Utente 517XXX
Buongiorno volevo gentilemnte avere delle informazioni.. tutto e' comniciato 2 anni fa sentendomi male ,dopo molto tempo a discutere con il medico (visto che ho avuto dei problemi personali molto pesanti) mi hanno accertato una proctite! Ed una lieve steatosi al fegato anche se non evidenziata dall'ecografia. In tto questo mi sono arrivate delle fitte tipo spilli alle mani ,alle punta delle dita spesso e alle gambe e a volte alle punte delle dita dei piedi,con pesantezza a correre e a fare le scale! Negli ultimi periodi ho anche avuto dei dolori profondi dentro la gamba ,la coscia... il neurologo mi ha detto che e' ttoa posto e io ho cominciato a prendere degli ansiolitici ma gli spilli non sono passati. Anzi ultimamente sono accompagnati alla nausea confusione mentale e difficolta a concentrarsi!per fortuna non mi prende ttti i giorni ,ma quando arrivano fanno male. L'elettromiografia ha evidenziato una discreta sofferenza del motoneurone non recente di tipo radicolare allEBD
( l5 ) .la dottoressa dice che non e' il caso visto che non ho mal di schiena di fare una risonanza. Secondo voi? Possono essere tralaltro corelati gli spilli con le altre patologie? Ringrazio

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Gentile Paziente,
la sensazione che lei descrive, che correttamente si definisce parestesia, può avere la sua patogenesi in una sofferenza della radice lombare L5 se è considerata limitatamente ad uno solo degli arti inferiori. Se, come dice, è ubiquitaria, ossia generalizzata ai quattro arti, l'origine deve essere individuata in una condizione diversa. A mio avviso si può anche postulare un'interpretazione di carattere psico-somatico ma dopo aver oculatamente escluso una possibile origine organica. Pertanto, potrebbe essere indicato eseguire un'indagine più approfondita mediante Risonanza Magnetica all'intero asse encefalo-midollare e verificatane la completa estraneità allora trova diritto di domicilio l'interpretazione psicogena.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#2] dopo  
Utente 517XXX

La ringrazio tanto... forse e' il primo da cui mi sento aiutata perche avevo solo il parere del mio medico. Ho letto in un libro che i malati psicosomatici non riescono a capacitarsi che al dolore non ci sia una risposta di tipo patologico! perche' c'e' un tale valore di sofferenza che il suo cervello non puo comprendere e cerca di trovare soluzioni dal medico!perche' per una questione fisiologica magari una cura c'e',per la questione di sofferenza dell anima, una cura ,comprende fattori e possibilita' di cui spesso i pazienti 'ne sono carenti... visto che questi spilli cmq li avevo anche " nei polmoni "almeno cosi sentivo(anche se so che i polmoni potrebbero non centrare),avevo pensato potesse una patologia legata ad un virus d'erpes, dopo una lunga ricerca che ho cercato di fare in biblioteca,comparata con gli esami del sangue!spesso mi fanno anche male i reni quindi non so bene cosa dire...
.Non mi capacito che curare l'anima sia molto piu difficile di una medicina.. ma sara' cosi! I dolori sono talmente forti ogni tanto che assomigliano molto al dolore che ho nel cuore e l'odio verso la mia persona (non potendo esternare il dolore ,lo rivolto cintro me stessa)..la ringrazio dottore!

[#3] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Gentile Signora,
non Le nascondo che le Sue parole mi hanno veramente toccato perché esprimono un disagio profondo . Noi disattendiamo al nostro dovere fondamentale di alleviare la sofferenza del paziente se manchiamo di empatia e non siano capaci di una visione olistica della sua sofferenza.
Desidero però indicarle una via che potrebbe esserle di giovamento: porti a compimento ogni sorta di accertamento che la rassicuri completamente sulla non organicità dei suoi problemi dopo di che si affidi ad un valido medico, esperto del settore, che si faccia carico di queste sue problematiche e le dia l'aiuto appropriato.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#4] dopo  
Utente 517XXX

ringrazio per le risposte e mi hanno sollevata molto! lo faro sicuramente e le faro sapere se di qualcosa di organico si tratta ..
non mi inoltro in discorsi dove non sarei capace di approfondire ma credo un medico non possa amare tutti i suoi pazienti se non amando quello che fa' donando loro la sapienza e l' aiuto necessario e quindi la ringrazio dell' ascolto!...trovero anche un medico che possa ascoltare i turbamenti dell'anima!