Utente 482XXX
Buon giorno, il mio deficit è il seguente e da sempre: vedo lo spazio che mi circonda girato di 45^ rispetto alla realtà, come se non fossi geostazionario, immaginiamo che la terra gira e io sto fermo. Devo chiudere gli occhi e pensare alla realtà per tornare alla vera realtà spaziale. Quando ero bambino, istintivamente mi giravo su ne stesso e tornavo normale. Questo mi capita quando faccio delle curve su strade o mi posso anche svegliare in quella realtà. Non tutti sanno di questa cosa, ho fatto visite di nascosto tra otorino, tac, rm,vestibologia, ma niente. Il caso è strano. Lo riconosco, ma convivo con ciò è mi pongo domande. Spero di essere stato chiaro. Grazie tanto.

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
FRATTAMAGGIORE (NA)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Egregio Utente,
la Sua descrizione non è per nulla strana, in quanto consente di individuare un fenomeno sensoriale atipico che richiede di essere correttamente definito. Mi spiego meglio. Innanzitutto è necessaria una scrupolosa anamnesi che deve mirare ad evidenziare se il tutto sia racchiuso in un mero soggettivismo sicché il fenomeno vada inquadrato come manifestazione psichica oppure se possa essere sospettata una eclissi temporanea dello stato di coscienza. A questo punto, verificata la negatività della RM da lei citata, sarebbe opportuno procedere con ulteriori indagini di carattere funzionale.
Con la speranza di esserle stato di qualche ausilio, La saluto cordialmente.
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

[#2] dopo  
Utente 482XXX

Grazie dottore ma cosa significa indagine di carattere funzionale o a chi mi posso rivolgere nello specifico.

[#3] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
FRATTAMAGGIORE (NA)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2007
Lo specialista preposto a valutare quanto Le esposto nel consulto è il Neurologo, che sulla falsariga da me indicata dovrebbe orientarsi sulla duplice possibilità patogenetica (psichica o neurologica di ordine comiziale) e indicarle le indagini opportune.
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it