Utente 296XXX
Gentili dottori,
Ho 26 anni e vorrei un aiuto nell'interpretazione di due risonanze.
A fine gennaio 2016 ho avuto un "episodio lipotomico e sindrome vertiginosa soggettiva, nausea, della durata di 24-36 ore". Nelle settimane precedenti l'episodio avevo avuto la sensazione che le ginocchia diventassero "molli" all'improvviso e che la parte sinistra del corpo diventasse un po' debole per pochi minuti o secondi (sono mancina e se stavo scrivendo la grafia cambiava). Mi sentivo anche molto incerta a scendere le scale, come se non riuscissi a mettere bene a fuoco la profondità. Sono un po' miope e porto occhiali, e le lenti mi sono state confermate in una recente visita oculistica. Dopo quell'episodio tutti i sintomi sono scemati e poi spariti in qualche settimana.
Per via di studio e lavoro, ho fatto accertamenti solo in giugno. Visita neurologica nella norma, mentre l'esito di una RM encefalo è stato: "Leucoencefalopatia di possibile origine infiammatoria. Tre areole di circa 1 cm, iperintense nelle sequenze con TR lungo e silenti in diffusione, si rilevano a destra nella sostanza bianca periventricolare paratrigonale e nella regione posteriore del corno temporale. Nessuna di queste è caratterizzata da significativi potenziamenti di segnale dopo somministrazione di Gd".
PESS degli arti, ecocardiogramma, lupus anticoagulanti e ab anti cardiolipina: tutto ok. Potenziale evocati degli arti in ordine, quelli visivi anche, ma se è stata rilevata una difficoltà nel mantenere la messa a fuoco in OS. Visita neurologica lo scorso aprile è risultata tutto ok, ma 3 giorni fa ho fatto una RM encefalo, colonna cervicale e colonna dorsale, tutte con e senza MDC, con esito: "Alla visita neurologica: dubbie aree di demilinizzazione in paziente con pregresso episodio vertiginoso. RM ENCEFALO: Esame eseguito prima e dopo somministrazione e.v. di mdc paramagnetico (Gadovist, 6 ml), a confronto con precedente analogo del 03/08/16. Sostanzialmente invariate le piccole aree di alterato segnale (iperintensità nelle sequenze a TR lungo) già segnalate nella sostanza bianca a ridosso del ventricolo laterale DS, in particolare in peri-paratrigonale ed a ridosso del corno temporale. Dallo stesso lato è comparsa altra areola di pochi mm, con analogo segnale e significato, in corrispondenza della sostanza bianca a ridosso del corno frontale del ventricolo laterale. Non comparsa di significative alterazioni del segnale a provenienza dal restante parenchima encefalico. Dopo somministrazione e.v. di mdc paramagnetico, anche al controllo attuale non si assiste ad anomala impregnazione del tessuto encefalico. Immodificata la morfo-volumetria del sistema ventricolare, che permane in asse ed i restanti reperti." Le RM di colonna cervicale e dorsale sono in ordine. La neurologa mi ha dato un appuntamento fra tre giorni per fare una puntura lombare. Mi ha spiegato che queste lesioni sono dovute al mio sistema immunitario che attacca queste aree del cervello. E' così? Mi sono spaventata. Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

sì, in effetti le areole riscontrate alla RM encefalica potrebbero essere di natura infiammatoria, importante sarà l'esito della rachicentesi, anche se talora non dirimente.
Buon segno invece la non impregnazione del mezzo di contrasto che indica la quiescenza, cioè la non attività, delle predette areole.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 296XXX

Gentile dott. Ferraloro,

Grazie per la sua risposta. Avrei alcune domande: come è possibile sapere che le lesioni sono dovute ad un'infiammazione, con la RM? Hanno una forma particolare o cose del genere? Inoltre, in che misura è un buon segno che non siano più attive? Nel senso, una volta lo sono state. Ci sono lesioni che rimangono attive per molto tempo? Possono riattivarsi?

Grazie e cordiali saluti.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

di solito hanno delle caratteristiche particolari ed una localizzazione tipica, comunque la certezza non c'è, infatti il referto recita "di possibile origine infiammatoria".
Se venisse confermata tale natura, è possibile che inizialmente fossero attive. Potrebbero ancora riattivarsi? Se di tipo infiammatorio-demielinizzante la possibilità esiste ma possono anche rimanere silenti per tutta la vita.
Tutto dipende dalla diagnosi definitiva.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 296XXX

Gentile dott. Ferraloro,

Grazie per la sua risposta. L'esame del liquor ha evidenziato un "discreto numero" di bande oligoclonali e dovrò iniziare una terapia per SM. La mia neurologa comunque ritiene che non ci sia fretta, in quanto finora ho avuto solo un episodio certo un anno e mezzo fa, non ho sintomi, le visite neurologiche e i potenziali erano tutti negativi, le quattro lesioni sono tutte "spente" e, almeno secondo l'ultima RM, si era formata una sola piccolissima lesione in un anno, e vicino alle altre.

Avrei un'ultima domanda: Lei ha scritto che "è possibile che inizialmente [le lesioni] fossero attive". Non capisco, le lesioni possono anche formarsi senza essere attive nemmeno nel momento in cui si sviluppano?

Grazie, cordialmente.

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

mi riferivo a lesioni potenzialmente infiammatorie, sì, potrebbero non causare sintomi specifici e pertanto non essere attive.

Riguardo la diagnosi di SM, dal Suo racconto potrebbe trattarsi di una forma particolarmente benigna, quasi una sindrome clinicamente isolata, a tal riguardo cerchi di stare tranquilla perché potrebbe condurre una vita assolutamente normale.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro