Utente 476XXX
Gentilissimi Dottori,
scrivo perchè spaventata da un episodio accaduto ieri.
Mi trovavo con le gambe sotto il sedere sul letto, per scendere ho appoggiato i pieni per terra senza problemi, ma nell'alzarmi sono crollata a terra. Entrambe le gambe mi hanno ceduto nonostante si siano spostate per arrivare al pavimento. Non sono riuscita a muoverle per pochi secondi e poi sono riuscita a rialzarmi avvertendo un formicolio in particolare a livello delle ginocchia e un intorpidimento.
Allarmata, ho cercato sul web la causa di tale strano fenomeno e mi sono resa conto che da qualche giorno presento sintomi che mi fanno pensare a una sclerosi multipla.
Innanzitutto non riesco a mantenere un regolare ritmo sonno-veglia. Più precisamente fatico ad addormentarmi e spesso al risveglio avverto stanchezza che poi passa da sola. Pensavo che ciò fosse dovuto al fatto che è un periodo veramente molto stressante per me (ho fatto un importante esame professionale a dicembre e ne ho due nelle prossime settimane che mi impegneranno per più giorni).
Poi ho notato che da un certo periodo avverto un formicolio in particolare al braccio e alla mano destra che rimane sempre abbastanza intorbidita. Non avevo dato molto peso a ciò perchè in questi giorni ho scritto per ore ininterrottamente al pc (anche 9 ore) e quindi pensavo fosse dovuto a questo.
Mani e piedi si presentano spesso freddi e avverto anche un senso di vertigini.
Stanotte mi è sembrato che i sintomi peggiorassero: ho avuto intorpidimento della mano destra con formicolio e a tratti anche formicolio alle gambe, non sono riuscita a addormentarmi fino all'alba e sono dovuta andare più volte a urinare.
Al risveglio ho avvertito mani e piedi freddi, formicolio alla mano destra con intorpidimento e intorpidimento al viso (mai accaduto prima), oltre che un leggero intorpidimento alle ginocchia. Tuttavia nonostante abbia dormito non più di 3-4 ore non ho avvertito stanchezza.
Questi sintomi persistono anche tuttora e a volte sento anche delle fitte alla testa.
I miei famigliari dicono che si tratta solo dello stress accumulato in questo periodo, ma io veramente non mi capacito di come sia stato possibile l'episodio di ieri. In più non mi spiego tutti questi sintomi presentatesi contemporaneamente e temo il peggio.
Ho già prenotato per sabato una visita neurologica, ma nel frattempo vorrei capire a cosa può essere associato tutto questo? Si tratta sicuramente di un problema neurologico?

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

per avere un parere attendibile è necessario effettuare la visita neurologica già prenotata.
L'impressione a distanza è che si tratti di stress accumulato e di fatica mentale che si esprime con alcuni sintomi fisici, ovviamente è solo un'impressione a distanza e nulla di più.
L'episodio della caduta si potrebbe spiegare con la posizione degli arti inferiori "sotto il sedere", questa posizione può causare una compressione dei nervi che tendono ad "addormentare" gli arti, anche questa però è solo un'ipotesi on line, senza la visita diretta.
Veda cosa Le dice il neurologo, stia serena e non pensi al peggio.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 476XXX

La ringrazio per la risposta, ma la situazione è peggiorata.
Stanotte ho dormito molto pur addormentandomi dopo le 3. Al risveglio non avvertivo intorbidimento, tuttavia dopo aver usato il cellulare ho avvertito una leggera fotofobia che dopo mezzoretta è passata. Non è la prima volta che mi accade (direi che mi è già capitato tipo tre volte all'anno), ma non ci avevo mai dato peso.
Dopo essermi messa alla scrivania, ho cominciato a riavvertire un indorpitimento. Oggi non al viso, ma è una sensazione che si irradia dal collo. Mi sento intorpidita la schiena e la mano destra oltre che entrambe le ginocchia (quest'ultime più di ieri).
Non mi do pace, mia madre dice che si tratta di ansia perchè sono due anni che non mi fermo e l'organismo non ha più retto.
Ma io non me ne capacito, sono una persona felice, ho tutto quello che vorrei, non capisco perchè dovrei improvvisamente essere ansiosa. Inoltre non trovo una correlazione tra ansia e la caduta con totale perdita di controllo delle gambe. Secondo Lei può esserci una correlazione? L'ansia può veramente dare questi sintomi di intorpidimento? Come è possibile? Perchè uno stato psicologico d'ansia (di cui comunque non trovo giustificazione) dovrebbe manifestarsi con un intorpidimento quasi generale del corpo?
Lo so che non dovrei fare autodiagnosi e che deve aspettare la visita dal neurologo, ma da profana della materia, leggendo i sintomi dei malati, mi sto convincendo davvero di avere la sclerosi multipla, che ho letto, peraltro, che spesso si manifesta proprio con una caduta e una perdita totale del controllo delle gambe.
Cordiali saluti e grazie di cuore

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

non mi pare che i sintomi siano continuativi tali da pensare una SM. Anche le cadute che si manifestano in questi pazienti sono causati da deficit motori di base, cosa che Lei non ha.
Aspetti il sabato e, se Le farà piacere, può farci sapere cosa Le dirà il neurologo.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 476XXX

Gentilissimo Dottore,
Le scrivo per aggiornarla sulla mia situazione che mi preoccupa tantissimo.
Sono andata dalla neurologa che ha spiegato la caduta con una compressione di un nervo che c'è dietro il ginocchio (ora non ricordo precisamente la spiegazione). Ha sminuito molto gli altri sintomi ritenendo che fossero dovuti ad ansia e al fatto che sono molto contratta a livello cervicale. Ho infatti la rettilinizzazione della fisiologica lordosi con fulcro C4-C5 a seguito di un incidente stradale di un anno e mezzo fa. Tuttavia ciò non mi ha mai creato problemi.
Le ho espresso la mia perplessità sul fatto che una contrattura cervicale potesse crearmi parestesie anche alle gambe, ma lei mi ha detto che la tensione muscolare potrebbe aver schiacciato qualche nervo sulla colonna che ha generato i sintomi alle gambe.
Pur non sentendomi presa molto sul serio con riferimento al mio timore di una grave malattia neurologica, sono uscita soddisfatta perché aveva fornito una spiegazione ragionevole e alternativa ai miei sintomi.
Per una settimana i miei disturbi erano diminuiti/scomparsi, ma poi la situazione è radicalmente peggiorata.
Spessissimo avverto parestesie a qualche parte del corpo, in particolare entrambe le gambe (all'altezza delle ginocchia), piedi, braccio destro e mano destra.
Mi sveglio sempre con la mano destra e il gomito destro intorpidito, ma poi dopo poco mi passa.
Avverto poi spesso debolezza alle gambe e alle braccia (a volte fatico a truccarmi o a usare il cellulare). Talvolta sento delle scosse elettriche in varie parti del corpo, ma che durano pochi secondi.
Sento spesso una scossa elettrica costante all'altezza del tallone e ogni tanto quando cammino a piedi nudi uno scricchiolio alle ultime dita del piede destro come di nervo schiacciato.
Ogni tanto, solo prima di addormentarmi e non sempre, ho dei piccoli spasmi.
Spessissimo avverto dolore al collo e alle spalle (lo stesso che si prova quando si tiene a lungo il collo piegato), talvolta anche alla schiena e alla zona lombare.
Avevo quindi pensato a un problema ortopedico magari anche legato al fatto che ho sempre avuto una postura scorretta sia seduta che in piedi.
Sono andata dal medico di base il quale invece, frettolosamente e senza visitarmi, mi ha prescritto una risonanza all'encefalo e al tronco encefalico ritenendo che se i sintomi sono estesi a tutti e quattro gli arti la causa è neurologica. Questa cosa mi ha terrorizzato perché mi pare evidente che il sospetto del medico di base sia quello di sclerosi multipla altrimenti non mi prescriverebbe un esame solo per tranquillizzarmi (come poi ha detto).
Inoltre non riesco proprio a pensare ad altre patologie che causino gli stessi sintomi che ho io.
Questa cosa mi distrugge, piango di continuo e non riesco più a fare niente.
Di contro la neurologa, a seguito di uno scambio di mail, ha ribadito che a suo dire i sintomi sono legati a ansia e tensione e mi ha consigliato di assumere il nicetil per un mese.
Lei, nei limiti del consulto a distanza, cosa ne pensa?
In particolare in astratto i miei sintomi possono essere ricondotti anche a qualche altra patologia? E se si quale?
Sono compatibili con gli esordi di sclerosi multipla?
Ho prenotato la risonanza ma devo aspettare ancora un mese e penso di poter impazzire in questo stato. Peraltro la risonanza mi è stata prescritta senza contrasto. È vero che per rilevare delle lesioni è necessario il mezzo di contrasto?
Cordiali saluti e grazie

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

innanzitutto La inviterei a tranquillizzarsi, infatti la sintomatologia, ma soprattutto le modalità d'insorgenza e di regressione, non sembrerebbero tali da "impazzire".
Un elemento importante mi sembra, a parte la durata non continuativa dei vari sintomi, la riduzione-scomparsa della sintomatologia in seguito alle rassicurazioni della neurologa che farebbe pensare un'importante componente ansiosa, ovviamente possibile anche l'associazione con problematiche della colonna vertebrale e contratture muscolari varie.
Riguardo la RM prescritta dal medico curante, non è raro prescrivere esami diagnostici per tranquillizzare il paziente.
Stia serena.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Eventuali alterazioni demielinizzanti si riscontrano anche senza mezzo di contrasto, soltanto che non è possibile una differenziazione tra lesioni attive e non attive.
In caso di immagini dubbie il mezzo di contrasto lo consiglia direttamente il neuroradiologo.
Dr. Antonio Ferraloro

[#7] dopo  
Utente 476XXX

Gent.mo Dottore,
grazie per la sua disponibilità.
Oggi sono stata da un'altra neurologa, le copio il referto.
"Paziente di 24 anni, l'8 gennaio dopo postura seduta prolungata nell'alzzarsi avvertiva una perdita di forza e una parestesia, di durata fugace l'ipostenia, persistente la parestesia.
E' molto preoccupata, ha avvertito parestesie diffuse (anche al volto).
Attualmente i sintomi sono diffusi anche all'arto sup. dx e ha scosse elettriche distali arti inferiori e soma.
Terapia: sospeso EP a settembre, amenorrea dal 3 novembre
EON: non segni focali, coordinazione conservata, rot scattanti, alla scp risposta corretta, bene le sensibilità superficiali e profonde, qualche errore alla statocchinestesia al piede dx.
Fino al controllo (con esami) oltre a Nicetile 500 x2 può assumere Pineal Tens bustine 1 dopo un pasto."
Mi ha prescritto l'elettromiografia ai quattro arti (già prenotata per lunedì) e la risonanza all'encefalo (già prenotata per venerdì 16). Cosa ne pensa?
Purtroppo non sono riuscita a elencare tutti i miei sintomi alla neurologa perchè mi ha subito chiesto "sei sempre così ansiosa?", procedendo subito all'esame obiettivo.
Non ho neanche ben capito cosa possono determinare i rot scattanti e gli errori alla statoccchinestesia. Poi la prescrizione degli esami diagnostici mi deve far preoccupare? Cosa è volta ad accertare?
Mi sembra di capire che l'esame neurologico non è del tutto negativo, giusto? Ritiene che ci sia il rischio di patologie neurologiche serie?
Cordiali saluti

[#8] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

gli esami diagnostici spesso si richiedono per escludere qualsiasi problema.
Riguardo i riflessi "scattanti" possono anche non essere patologici, li troviamo anche in soggetti ansiosi.
La statochinestesia indica il senso di posizione e del movimento, non posso sapere però l'entità ed il tipo di errore.
Faccia serenamente gli esami e mi faccia sapere, se vuole, l'esito.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro