Utente cancellato
Gentili medici;
da diversi mesi ho parestesie emisoma sx ed ho avuto un episodio prolungato di sfuocamento della vista occhio sx e alcuni brevi episodi occhio dx.
Le parestesie alla guancia sx che mi assillavano ininterrottamente sono quasi passate, adesso sono invece gli spasmi al polpaccio sx a non darmi tregua 24 ore su 24 e lievi tremori alla mano sx in condizioni di riposo.

Ho eseguito TAC troncoencefalica risultata negativa e RMN il cui referto non cita anomalie, ma tuttavia ho fatto visionare il cd dal mio medico di famiglia a causa di piccole macchioline visibili nelle scansioni flair, considerando comunque che il mio medico di famiglia è esperto in ecografia internistica e non ha pratica professionale nella lettura della rmn.
Il medico ha segnalato l' effettiva presenza di queste minutissime macchioline bianche iperintense e perfettamente rotondeggianti.
Sono localizzate in una scansione solo nell' emisfero destro, nell' altra successiva invece solo nel sinistro e presenti sempre nel passaggio dalla sostanza bianca a quella grigia del parenchima tra sovratentoriale e appena sovraventricolare, quindi nelle scansioni dove si notano i ventricoli e appena sotto.
Queste piccole macchie sono ben visibili allontanando il monitor tanto che sembra di vedere delle "stelle nel cervello", invece da vicino appaiono più sfuocate e molto più difficile da vedere.
Il mio medico ha detto di aver visionato altre rmn encefalo negative e di non aver notato queste macchie che stando a suo parere non sono riconducibili a strutture vascolari, ma tuttavia in dubbio assoluto considerando che sono molto piccole e quindi di scarsa ed incerta informazione, e difficilmente correlabili ai sintomi.
Nelle scansioni T1 (eseguite solo in sagittale) e T2 (eseguite in assiale e coronale), non si notano macchie e non sembrano presenti sui piani assiali delle scansioni T2 macchie di intensità diversa negli stessi punti in cui nelle scansioni FLAIR si notano queste "stelle".
Stando al mio medico se fossero lesioni demielinizzanti, sarebbero visibili anche nelle scansioni T2 e considerando che non ho fatto il mezzo di contrasto, le T1 le hanno eseguite solo in sagittale ma sono venute sfuocatissime, ma dovevano eseguire le scansioni flair anche in sagittale, secondo lui hanno fatto una rmn standard "una botta di qui ed una di la" senza criterio considerando i sintmoi.
Con tutti i limiti professionali del mio medico di famiglia in un ambito delicato come la lettura di una risonanza, mi ha consigliato di far visionare la rmn da un neurologo di sua fiducia prima di ripetere la rmn con il gadolinio finora ignorato causa severi precedenti allergici (che pertanto è stata rimandata).

Vorrei sapere, con tutte le limitazioni di un consulto a distanza e senza la visualizzazione delle immagini (causa regole del sito impossibile allegare file), cosa potrebbero essere queste macchioline puntiformi bianche visibili solo nelle scansioni FLAIR?
Voi medici che avete perfetta esperienza nell' interpretazione della rmn, cosa potreste dire di dette alterazioni visibili solo in flair e non visibili nelle scansioni T1 e T2?
Possibile che siano artefatti o normali strutture presenti nel cervello (vasi sanguigni, grasso, ecc.)?

Nel sospetto di ischemia, considerando i sintomi, ho eseguito su consiglio del medico di famiglia esami del sangue completi di profilo lipidico e screening sulla trombofilia: colesterolo e trigliceridi inizialmente risulati modestamente alterati causa alimentazione eccessiva in grassi animali, adesso con una alimentazione vegetariana e attività fisica intensa stanno nettamente migliorando in maniera rapidissima, mentre non ho anomali di coagulazione.
Avevo anche eseguito un ecocolordoppler cardiaco transtoracico che è risultato nella norma.
Manca ancora da fare colordoppler transcranico a piccole bolle.

Grazie in anticipo
Cordialissimi Saluti

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Aiello

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Gentile Signore,
areole di alterato segnale in T2 Flair possono essere espressione di piccole zone di gliosi, ovvero di piccole cicatrici che possono aver ragione di esistere per svariate motivazioni, che in assenza di sintomi particolari o migliori connotazioni si è spesso costretti a definire di natura aspecifica.
Circa il rilievo nelle altre sequenze esso è fortemente condizionato dalla tecnica di esecuzione, ma anche se meno contrastate dovrebbero essere visibili anche nelle sequenze T2, ma sono di più difficile evidenziazione per i "non addetti ai lavori".
Come dice bene più di questo online non è possibile dire senza esaminare le immagini.
Se il radiologo avesse ritenuto opportuno segnalarle lo avrebbe fatto suppongo, a maggior ragione se fosse emerso il sospetto di lesioni demielinizzanti.
Adesso il passo successivo sarebbe quello di sottoporsi ad una visita neurologica approfondita e sulla base di quella decidere se è il caso di completare la risonanza con il mdc o fare altri accertamenti.
Cordialità.
Dott. Alessandro Aiello
Dirigente Medico di Radiodiagnostica
U.O. Radiologia - Ospedale Giovanni Paolo II° - Sciacca (AG)

[#2] dopo  
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dal 2015
Innanzitutto GRAZIE INFINITE della Sua risposta dettagliata ed esaustiva.

Certo, difficile come dice pure Lei, commentare a distanza su ciò che avrei voluto farle vedere, ma purtroppo non possibile in quanto non concesso allegare file. Tuttavia queste sospette Gliosi, possono essere segno di pregresse ischemie cerebrali?

Cordiali Saluti

[#3] dopo  
Dr. Alessandro Aiello

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Iscritto dal 2014
Le zone di gliosi possono di certo essere espressione di problematiche di natura vascolare, ma poiché di dimensioni piccolissime in atto non si può far altro che segnalarle in modo che si possa fare un confronto nel caso di una successiva risonanza.
Resta sottintesa l'opportunità di fare una visita neurologica accurata alla luce della quale poter interpretare il risultato della RM.
Saluti cordiali.
Dott. Alessandro Aiello
Dirigente Medico di Radiodiagnostica
U.O. Radiologia - Ospedale Giovanni Paolo II° - Sciacca (AG)