Utente 488XXX
Salve, sono una ragazza di 20 anni.
Vorrei esporre un problema che sto riscontrando negli ultimi mesi ma prima di ciò vorrei fare una quadro generale della mia situazione. Soffro di emicrania e emicrania con aura. Ho un caso in famiglia di sindrome di arnold chiari (mia sorella), per questo motivo ho effettuato anch'io una risonanza, per escluderla. Dalla risonanza è risultata un'iperplasia della ghiandola ipofisaria quindi ho eseguito un ulteriore risonanza per lo studio specifico dell'ipofisi dove, però, l'esito è stato negativo, e delle analisi ormonali che mi hanno riscontrato dei valori alti della prolattina(che mi ha portato anche alla risoluzione di un problema che ho avuto da sempre: ciclo assente o in ritardo) . Queste analisi ormonali le ho ripetute due volte con i rispettivi valori di 32.7 e 27.2 a distanza di circa 3-4 mesi. Ora sto facendo una cura, mezza compressa di dostinex ogni 10 giorni per 3 mesi e visto il contrasto di esiti delle due risonanze fra tre mesi ripeterò anche quella.
Ancor prima della prima risonanza fatta riscontravo un problema: intorpidimento delle mani e delle braccia durante il giorno, era abbastanza frequente e con un'intensità media. Il mio medico di base era preoccupata che fosse legato alla malattia di mia sorella ed è per questo motivo che mi ha fatta fare la risonanza ma la risonanza è risultata negativa alla malattia quindi è stato esclusa dalle cause.
Da allora il problema è andato sempre più peggiorando. Oltre che di giorno mi capita anche durante la notte e con un'intensità decisamente maggiore. All'inizio pensavo fosse una questione di postura, che assuemno durante la notte ma poi ha iniziato ad essere frequente, ad oggi mi capita tutte le notti. Mi sveglio con le mani intorpidite e spesso anche le braccia fino ad arrivare alla spalla, sento anche dolore, non solo formicolio e intorpidimento, un forte dolore che potrei descrivere come degli aghi.
Vorrei sapere, secondo lei, a cosa può essere dovuto.
Non fumo, non bevo e, a parte dostinex, non assumo farmaci.
Le chiedo cosa potrebbe essere e se secondo lei dovrei fare qualche esame specifico.
Grazie in anticipo.
Cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Ragazza,

a mio avviso si dovrebbe studiare il rachide cervicale, estendendo la RM anche a questo tratto della colonna vertebrale, e lo stato funzionale dei nervi degli arti superiori mediante un'EMG.
Ovviamente è fondamentale una visita neurologica, il Collega potrebbe richiedere tali esami qualora li ritenesse utili per una definizione diagnostica corretta.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 488XXX

Salve dottore,
La ringrazio per la rapida risposta.
So che non può fare diagnosi a distanza ma potrebbe dirmi secondo lei a cosa potrebbero essere dovuti tali sintomi?
Potrebbero essere collegati alla malattia di mia sorella o ad altro?
Temo che il mio medico di base abbia sbagliato a prescrivermi la risonanza e forse non ho approfondito bene la questione.
Ho effettuato un Rm all'encefalo e del tronco encefalico. È risultata negativa alla malattia. Ma secondo lei è abbastanza per escluderla?

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Ragazza,

per escludere un abbassamento delle tonsille cerebellari, che è la causa della Sindrome di Chiari, è sufficiente la RM encefalica il cui esito negativo esclude il problema.
Da cosa potrebbe dipendere la sintomatologia descritta? Problematiche cervicali in senso lato? Neuropatia da compressione? E' impossibile stabilirlo in questa sede senza una visita diretta e senza eventuali esami diagnostici mirati, per es. quelli consigliati nella prima risposta.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 488XXX

Prenoterò una visita da un neurologo e farò gli esami consigliati. La ringrazio di cuore e se vuole la terrò informata sulla questione.

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Bene, può farmi sapere gli eventuali sviluppi del caso.

Buona serata
Dr. Antonio Ferraloro