Utente 210XXX
A mia madre, che ha 84 anni, è stata diagnosticata una dacriocistite, per la cui soluzione è stata consigliata l'asportazione della sacca lacrimale. Ultimamente, i problemi hanno assunto una frequenza quasi bimestrale, con edema diffuso e dolore acuto, per il trattamento dei quali è necessario fare ricorso a somministrazione di antibiotici, attualmente per via intramuscolare, non essendo stata efficace la terapia per via orale.
Domanda: l'unica strada è quella prospettata, dell'asportazione della sacca? Ed essa, a quali rischi espone? Si ringrazia anticipatamente per l'attenzione. Distinti saluti

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Dr. Carlo Orione

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Gentile utente,
se la dacriocistite non guarisce, bisogna intervenire chirurgicamente.
Non ci sono grossi rischi intraoperatori, l'unico fastidio potrebbe essere una lacrimazione residua nell'occhio operato.
Cordiali saluti
Carlo Orione, MD
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