Utente 480XXX
Buonasera, circa 4 mesi fa ho avuto dei malori descritti poi come attacchi di panico, molto accentuati, xke ho perso i sensi e arti inferiori e superiori sx addormentati!in seguito a cio vari controlli tt nella norma, ma continuo ad avere delle ghiandoli nella nuca dx maggiormente altezza orecchio cn mal di testa e offuscament della vista e senso di eco (rimbombo)!il mio medico dice stress ansia , visto i precedenti, volevo chiedere un vs parere, anche perche nn e un problema continuo mi capita nn tt i giorni magari l indomani mi sveglio e nn ho niente neanche le ghiandole gonfie! Grazie x l attenzione spero in una vs opinione!cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

per quanto riguarda le "ghiandole gonfie" verosimilmente trattasi di linfonodi ingrossati, in tal senso un'ecografia sarebbe consigliabile.
L'offuscamento della vista invece è associato al mal di testa, nel senso che lo precede o si manifesta contemporaneamente?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 480XXX

Buongiorno grazie x la gentile risposta, inzia tt con il mal di testa, strano direi, subito dopo ingrossano i linfonodi cn vista offuscata! Ieri pomerigg e successo fino a quand sono andata a dormire, e stamattina tutto tornato alla normalita!

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

in base a ciò che riporta nell'ultimo post, è pure possibile che non si tratti di linfonodi ma di contratture muscolari che scatenano la cefalea, infatti non è possibile che i linfonodi aumentino di volume solo in occasione del mal di testa e poi si riducano drasticamente alla remissione di questo.
Potrebbe trattarsi di una cefalea tensiva, solo a livello di ipotesi.
In ogni caso, se il problema dovesse persistere è indicata una visita neurologica.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro