Utente 308XXX
Buongiorno,
Premetto che da anni soffro di frequenti e forti emicranie senza e raramente con aura.
Ho effettuato una risonanza magnetica del cervello, tronco encefalico, rachide cervicale (senza mezzo di contrasto), di cui riporto qui di seguito il referto.
RM cervello tronco encefalico.
Esame eseguito con tecnica SE, TSE e FLAIR utilizzando sequenze T1 e T2-W, in DP e FLAIR, secondo piani di scansione assiale, coronali e sagittali.
Normale rappresentazione delle cavità ventricolari e degli spazi subaracnoidei periencefalici.
Presenza di diverse aree di alterato segnale, iperintense nelle immagini a TR lungo e iso-ipointense in quelle T1 dipendenti, distribuite a livello di sostanza bianca periventricolare e di corpo calloso, con le caratteristiche preferenzialmente delle lesioni demielinizzanti.
RM rachide cervicale.
Esame eseguito con tecnica SE, TSE e GE, utilizzando sequenze T1 e T2-W, secondo piani sagittali ed assiali.
Non sicura evidenza di lesioni demielinizzanti a carico del midollo spinale nel tratto esaminato, che si estende fino a D5. Dubbio reperto di minuta lesione nei settori postero-laterali del midollo all’altezza del disco intersomatico C2-C3.
Gentili dottori, so che è difficile fare delle ipotesi e ancor di più una diagnosi a distanza, ma il mio quesito è: può esserci un nesso tra queste lesioni iperintense e l’emicrania, oppure, esse suggeriscono piuttosto la presenza di una malattia demielinizzante?
Vi ringrazio anticipatamente per la vostra risposta.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Limbucci

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Gentile Utente,
alterazioni di segnale come quelle descritte sono frequenti in numerose condizioni. L'emicrania effettivamente spesso si associa a piccole alterazioni della sostanza bianca visibili con la RM, che rappresentano delle "cicatrici" su base vascolare. Tuttavia, la sede e la morfologia delle lesioni permettono di solito di orientare la diagnosi, che ovviamente deve essere supportata dalle informazioni cliniche. Devo dire che la presenza di lesioni nel corpo calloso è comune nelle malattie demielinizzanti ma inconsueta nell'emicrania. Dal suo post mi sembra di capire che l'esame non è stato completato con il mezzo di contrasto, che tuttavia in una situazione simile è molto utile. Comprenderá che senza vedere le immagini e senza averla visitata non è possibile esprimere un giudizio, tuttavia considerando il referto della RM è necessario che lei si rivolga a un centro di neurologia con esperienza nelle malattie demielinizzanti per essere sottoposta a visita ed ad altri esami che serviranno a escludere o confermare la diagnosi.
Cordiali saluti
Dr. Nicola Limbucci
Neuroradiologia Interventistica
AOU Careggi - Firenze

[#2] dopo  
Utente 308XXX


Gentile dr. Limbucci,

la ringrazio per la sua esauriente risposta.
Effettivamente sono seguita da un centro di neurologia con esperienza nelle malattie demielinizzanti e sono già stata sottoposta a vari esami che finora hanno dato esito negativo (esami del sangue, visita neurologica, visita oculistica).
Inoltre sono in attesa di conoscere i risultati dei potenziali evocati visivi e uditivi.

La mia curiosità è: è possibile, attraverso la risonanza, sapere con precisione quali aree sono state "colpite" dalle lesioni e di conseguenza quali sintomi/disturbi possono arrecare?
Inoltre, possono tali lesioni, essere del tutto asintomatiche nel caso si trattasse di una malattia demielinizzante come la SM?







[#3] dopo  
Utente 308XXX


Dimenticavo di dirle che a breve dovrei ripetere la risonanza (questa volta con mezzo di contrasto) per individuare eventuali variazioni.

[#4] dopo  
Dr. Nicola Limbucci

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Normalmente i sintomi di una lesione cerebrale sono determinati soprattutto dalla sua sede anatomica. La RM permette di studiare molto bene e "dal vivo" l'anatomia e la patologia del cervello, localizzando precisamente eventuali lesioni, quindi di solito la valutazione congiunta della clinica e della RM permette di correlare bene i sintomi e la sede delle lesioni, per capire se sono congrue.
La presenza di lesioni asintomatiche è molto frequente nelle malattie demielinizzanti, come pure in tante altre condizioni. Dipende da quali aree del cervello sono colpite, dal numero, dalle dimensioni, ecc.
La RM con contrasto le servirá soprattutto per vedere se ci sono sia alterazioni di segnale "vecchie" che " nuove", un criterio molto importante per la diagnosi.
Mi sembra che la stiano seguendo bene.
Saluti
Dr. Nicola Limbucci
Neuroradiologia Interventistica
AOU Careggi - Firenze

[#5] dopo  
Utente 308XXX


Dottore, la ringrazio nuovamente per la sua risposta.

Ma cosa intende con "come pure in tante altre condizioni"?

Tali lesioni, potrebbero essere di origine "sconosciuta"?
Le faccio questa domanda perché i dottori che mi seguono, hanno affermato che queste lesioni potrebbero anche rimanere invariate, quindi non presentarsi più in futuro.