Utente 296XXX
Buona sera,
volevo chiedere un parere, sapendo già che a distanza sarà difficile avere una risposta...
Da un paio di giorni ho un dolore alla guancia destra. Il dolore non è continuo, ma quando si presenta è molto forte.
Inizialmente pensavo fosse un problema ai denti (per questo tra 2 giorni mi recherò dal mio dentista),
ma ora mi sorge un dubbio visto che non riesco a collegare il dolore ad una causa scatenante precisa.
Pur avendo la parte indolenzita sempre, quando non ho dolore posso mangiare e parlare.
L'"attacco" di dolore si presenta debole e nel giro di qualche secondo diventa molto forte, quasi una morsa che stringe,
qualcosa che brucia, per poi scomparire nel giro di qualche minuto.
Tra un episodio e l'altro può passare un'ora e mezza.
Di notte non mi fa molto male.
Alcuni anni fa ho avuto un attacco di artrite acuta all'ATM, potrebbe essere quello?
Il dolore si irradia all'arcata superiore dei denti, alla mandibola e parte dell'arcata inferiore. A volte comincia dai denti superiori, a volte dalla mandibola, a volte dall'arcata inferiore...
Uniche due cose: 4 giorni fa ho preso un colpo di freddo al volto (ho proprio sentito l'aria fredda che batteva sulla guancia) e il giorno dopo ho sbattuto leggermente la testa contro una porta, avvertendo un piccolo dolore controlaterale dalla parte che ora mi fa male (ma nel momento della botta non ho avuto problemi, nè dolori).
Cosa potrebbe essere? A fine luglio avevo eseguito una RM encefalo per cefalea con aura, risultata negativa.
Ringrazio per l'attenzione, cordiali saluti

PS. Aggiungo che sono una persona molto ansiosa e che in questi ultimi due mesi ho vissuto molta tensione emotiva.
Inoltre questa mattina ho eseguito un tampone faringeo per escludere la presenza di batterim(ho appena iniziato a lavorare con i bambini, per la prima volta in vita mia e ho avuto sinusite, faringite, nelle ultime settimane).

[#1] dopo  
Dr. Otello Poli

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Che dire? Per ora faccia la visita con gli odontoiatri con relativo studio RX Ortopanoramico alla ricerca di sacce di infezzione alla radice dei denti.
Nel caso ciò risultasse essere negativo... il suo dolore "...L'"attacco" di dolore si presenta debole e nel giro di qualche secondo diventa molto forte, quasi una morsa che stringe,
qualcosa che brucia, per poi scomparire nel giro di qualche minuto. Tra un episodio e l'altro può passare un'ora e mezza..." ha i caratteri di una nevralgia facciale atipica o quella appartenente al gruppo delle nevralgie autonomico-trigeminale.
A quel punto la figura di riferimento sarà il Neurologo "esperto certificato" in Terapia del Dolore cranio-facciale.
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

[#2] dopo  
Utente 296XXX

La ringrazio per la risposta tempestiva.
Questa mattina sono stata dal dentista che mi ha diagnosticato una pulpite, non capendo bene la causa. Mi ha fatto la cura canale e mi consigliato, terminato l'effetto dell'anestesia di valutare il dolore.... Se fosse stato ancora presente era segno di infezione e di prendere zitromax e sinflex. Adesso l'effetto dell'anestesia è scomparso e il dente mi "batte", non ho più avuto gli "attacchi di dolore" ma sento lo stesso un leggero dolore alla mandibola, all'orecchio e a qualche linfonodo. Allora ho cominciato la terapia prescritta con antibiotico e antidolorifico. Spero sia sufficiente. Cordiali saluti