Possiamo parlare di sclerosi multipla?

Buongiorno Egregi Dottori scusate per il disturbo.

Volevo un vostro parere sulla mia situazione che mi sta dando problemi (di lieve entità) da più di un anno.


A dicembre 2019 è cominciato tutto con vertigini e problemi di equilibrio lievi e disturbi alla vista.
Il tutto condito da alcuni problemi di sonno.


Eseguo un rmn encefalo più rachide cervicale con e senza MDC a marzo 2020 dove mi viene riscontrato un piccolo neurinoma Dell acustico a sinistra e alcune aree di ipersegnale in t2 flair.


Il neurinoma Dell acustico sinceramente non mi da molta preoccupazione in quanto a distanza di più di un anno ho ripetuto la risonanza e addirittura sembrerebbe più piccolo della prima volta.
Ho fatto già due visite audiologiche dove è risultato un udito perfetto da entrambi gli orecchi.


Sono invece molto preoccupato per queste aree di ipersegnale t2 flair, le quali sia nella prima che nella seconda risonaza non prendevano il mezzo di contrasto e che il radiologo interpreta come possile quadro infiammatorio.

Ho fatto la visita neurologica che è risultata tutto ok e il neurologo mi ha fatto fare degli esami del sangue per la trombofilia risultati anche questi perfetti.


Secondo voi si può parlare di sclerosi multipla cronica?
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,3k 2k 23
Gentile Utente,

da quanto scrive non è possibile parlare di sclerosi multipla in quanto siamo di fronte ad un quadro radiologico dubbio in quanto oltre la possibile natura infiammatoria non è stata esclusa quella vascolare in quanto il neurologo Le ha fatto fare gli esami per la trombofilia.
Anche la ricerca del forame ovale pervio (PFO) può essere utile mediante un doppler transcranico col test delle microbolle (Bubble test).
In caso di origine infiammatoria invece si può parlare di "Sindrome radiologicamente isolata" se le alterazioni riscontrate hanno le caratteristiche di lesioni demielinizzanti (maggiori di 3 mm e che rispondono ai criteri di disseminazione spaziale, ecc.), tali caratteristiche le deve definire il neuroradiologo.
La sintomatologia che ha fatto richiedere la RM (vertigini e problemi di equilibrio lievi e disturbi alla vista) è molto vaga non spiegando la durata delle vertigini e le loro caratteristiche e la tipologia dei disturbi della vista, per es. dolore, offuscamento, durata, ecc.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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Utente
Utente
Buongiorno Dottore è un onore per me parlare con una persona competente come Lei.

Le copio il testo Dell ultima risonanza fatta a Careggi 1 mese fa ( le copio la parte relativa a queste aree d ipersegnale)
" stabili le multiple millimetriche areole di accentuazione nelle sequenze T2 pesate a carico della sostanza bianca sottocorticale frontale bilaterale, temporale sinistra e paratrigonale bilaterale.
Tali Areole, prive di restrizione della diffusività ed impregnazione contrastografica, appaiono meritevoli di correlazione clinico-laboratoristica nel sospetto di un quadro di natura infiammatoria. "

Cosa ne pensa Egregio Dottore?

Tra poco avrò nuovamente una visita neurologica.
I disturbi alla vista sono fissi, vedo tipo" aloni nel campo visivo e a volte macchie colorate... Può trattarsi di neurite ottica?

La informo Dottore, che da quando sono iniziato questi sintomi, accuso sempre sensazione di battito accelerato e tachicardia notturna.
La mia pressione è quasi sempre 130/80.
Ho fatto un holter pressorio delle 24 ore dove il referto riporta :
"media pressoria Sisto diastolica delle 24 ore 132/86 mmHg: pertanto valori pressori sistolici medi delle 24 ore ai limiti superiori alla norma e valori pressori diastolici medi delle 24 ore compatibili con ipertensione arteriosa bordeline. Perdita del ritmo cicardiano con valori pressori medi notturni di 131/81.
Attendo un suo parere Dottore e le auguro una Buona Domenica
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,3k 2k 23
Gentile Utente,

riguardo l'esito della RM Le confermo quanto detto precedentemente. Inoltre è necessario visionare direttamente le immagini e questo lo farà il collega che La visiterà prossimamente.
La sintomatologia visiva non è tipica di neurite ottica, in tal senso però possono essere utili i Potenziali Evocati Visivi (PEV) se il neurologo lo riterrà opportuno. Alla RM non sono state riscontrate alterazioni del nervo ottico e delle vie ottiche in generale.
Riguardo i valori pressori si rivolga ad un cardiologo.

Buona domenica anche a Lei

Dr. Antonio Ferraloro

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Utente
Utente
Egregio Dottore
aspettando la visita neurologica che avrò il 23 marzo, le volevo chiedere una cosa : se si trattasse di una Sindrome Radiologicamente Isolata dovrei, secondo il suo parere, cominciare delle cure o delle terapie?
Saluti
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,3k 2k 23
Questo aspetto è molto dibattuto e non ci sono pareri unanimi. Solitamente il neurologo valuta, in base a vari parametri, il rischio di conversione a SM, se questo rischio è minimo non occorre alcuna terapia, viceversa, a rischio elevato, sarebbe opportuno iniziare una terapia specifica.

Cordialmente

Dr. Antonio Ferraloro

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Utente
Utente
Egregio Dottore torno a disturbarla in quanto oggi ho effettuato la visita neurologica che è stata completata con "successo".

Il neurologo, visionando le immagini, mi ha detto che la situazione è rimasta invariata e che queste aree di ipersegnale potrebbero essere state causate da forti attacchi di emicrania ( che tutt ora ho).

Per escludere altre patologie ( e anche su mia insistenza) mi avrebbe detto di fare la puntura lombare che però prevede il ricovero di 2/3giorni.
Sono molto dubbioso Dottore le dico la verità dato il momento in cui siamo ed ho paura di fare un ricovero ospedaliero anche se di pochi giorni.

Lei cosa ne pensa?

Le volevo anche dire che domani avrò un altra visita neurologica ( che ormai avevo fissato un po' di mesi fa) presso l ospedale di Prato, almeno avrò anche un altro parere.


Attendo sua gentilissima risposta.

Saluti
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,3k 2k 23
Gentile Utente,

vediamo cosa Le dirà l'altro neurologo.
Riguardo la necessità di fare o meno un esame lo decide il medico dopo visita diretta, noi non possiamo a distanza sconsigliare le prescrizioni di un collega che peraltro La conosce meglio di noi.

Dr. Antonio Ferraloro

[#8]
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Utente
Utente
Egregio Dottore eccomi qui di nuovo a disturbarla. Le copio il risultato della visita neurologica fatta stasera(non le copio la prima parte perché c è scritto il motivo per cui ho fatto la visita) :
"Viene a visita nel sospetto clinico di malattia di tipo demilienizzante.
All EON: vigile, collaborare, nervi cranici indenni, non deficit di forza ai 4 lati, sensibilità conservate, ROT normoevocabili e simmetrici bilateralmente, prove cerebellare correttamente eseguite bilaterale te, Romberg negativo, Lhermitte negativo.

Il quadro è compatibile con RIS.."

Sono rimasto d accordo con questo Neurologo di fare la puntura lombare in quanto mi ha spiegato che viene fatta con un day-hospital.

Le chiedo un suo gentilissimo parere.

Saluti
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,3k 2k 23
Gentile Utente,

la visita neurologica è negativa ma considerato l'esito della RM è corretto approfondire il problema mediante la rachicentesi (puntura lombare).

Dr. Antonio Ferraloro

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Utente
Utente
Dottore Buongiorno,
Le chiedo scusa ANCORA per il disturbo che le do.
Le volevo fare una domanda :
Il fatto che le alterazioni non prendono il mezzo di contrasto e che le visite neurologiche sono negative possono considerarsi elementi positivi oppure sono irrilevanti?

Le auguro una buona giornata
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,3k 2k 23
Ovviamente sono elementi altamente positivi.

Dr. Antonio Ferraloro

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Utente
Utente
Dottore mi scusi,
Volevo gentilmente farle una domanda: il fatto che il neurologo mi abbia fatto fare a luglio 2020 gli analisi del sangue ( screening trombofilico) e che essi siano risultati nella norma, non esclude di per sé La possibile Natura vascolare di queste aree di ipersegnale?
Sono quindi da imputare obbligatoriamente a una natura infiammatoria?


Saluti
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,3k 2k 23
Non necessariamente infiammatoria, anche la natura vascolare è possibile.

Dr. Antonio Ferraloro

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Utente
Utente
Egregio Dottore buongiorno.

Dotte le. Dico la verità mi sto convincendo sempre più di avere una SM.
In base ai sintomi e in base un po' a quello che leggo anche su internet.
Ho sempre questo senso di stordimento e disequilibrio ( dove penso influisca anche il neurinoma Dell acustico).
Inoltre ho paura che questi problemi di vista siano da imputare ad una neurite Ottica.

Sono rimasto d accordo con il neurologo, che prima di fare la puntura lombare, di fare i potenziali evocati visivi e la risonanza alla colonna vertebrale nel mese di maggio.

Che esame posso fare Dottore per vedere se ho hna neurite ottica? Alla risonanza si doveva vedere oppure no?

La ringrazio e la saluto.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,3k 2k 23
Per la ricerca della neurite ottica gli esami di elezione sono la RM mirata alle vie ottiche e particolarmente al nervo ottico e i potenziali evocati visivi (PEV).

Dr. Antonio Ferraloro

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