prima della diagnosi un esame sugli anticorpi specifici dello Zoster, ho fatto questo esame su richiesta dell'algologo ed effettivamente nei risultati si evidenziano elevante quantità di anticorpi IgG (no IgM) che l'algologo ha detto essere indicativi in merito del fatto che il mio organismo ha combattuto quel virus negli ultimi anni; solo che volevo avere più chiaro se la diagnosi di nevralgia post erpetica ha un effettivo riscontro o solo perché ho avuto lo Zoster senza che mi fosse stato diagnosticato c'è la possibilità che mi sia rimasto questo effetto collaterale; anche l'algolo in merito a questo non è stato chiaro e mi ha segnato delle cure che sto provando in questo periodo ma senza effetti positivi; come si fa ad avere la certezza che questi dolori che si avvertono sono stati causati dal "passaggio" (diciamo) di questo virus? Sono mesi che provo medicine senza effetti positivi e che ho sfoghi cutanei, se devo sommare questo calvario a quello che già affronto ogni giorno vorrei almeno avere chiaro come si arriva a diagnostica questo problema. Grazie in anticipo a chi vorrà rispondermi.

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Egregio Utente,
la diagnosi di herpes zoster è fondata ovviamente sul reperto delle tipiche vescicole, più di frequente sul torace, e che talvolta possono essere effettivamente tanto piccole da sfuggire al paziente che può solo in seguito avvertire la sindrome residuale della nevralgia post-erpetica. E' stata una procedura corretta anche quella di ricercare gli anticorpi.
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#2] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la diagnosi di "nevralgia posterpetica" è clinica, si basa cioè sulla visita e sull'anamnesi (racconto) del paziente.
La terapia è quella del dolore neuropatico in generale, essendo una nevralgia una neuropatia, per cui, anche in caso di qualsiasi altra condizione di dolore neuropatico, i farmaci che si utilizzano sono gli stessi.
Non c'è un esame specifico per la nevralgia posterpetica, anche un'eventuale EMG darebbe risultati aspecifici e spesso con esiti negativi.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro