Utente 501XXX
Buonasera
accuso da qualche mese un senso di ubriachezza alla testa, tipo intontimento che a volte è più intenso ed a volte meno, a volte non è presente.
Preso un po’ dall’ansia di avere qualcosa di brutto, ho fatto ieri una risonanza magnetica al cranio e riporto l’esito:
Le immagini sono state riprese in t. s. e., flair e dwi e ricostruzioni multiplanari in t1 e t2.
Non evidenza di processi espansivi endocranici.
Nella norma i caratteri intensitometri del parenchima cerebrale e cerebellare.
Nella norma il sistema ventricolare sopra e sottotentoriale.
Normale ampiezza degli spazi subaracnodei della volta e della base cranica.
In asse le strutture della linea mediana.
Ipertrofia dei turbinati nasali a sinistra.

1) Mi interesserebbe sapere se la risonanza al cranio e la stessa cosa della risonanza all’encefalo? In rete si fa riferimento alla risonanza all’encefalo.

2) Analizzando il referto si può escludere che il fastidio sia dovuto ad una patologia del cervello? E semmai controllare la parte rachide cervicale?

La ringrazio in anticipo

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

sì, sono la stesa cosa, è molto più comune la dizione "RM encefalo".
2. Certamente, la RM è perfettamente normale.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 501XXX

Buongiorno Dottore
La ringrazio per la sua attenzione.
Ne approfitto per chiarirmi un’ulteriore dubbio:
1) gli aspetti intensitometrici del parenchima cerebrale e cerebellare. Si riferiscono allo studio del tessuto cerebrale completo, quindi anche di tronco encefalico e cervelletto?

2) riguardo all’ipertrofia dei turbinati di sinistra potrebbe essere dovuta anche alla forte deviazione de set nasale a sinistra?

La ringrazio ancora
Buona giornata

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

1. Certamente, peraltro il termine cerebellare è riferito al cervelletto.
2. È di competenza otorino, Le risponderà in maniera più esaustiva lo specialista ORL.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 501XXX

Dottore buonasera
Ho provveduto a fare una tac al massiccio facciale per verificare se ci fosse presente una sinusite cronica che mi può portare come sintomo questa sensazione alla testa di ubriachezza, senso di stordimento che mi attanaglia da diverso tempo.
Il risultato della tac e’ il seguente: nel seno frontale di sinistra, che tuttavia non appare riconoscibile con certezza, si osserva un’ alterazione strutturale dell’osso frontale, disomogeneamente ipodensa per la presenza di foci calcifici nel suo contesto senza significativa impregnazione cartografica e con assottigliamento della corticale sul versante intracranico ma senza evidente interruzione della stessa e con pneumatizazzione dell’osso retrostante in prima ipotesi riferibile a fibroma non ossificante dell’osso frontale e meno verosimilmente a displadia fibrosa, con ipoplasia del seno frontale; necessaria caratterizzazione dei reperti con ulteriori indagini clinico-strumentali ed esame endoscopico a conferma della pertinenza extrasinusale del referto; modesto ispessimento fligistico della mucosa del seno mascellare sinistro e del seno sfenoidale che appare setto; scoliosi sinistro convessa del setto osseo nasale con ipertrofia dei turbinati inferiori.
Le chiedo:
se tale problema possa essere riconducibile a tale formazione al seno sinistro ?
Dal mezzo di contrasto non c’è stata significativa impregnazione. Può essere una formazione che risale a diversi anni fa?

L’ otorino che mi ha visitato mi ha detto di valutare fra 6 mesi di nuovo il quadro verificando se la formazione sia cresciuta o meno, in quanto se non cresce si tratterebbe di una cosa non recente e pertanto va controllata periodicamente prima di intervenire chirurgicamente. Che ne pensa?

La ringrazio anticipatamente

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

non penso che i reperti TC siano responsabili della sintomatologia riferita. Tra le ipotesi possibili c’è ovviamente anche quella di una formazione di vecchia data.
Ritengo assolutamente condivisibile quanto consigliato dall'otorino.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 501XXX

Buongiorno Dottore
la ringrazio per la risposta.
Fermo restando che anche l’otorino ritiene questa sensazione , non direttamente afferente alla problematica del referto tac, mi chiarisca un ulteriore dubbio:

tornando alla RM(di cui le ho riportato referto) che ho fatto al cranio, prima della tac al massiccio facciale, dove il referto non evidenzia problematiche, avrei dovuto indagare semmai con il mezzo di contrasto, come fatto per la tac?

In pratica se tale fastidio fosse derivato da qualche problema all encefalo, anche senza mezzo di contrasto sarebbe venuto fuori?

Inoltre secondo lei questa sensazione di tensione, stordimento anche a livello frontale, potrebbe derivare da qualche problema schiena/cervicale visto che ho delle protrusioni scoperte anni addietro?

La ringrazio anticipatamente

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

"se tale fastidio fosse derivato da qualche problema all encefalo, anche senza mezzo di contrasto sarebbe venuto fuori?" ritengo proprio di sì.

"Inoltre secondo lei questa sensazione di tensione, stordimento anche a livello frontale, potrebbe derivare da qualche problema schiena/cervicale visto che ho delle protrusioni scoperte anni addietro?" lo escluderei.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 501XXX

Buongiorno Dottore
la ringrazio ancora per la sua attenzione.

Quindi per eventuali patologie cerebrali posso fermarmi all’esame RM effettuato ?

Mi può consigliare eventualmente qualche ulteriore esame o analisi da poter effettuare per capire la derivazione di tale fastidio ?

La ringrazio ancora

[#9]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

per escludere problematiche cerebrali è sufficiente la RM encefalica che ha effettuato.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro