Fissazioni / convinzioni errate

Buongiorno,
abbiamo registrato questo account a nome di nostra madre, in attesa di poter fare una visita specialistica già prenotata.

Da circa un mese dichiara di sentire voci provenienti dal piano superiore alla sua abitazione.
Queste, non sono casuali o a-specifiche, la mamma si è infatti fissata su un evento in particolare che coinvolgerebbe un figlio e la signora che risiede al 2 piano.

Ovviamente essendo voci prive di fondamento, abbiamo provato a convincere nostra madre dell'insussistenza dei fatti che lei minuziosamente descrive.
Di conseguenza, le abbiamo fatto eseguire una RM urgente e siamo in attesa di una visita neurologica.

Il suo medico condotto sostiene che le aree ischemiche possono essere di riscontro frequente in persone di questa età.

Vorremmo se possibile un vostro parere per capire se da questo referto si evince qualcosa che possa in qualche modo giustificare un simile comportamento.
Potete darci qualche suggerimento per indirizzarci verso eventuali altri esami utili alla diagnosi?


Cordiali Saluti

Sono presenti alcune aree focali, iperintense in T2
sparse nella sostanza bianca sottocorticale
sovratentorialedi entrambi gli emisferi cerebrali;
di dimensioni inferiori ai 5 mm; nessuna
iperintensa in DWI, espressione di millimetriche ar
ee gliotiche perivascolari a verosimile
eziopatogenesi ischemica.

Non sono presenti lesioni focali nei nuclei grigi
centrali, nel tronco cerebrale e nel cervelletto.

Non si identificano lesioni microemorragiche, nè la
cune ischemiche in aree strategiche.

Lieve armonico ampliamento dei solchi e degli spazi
perivascolari della convessità, senza
evidenti modificazioni delle dimensioni delle cavi
tà ventricolari e degli spazi liquorali della
convessità temporale mediale.

Quadro della "sella vuota parziale" con ghiandola i
pofisaria nastriforme adagiata lungo il
pavimento depresso di uno scavo lievemente ampliato
e peduncolo verticalizzato.

Nulla di rilevante nelle regioni orbitarie e nella
giunzione cranio cervicale.
[#1]
Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 5,8k 324 205
Gentile Utente,
dalla descrizione della fenomenologia che caratterizza il disturbo della paziente e dalla lettura del referto appare abbastanza evidente che sia presente un declino cognitivo, la cui entità può ovviamente essere stabilita solamente a seguito di un attento esame clinico-anamnestico. In linea generale, parrebbe esservi una condizione di demenza a patogenesi vasculopatica. In questo tipo di paziente è frequente un connotazione del quadro clinico in senso psicotico (quando siano presenti allucinazioni o illusioni) oppure in senso depressivo. A seguito della valutazione clinica si potrà orientare l'indirizzo terapeutico nel modo più adeguato. Se desidera avere una panoramica su questa problematica può leggere uno dei miei articoli sulla demenza accedendo al mio blog.
Cordialmente

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Gentilissimo ed esaustivo.

Per diagnosticare e trattare questi pazienti è più indicata l'ospedalizzazione o possiamo attendere la visita neurologica che abbiamo fissato ?

Può indicarci, se conosce, un centro di riferimento nel centro Italia per queste patologie ?

Preferibilmente in Umbria, ma eventualmente anche fuori regione.

Ringraziamo per l'attenzione riservataci.

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