Utente 988XXX
Buongiorno
sono a richiedere un consulto per quanto riguarda eventuale operazione lasik per ipermetropia/astigmatismo, al fine di decidermi se dare l'ok oppure evitarlo.

Mi spiego: a seguito di controllo presso la clinica nella quale dovrei effettuare l'intervento, la dott.ssa ha riportato la seguente diagnosi:

OD: Ipermetropia bassa con astigmatismo
OS: ambliopia ex anisometropia
OS: Ipermetropia media con astigmatismo

Visus naturale p.l.
Occhio destro: 1
Occhio sinistro: 0,6

Visus corretto p.l.
Occhio destro: + 2,5 -0,25 a 155°=1
Occhio sinistro: +3,5 -0,25 a 45°=0,90

La dott.ssa mi ha confermato 10/10 occhio destro e quasi 9/10 su occhio sinistro; mentre le diotrie da ipermetropia sono 3 per 'occhio destro e 5 per quello sinistro.

L'indicazione è intervento Lasik (non precisa se ad eccimeri o meno).

Mi è stato riferito che, post intervento, mentre i decimi rimarranno i medesimi (e che l'occhio destro vedrà sempre un pò meglio del sinistro), le diotrie si annulleranno per l'occhio destro e ne rimarrà ancora 1/2 sul sinistro e che, nei tempi successivi l'intervento, avrò miopia che potrà durare anche 3/6 mesi per vista da lontano.

Quello che volevo chiedervi gentilmente è quanto segue:

1)Ma se dopo i 45 anni (io ne ho 36) entrerà in gioco la presmiopia che avrà le medesime ricadute dell'attuale ipermetropia....che senso avrebbe fare questo intervento?

2) Inoltre, è sicuro che, pur mettendoci anche qualche mese, la miopia derivante dall'intervento sparirà del tutto? cioè, se mi opero per togliere l'ipermetropia e l'astigmatismo e poi mi compare la miopia (che non ho mai avuto)...che senso avrebbe?

3) ULTIMA questione (lo prometto): l'ambliopia....se ne andrebbe con l'intervento lasik oppure quella me la tengo?

Vi ringrazio di cuore per le gentili risposte ma per me sarebbero molto ma molto importanti.
Grazie e buona serata.


[#1] dopo  
Dr. Luigi Marino

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la lasik tradizionale si fa con un microcheratomo e con un laser ad eccimeri

quella moderna si esegue con 2 laser

uno a femtosecondi

e l’altro ad eccimeri.

sue domande

1)Ma se dopo i 45 anni (io ne ho 36) entrerà in gioco la presbiopia che avrà le medesime ricadute dell’attuale ipermetropia....che senso avrebbe fare questo intervento?


risposta
quando arrivera’ la presbiopia usera’ solo gli occhiali da vicino se ha effettuato la chirurgia refrattiva da lontano
ci sono oggi delle maschere fotoablative SUPRACOR
che funzionano da lontano e da vicino


2) Inoltre, è sicuro che, pur mettendoci anche qualche mese, la miopia derivante dall'intervento sparirà del tutto? cioè, se mi opero per togliere l’ipermetropia e l'astigmatismo e poi mi compare la miopia ..che senso avrebbe?

risposta
dopo la chirurgia refrattiva puo’ esserci un piccolo shift miopico
quando il paziente era ipermetrope
la durata di questo shift e’ molto breve

3) l’ambliopia....se ne andrebbe con l'intervento lasik oppure quella me la tengo?


risposta
l’ambliopia migliorera’ di certo
nei pazienti con anisometropia miopica l’ambliopia spesso si annulla
negli ipermetropi questo si verifica raramente
un certo miglioramento e’ comunque prevedibile...

Mi permetto aggiungere che pochi centri di chirurgia refrattiva possono vantare la migliore tecnologia
e la piu’ vasta esperienza....

in altre parole non badi al prezzo ma alla qualita’
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[#2] dopo  
Utente 988XXX

La ringrazio delle esaurienti risposte, Dott. Marino.

Beh, la clinica dove mi sono rivolto è una delle più famose di Milano e, anche se applica un prezzo mediamente più basso, non ho motivo di dubitare della loro qualità, anzi. E voglio sperare che utilizzino anche loro quel tipo di laser.

Quindi per l'ambliopia, essendo ipermetrope, non risolvo quasi nulla. Peccato.

Un dubbio sulla prima risposta. Lei ha scritto "quando arrivera’ la presbiopia usera’ solo gli occhiali da vicino se ha effettuato la chirurgia refrattiva da LONTANO"...io, in realtà, facendo per ipermetropia è perchè non vedo più tanto bene da vicino (vedo poco i dettagli e un pò sfocato)....quindi avrò meno benefit pur avendo svolto l'operazione?

E' stato molto gentile e la ringrazio in anticipo

[#3] dopo  
Dr. Luigi Marino

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Le consiglio di approfondire con la dottoressa che l’ha visitata tutti gli aspetti


soprattutto relativamente alla Lasik con microcheratomo

Avevo compreso perfettamente dove aveva programmato chirurgia

altrimenti mi avrebbe parlato di lasik femtoassistita
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[#4] dopo  
Utente 988XXX

perdoni l'ignoranza....ma quale sarebbe la differenza tra il tipo di laser con il quale dovrei essere operato e il laser a cui si riferisce?

[#5] dopo  
Dr. Luigi Marino

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un laser serve per fare il flap o lembo (femtosecondi)

il laser ad eccimeri invece per trattare il suo vizio di refrazione

Trattamento di chirurgia rifrattiva tecnica LASIK assistita da laser a femtosecondi (femtolasik)

Il laser a Femtosecondi in chirurgia rifrattiva non e' una novita’ nella microchirurgia oculare , infatti gia’ da diversi anni e’ possibile effettuare con questa tecnica laser trattamenti per miopia, ipermetropia , astigmatismo e presbiopia.

A volte tale tipo di trattamento rifrattivo prende nomi di tipo commerciale registrati per esempio I-lasik o Z-lasik , ma parliamo sempre di una lasik assistita da un laser a femtosecondi.

Il laser a femtosecondi in chirurgia rifrattiva esegue in maniera rapida e precisa perfetti FLAP corneali, incisioni corneali arcuate progettate dal Suo medico chirurgo oculista fino a modellare ingressi primari, di servizio, tunnel, lenticoli nella Sua cornea con estrema precisione.

Il Laser a femtosecondi ha reso piu’ sicura la chirurgia rifrattiva lasik consentendo di eseguire un FLAP (sportello) corneale perfetto per dimensioni e spessore in tutti i suoi punti , il taglio corneale e’ perfetto e preciso, il Suo Medico chirurgo oculista progettera’ dapprima il trattamento e la creazione del lembo corneale ideale nel Suo caso, monitorera’ costantemente durante l’azione del laser a femtosecondi la regolarita’, l’estensione e la profondità del lembo corneale creato, permettendo di creare un perfetto lembo e un preciso e levigato letto corneale su cui poi sara’ eseguito con laser ad eccimeri la correzione del suo vizio di rifrazione.

La fase della creazione di un flap corneale (lembo) con il laser a femtosecondi è sempre vantaggiosa soprattutto nei vizi di rifrazione ipermetropici, negli astigmatismi e quando ci troviamo di fronte ad occhi infossati ed a pazienti poco collaboranti o molto spaventati.

Il laser a femtosecondi focalizza in un punto l’energia e vaporizza una micro porzione di tessuto, con migliaia di microesplosioni di bolle d’aria, una vicino all’altra, si ottiene infine un taglio e la separazione del tessuto corneale .

La creazione di un Flap corneale (o lembo) per un intervento di chirurgia rifrattiva lasik puo’ richiedere anche più di un milione di impulsi laser di circa 2-3 micron ciascuno, con tempi inferiori ad un minuto.

Il laser a femtosecondi ha un sistema di controllo che ci permette di controllare in DIRETTA tutto cio’ che abbiamo progettato e stiamo realizzando sul Suo occhio.

L’utilizzo di questo laser ci permette cosi’ un controllo costante ed in tempo reale dell’azione del femtosecondi.

Le incisioni del laser a femtosecondi sulla cornea sono perfette al millesimo di millimetro, nette e facilmente programmabili e riducono qualsiasi problema di possibili alterazioni o dislocazioni del flap o lembo corneale.


I vantaggi di utilizzare il laser a femtosecondi nella chirurgia rifrattiva sono sicuramente:

la precisione del taglio

la sua programmabilità

la sua prevedibilita’


la sua riproducibilità


la maggior possibilità di pianificazione



Il laser a femtosecondi inoltre riduce gli eventuali piccoli microtraumi all’interno del bulbo legati all’aumento della pressione oculare durante la fase di suzione.

La cornea dopo questo tipo chirurgia rifrattiva appare chiara e trasparente e senza reazioni edematose e se compaiono micro-emorragiole sottocongiuntivali queste sono meno frequenti e davvero minori rispetto ad una LASIK tradizionale con microcheratomo(questa e’ una tecnica NO BLADE).

Il laser a femtosecondi gia’ approvato da qualche anno dalla FDA ( Food and Drug Administration) negli STATI UNITI, ha ottenuto da tempo
anche il marchio CE per l’utilizzo in tutta Europa.


spero di averla aiutata

buona serata
LUIGI MARINO CHIRURGO OCULISTA
CASA di CURA “ LA MADONNINA “ via Quadronno n. 29 MILANO tel 02 58395555 o 0258395333

[#6] dopo  
Utente 988XXX

Grazie, davvero molto esaustivo, Dottor Marino! :-)

[#7] dopo  
Dr. Luigi Marino

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in bocca al lupo
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[#8] dopo  
Utente 988XXX

Grazie :-)