Utente 426XXX
Buongiorno, sono un ragazzo di 23 anni, da quasi 2 mesi sono stato colpito da vari disturbi agli occhi che sono andati aumentando nel tempo.
Tutto è iniziato quando una mattina mi sono accorto di avere, nell'occhio sinistro, una serie di capillari rossi che si dirigevano dell'estremo sinistro dell'occhio verso l'iride. Inizialmente non ci ho fatto caso ma purtroppo col tempo non sono regrediti. Col passare dei giorni il rossore si è trasferito anche all'occhio destro nel quale però si aggiungevano dei rossori improvvisi che interessavano anche il lato sinistro Dell'occhio che presentavano però una fisionomia differente, uno o 2 vasi rossi che si dirigevano verso l'iride espandendosi in sua prossimità in una moltitudine di piccoli vasi che andavano ad addossare all'ordine per un piccolo pezzo della sua circonferenza, queste manifestazioni si aggiungevano bruciore leggero, sensazione di secchezza oculare. Dopo qualche giorno ho avuto anche un gonfiore alla palpebra dell'occhio sinistro e ho notato un piccolo foruncolo rosso sotto di questa. Preoccupato, lavorando per motivi di studio in un laboratorio di microbiologia (in gran Bretagna ) nel quale sono presenti anche colture di Acanthamoeba mi sono recato dal oculista il quale mi ha diagnosticato una semplice secchezza oculare prescrive domi lacrime artificiali ( attendendo la visita il gonfiore era passato). Col tempo però i disturbi non si sono attenuati e anzi i disturbi si sono acutizzati in entrambi gli occhi che risultano sempre arrossati e stanchi (il rossore tende a essere permanente ormai), inoltre spesso sperimento blefarospasmo all'occhio destro che tendenzialmente sento più secco . Ho effettuato vari altri controlli ma la diagnosi non è cambiata (But 4), occhio privo di danni e infezioni, vista non variata (4 di miopia a entrambi gli occhi) mi è stato prescritto anche un gel per la notte che seppur mi fa svegliare con gli occhi meno rossi, questi al mattino risultano comunque molto secchi e incollati alle palpebre. Nonostante il rossore sia inferiore al mattino appena sveglio ritorna alla consueta forma in qualche minuto. Ultimamente sto sperimentando anche un prurito prurito improvviso alla palpebra durante la notte che sparisce velocemente.

Il rossore è localizzato principalmente nella parte dell'occhio non coperta dalle palpebre, avvolte avverto gli occhi un pò indolenziti non soffro di fotofobia .

Questi disturbi mi rendono difficile stare al PC per più di una mezz'oretta e influiscono notevolmente sulla mia qualità di vita. Sinceramente non so più cosa fare.

Cosa ne pensate? Vi ringrazio in anticipo per la disponibilità.

[#1] dopo  
412966

Cancellato nel 2016
buonasera.secondo me trattasi di uno stato di dislacrimia ovvero di un problema a carico delle lacrime qualitativo e/o quantitativo peggiorato da pc tablet computer ecc.i capillari rossi spesso derivano da questo stato di cose.come terapia oculare propongo iridium collirio 3/4 gtt die sempre per curare sia occhio rosso sia occhio secco che ne risulta in origine iridium collirio da utilizzare sempre visto che questo prodotto nasce per curare entrambi i problemi oltre che essere un ottimo antinfiammatorio e migliorante le difese immunitarie oculari sotto tutti i punti di vista..di sera consiglio thealoz gel oculare 2 gtt per occhio prima di dormire+lacrisek cp 1 cp di per 60 gg come integratore acidi grassi omega 3 e omega 6 per migliorare ulteriormente la ipolacrimazione.sia lacrisek sia thealoz gel per 60 gg iridium tutto anno sempre e comunque. al limite potrebbe iniziare anche una terapia per rinforzare la parete dei capillari es venoruton 1000 buste 1 busta si per 60 gg a cicli di 2 mesi si 2 mesi no.impacchi freddi di acqua si consigliano ibsieme ad impiego di occhiali scuri da sole.credo che con i consigli da me a lei proposti le cose debbano e possano solo migliorare. cari saluti.mantova 18/11/2016.
Dr. Giovanni Lanfredi