Utente
Salve dott.
,
Vorrei ricevere un consulto in merito ai miei mal di testa, divenuti ormai ingestibili e sempre più forti.

Premetto che soffro di emicranie (unilaterali, lato destro) da che ho memoria, probabilmente ereditate da mia madre.

Generalmente si manifestano nel periodo mestruale (qualche giorno prima, durante o anche dopo) o in periodi di forte stress, e l’attacco emicranico dura generalmente 2/3 giorni.

Solitamente prendo triptani (maxalt per esattezza) e devo dire che funzionano...Magari mi capita di doverlo riprendere nel giro di poche ore ma comq hanno il loro effetto.
Talvolta dopo che il dolore sparisce resta un senso di stordimento che mi porto dietro per qualche giorno.

Vi scrivo perché anche questo mese ho avuto mal di testa in corrispondenza del ciclo, ma stavolta non era la classica emicrania, sembrava un cerchio alla testa ma la cosa che più mi ha spaventato è stato il vomito.
Ho vomitato per ben 6 volte in mezza giornata, mi era capitato solo un’altra volta di avere un singolo episodio di vomito durante emicrania.
Questa volta, paradossalmente, il dolore era meno intenso rispetto alle emicranie di cui soffro ricorrentemente, ma vomitavo e avevo forte nausea.
Ho fatto ricorso ad una iniezione di toradol da 30, oltre che ad un mix antinfiammatori paracetamolo.
Il dolore è sparito E con esso il vomito, ma resta, come spiegavo anche prima, un senso di stordimento a distanza di giorni e una leggera sensazione di nausea.

Ora mi chiedo, in attesa di visita neurologica, è normale che io vomiti a causa del mal di testa?

Devo preoccuparmi per qualcosa di più grave?

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Ragazza,

la nausea e il vomito sono due sintomi frequentemente associati all’emicrania. L’efficacia dei triptani conferma la diagnosi in quanto questi sono farmaci indicati soltanto per questo tipo cefalea.
Concordo con la decisione di effettuare la visita neurologica in quanto l’ultimo attacco cefalalgico è stato leggermente diverso dagli altri, tuttavia mi sentirei di tranquillizzarLa.
Se però la frequenza degli attacchi è elevata si potrebbe prendere in considerazione anche una terapia di prevenzione.
Se poi l’emicrania mestruale si manifesta tutti i mesi, anche in questo caso si può provare la cosiddetta miniprofilassi da attuare 8-10 giorni al mese, ne parli col neurologo.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Grazie dottore per la sua risposta.
Credo che inizierò a farmi seguire, anche se francamente ho provato a sentire il mio curante e mi ha detto che, attualmente a causa della situazione Covid, non avrò molto presto il mio appuntamento al centro cefalee.
Adesso come le dicevo prima, sto abbastanza bene... non le nascondo però che questa situazione mi ha provocato un po’ d’ansia e ho timore di avere qualcosa di molto serio.
L’unica cosa che mi tranquillizza è il pensiero che se fosse stato qualcosa di più grave, probabilmente starei ancora male.
Ma non ne sono sicura... può dirmi qualcosa gentilmente ?
La ringrazio tanto.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Ragazza,

la sintomatologia è completamente regredita quindi non vedo motivi di gravità, sempre con i limiti del consulto a distanza.
Si prenoti per la visita specialistica, senza urgenza.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
La ringrazio ancora molto.
Seguirò il suo consiglio indubbiamente.

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla.

Buona serata
Dr. Antonio Ferraloro