Utente 457XXX
Buonsera,
sono una ragazza di 20 anni e mi rivolgo a questa piattaforma perché da luglio 2016 soffro di svariati problemi.
Tutto è cominciato a luglio scorso, con una sensazione di stanchezza perenne e un brutto raffreddore, per il quale ho avuto le precchie tappate per una settimana circa. Premetto che nello stesso periodo ho vissuto momenti di grande stress e ho sofferto di attacchi di panico e di ansia (ho avuto una brutta esperienza con quantitativo basso di cannabis), che ad oggi, anche a parere dello psicologo che mi segue, non sembrano essere più un problema. Ad ogni modo sono ormai mesi che convivo con le orecchie perennemente tappate (soprattutto il sinistro), scricchiolii e acufeni. Inoltre ho frequentemente una sensazione di fastidio alla testa (anche qui soprattutto alla parte sinistra) e alla fronte, tanto che a volte non riesco neanche a tenere gli occhi aperti, come se avessi due massi a schiacciarli. Spesso ho capogiri e vertigini, soprattutto se mi alzo in piedi dopo un po’ che sono seduta, o mentre cammino o se alzo il capo dopo averlo tenuto basso per un certo periodo di tempo. Faccio fatica a concentrarmi (motivo per cui capita che mi scordi quello che dovevo fare) e a volte mi sento assente anche se riesco a fare tutto con gli stessi risultati di prima.
Negli ultimi tempi, inoltre, mi è calata la vista (sono miope) e non riesco più a mettere a fuoco (fino a qualche anno fa avevo la correzione per l’astigmatismo, che poi ho tolto dalle lenti su indicazione dell’oculista), oltre al fatto che ho anche frequenti problemi di digestione.
Negli ultimi mesi ho fatto ben 4 visite da diversi otorini, che non hanno rilevato problemi alle orecchie, una risonanza magnetica e un ECG, entrambi risultati negativi, una visita neurologica (ho la sclerosi multipla, la quale è stata esclusa come cause di questa sintomatologia), una visita dentistica, per verificare che il problema alle orecchie non fosse dovuto all’articolazione mandibolare, e una visita da un medico fisiatra, per verificare che il tutto non fosse imputabile alla cervicale. Dopo tutto questo iter senza ottenere alcuna soluzione, non so più che cosa fare, anche perché, nonostante il parere degli otorini, nelle rare volte in cui mi si stappano, anche se per pochissimo tempo, le orecchie sento subito un gran beneficio. Ad ogni modo, potrebbe trattarsi di una nevralgia?
Grazie per la disponibilità.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

una nevralgia la escluderei, infatti il termine stesso significa "dolore di un nervo" e non mi pare da ciò che scrive sia questo il caso.
I vari specialisti consultati come si sono orientati? Capisco che non hanno riscontrato nulla ma un orientamento diagnostico l'avranno espresso.
Il dentista a cui si è rivolta era perfezionato in disturbi dell'atm?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 457XXX

Salve dottor Ferraloro,
effettivamente i medici hanno espresso degli orientamenti, seppur in contraddizione tra di loro: il neurologo ritiene che la sintomatologia sia origine psicosomatica, mentre lo psicologo lo ha escluso; sia la dentista che il fisiatra sono orientati a credere che si tratti di un accumulo di muco nella tuba di Eustachio, mentre gli otorini non solo hanno escluso questa ipotesi, ma ritrngono possa trattarsi di un problema cervicale, che però è stato escluso dal fisiatra.
La dentista è specializzata e anche il fisiatra: nessuno dei due ha rilevato problemi in riferimento all’articolazione mandibolare.
Inoltre, tra luglio e ottobre mi sono portata dietro un’otite che ho poi curato con antibiotici e cortisone.
La mia impressione è che, esclusa una nevralgia (alla quale avevo fatto riferimento per il dolore che provo alla testa, che è molto simile a quello che si prova con una nevralgia), sia tutto da imputare alle orecchie.
Lei che cosa ne pensa?

Cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

con tutti i pareri diversi che ha avuto dai vari specialisti che l'hanno visitata, per noi qui a distanza è obiettivamente impossibile esprimere un parere attendibile.
Leggendo il primo post avevo pensato una disfunzione dell'articolazione temporo-mandibolare ma è stata esclusa dalla dentista-gnatologa e dall'otorino.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro