Utente 438XXX
Buongiorno,
sono una ragazza di 24 anni e da qualche mese mi sono accorta di avere l’occhio sinistro più chiuso rispetto all’occhio destro (specialmente la sera). Questa ptosi è lieve ma, specialmente in foto, si nota l’assimetria.
Siccome l’anno scorso alla moglie di mio cugino è stata diagnosticata la miastenia gravis, che le era partita proprio con una ptosi della palpebra, ho pensato di averla anche io. Per adesso il medico di base mi ha prescritto delle analisi per gli anticorpi anti recettori dell’acetilcolina e sto aspettando i risultati (mi hanno detto che ci vorrà circa un mese).
Sono molto in ansia e preoccupata e sto accuratamente evitando di prendere gli ansiolitici per paura che possano andare a peggiorare i sintomi.
Tra l’altro penso anche di averla perché ho dei problemi alla spalla: sono stata recentemente operata per spalla dolorosa con instabilità multidirezionale, causata da iperelasticità, lassità legamentosa e poca muscolatura. Da sempre faccio fatica a mettere su massa muscolare (infatti ne ho poca) ma non ho nemmeno mai fatto sport, se non sporadicamente. Potrebbe essere la miastenia la causa della mia “flaccidità” muscolare? Sono davvero in crisi.
La ptosi non potrebbe essere causata dalla stanchezza e dal fatto che, per lavoro, passo molte ore al pc?
Sono leggermente miope da entrambi gli occhi ed ho effettuato una visita oculistica la settimana scorsa, dove non mi è stato riscontrato niente (ma non avevo parlato all’oculista di questa ptosi).

Vi chiedo scusa per il disturbo e per la descrizione un po’ confusionaria, ma soffrire di ansia generalizzata e attacchi di panico e pensare di avere la miastenia non sono cose che mi aiutano.

Grazie in anticipo.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente

innanzitutto La rassicuro per quanto riguarda il problema della spalla, non c'è nessuna correlazione con la miastenia.
La lieve ptosi palpebrale va valutata mediante una visita neurologica, faccia gli esami prescritti dal medico curante, poi in base all'esito si vedrà come procedere.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 438XXX

La ringrazio infinitamente per la celere risposta. In realtà la mia paura è anche derivante dal fatto che mio padre ha la tiroidite di Hashimoto e quindi penso di essere geneticamente predisposta alle malattie autoimmuni. Ho comunque intenzione di prenotare una visita neurologica mentre aspetto gli esiti degli esami.
Grazie ancora per la gentilezza!

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla, stia serena.

Se vuole può farci sapere l'esito della visita neurologica.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 438XXX

Certo, l’ho prenotata appena adesso e ce l’ho il 19/10. Poi posterò qui l’esito.

Grazie mille Dr. Ferraloro!

[#5] dopo  
Utente 438XXX

Gentile dottore, alla fine a seguito della visita neurologica pare che questa ptosi sia causata proprio dalla mia conformazione fisica e sia comunque molto leggera. Il punto è che ieri sera mi sono arrivati i risultati degli anticorpi anti acetilcolina e ho avuto come risultato 0,50 nmol/L mentre il range di riferimento era >0,45.
Adesso dovrò fare test da ripetizione e rx torace per vedere le dimensioni del timo, solo che sono davvero in preda allo sconforto. Può uno 0,05 determinare una miastenia gravis? Non ho altri sintomi se non stanchezza generale (ma da quel che mi ricodo sono nata stanca) e sì, quando faccio movimento poi mi stanco e il riposo mi fa riprendere (come tutti) quindi non so davvero cosa pensare.
Grazie ancora per la sua gentilezza e buon weekend.

[#6] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

i valori degli anticorpi antirecettori dell'acetilcolina sono ai limiti della significatività, in tal caso la visita neurologica può essere dirimente.
Altri esami da effettuare per completare l'iter diagnostico sono gli anticorpi anti MUSK, l'elettromiografia con stimolazione ripetitiva o, meglio, l'elettromiografia a singola fibra.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#7] dopo  
Utente 438XXX

La ringrazio dottor Ferrarolo.
Già leggere da lei che i valori sono ai limiti della significatività mi tranquillizza un po’ perché sono davvero terrorrizzata dall’avere una malattia del genere. Mi farò comunque aggiungere gli esami che mi ha consigliato.
Solo una domanda se non la disturbo: in caso non fosse miastenia, come mai ho dei valori così alti?

Grazie ancora per aver speso del tempo ascoltandomi e rispondendomi, è stato davvero gentilissimo.

Cordialmente

[#8] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la causa non si conosce, come non si conosce ancora quella della miastenia. L'esame neurologico presumo sia stato negativo.
Dr. Antonio Ferraloro

[#9] dopo  
Utente 438XXX

Sì, dall’esame neurologico non si è evidenziato nulla e secondo la neurologa (guardando anche la foto della carta d’identità, risalente all’anno scorso) questa leggera ptosi era già presente. Quindi sembra che sia proprio io fatta così. Mi ha comunque controllato la vista, dilatazione delle pupille, riflessi, forza nelle braccia...e aveva detto che, eventualmente avrei dovuto fare gli esami per la miastenia, ma solo in caso di positività dei recettori anti acetilcolina. Poi mi aveva consigliato di fare anche i dosaggi della tiroide (mio padre ha la tiroidite di Hashimoto) e una risonanza per delle emicranie di cui soffro da molti anni, che sembra siano di origine cervicale.
Solo che appunto, il mio terrore rimane la miastenia e non capisco se quel risultato confermi la malattia o possa essere qualcos’altro.

La ringrazio ancora del tempo dedicatomi!!

[#10] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

Lei ancora non ha nessuna diagnosi definita ma, qualora si dovesse arrivare alla miastenia, non deve farne un dramma in quanto si tratta di una condizione che oggi è curabile e con la quale si può convivere vivendo una vita normale.
Pertanto non si abbatta e non pensi negativo per il Suo futuro.
Ripeto però che ancora è prematuro pensare tutto questo non avendo una diagnosi definita.

Buon fine settimana
Dr. Antonio Ferraloro

[#11] dopo  
Utente 438XXX

Nuovamente la ringrazio infinitamente dottore.
Cerco di tranquillizzarmi nel frattempo e incrocio le dita sperando non sia miastenia ma sia qualcosa di meno serio...o che non sia proprio niente!

Le auguro una buona notte e la ringrazio della disponibilità e dell’empatia.