Utente 100XXX
Circa un anno fa ho subito un trauma cranico, in pratica ero in montagna e sono stata colpita dalla seggiovia in testa sopra l'orecchio sinistro. Non ho accusato nessun disturbo, solo un rigonfiamento e dolore che sono spariti dopo pochi giorni. Circa una settimana dopo alzandomi bruscamente da letto e facendo forza con il collo ho cominciato ad avere senso di ovattamento e acufeni e mi sono recata al pronto soccorso dove sono stata indirizzata verso un otorino. Gli acufeni da continui sono diventati pulsanti (monolaterali a destra), sento cioè il battito del cuore nell'orecchio. Ho eseguito RM senza mezzo di contrasto che non ha evidenziato nulla di anomalo. Non ho fatto altri esami e dopo un po gli acufeni pulsanti mi sono passati, non li ho sentiti per diversi mesi fino a poco tempo fa. Sono andata da un altro otorino che mi ha messo un dubbio non molto simpatico, ossia che in seguito al trauma mi possa essere venuta una fistola atero-venosa. Ho eseguito eco doppler dei tronchi sovraortici (tutto nella norma) e eco doppler transcranico con e senza bolle: quello normale non ha evidenziato nulla di anomalo, mentre quello con le bolle ha trovato uno shunt di lieve entità. Ora questi acufeni pulsanti vanno e vengono, ho notato che dipendono molto dalla contrazione del collo, quando sono rilassata non li sento. L'otorino mi ha consigliato di rivolgermi a un neuroradiologo per valutare il caso. Vorrei sentire anche il vostro parere dato che ho 23 anni e questa storia mi sta mettendo molta paura. Grazie, Veronica.

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Cancellato nel 2014
Cara Sig.a Veronica,
l'ipotesi dell'Otorino è quella di una fistola artero-venosa durale che tipicamente può svilupparsi in seguito a un trauma. Per esperienza però posso dirle che l'andamento clinico che lei descrive sarebbe molto strano per una fistola, la quale darebbe un acufene pulsante costante (o addirittura ingravescente) e non altalenante come nel suo caso. In certi casi potrebbe scomparire da solo perchè la fistola si "chiude" per conto suo, ma non è frequente. Purtroppo la diagnostica per immagini in caso di fistola durale può essere molto dubbia e l'unico esame che può dare la certezza assoluta è l'angiografia. Prima di arrivare a questo le consiglio: eco-Doppler dei vasi del collo che comprenda lo studio delle principali branche della carotide esterna (almeno l'arteria occipitale e auricolare posteriore; purtroppo pochi sono in grado di farlo e quindi deve cercare un centro qualificato) e poi, visto che è di Bologna, una consulenza dal prof. Marco Leonardi, direttore della Neuroradiologia all'Ospedale Bellaria.
Cari saluti
Dott. Alessandro Pedicelli
Specialista in Radiologia
Neuroradiologia, Radiologia e Neuroradiologia Interventistica
www.vertebroplastica.it