Utente 331XXX
Buongiorno,
vi contatto per un'informazione circa la risonanza magnetica.
Mi capita spesso di leggere, in particolare sui referti delle risonanze, che tale esame non è sicuro al 100%. Quindi, esiste, presumo, un margine più o meno ampio di errore 'provocato' dal macchinario, o dal radiologo.
La mia domanda riguarda in particolare la risonanza al cervello e al midollo spinale, nei casi di sclerosi multipla, e nello specifico le lesioni molto piccole, che si possono trovare spesso in queste sedi.
Una lesione di questo tipo, può essere scambiata per un altro 'elemento', come per esempio un artefatto da movimento ?
E' un fattore sfavorevole (ossia può indurre all'errore), l'utilizzo di un macchinario, di un radiologo e di un medico radiologo diversi ogni volta, in una serie di risonanze ?
Vi ringrazio.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Ragazza,

ci sono delle alterazioni di segnale che spesso non hanno un significato univoco, potendo assimilarsi a più di una condizione. In tal caso il neuroradiologo lo scrive nel referto consigliando un ulteriore approfondimento, per es. controllo RM a distanza di tempo, utilizzo del mezzo di contrasto, visita specialistica, altri esami.
La "macchina" ovviamente è preferibile che sia ad alto campo in quanto in quelle a basso campo potrebbero sfuggire alcune piccole alterazioni.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro