Utente 299XXX
Salve dopo aver (e continuo) a soffrire di cefalea da un mese e mezzo, mi reco ieri dall'otorinolaringoiatra in quanto sospettavo una sinusite dato che il mal di testa è pressoche frontale e tra il naso e gli occhi. Recatomi dall'otorino viene peró esclusa tramite rinoscopio la sinusite, vedendo il mio smalto dei denti ipotizza possa essere una cefalea dovuta a bruxismo ma allo stesso tempo mi consiglia una visita oculistica. Recatomi, oggi, dall'oculista effettivamente, quest'ultimo, constata un aumento di 0,25 di miopia all'occhio destro e una congiuntivite allergica quindi un totale di 3,75 di miopia a dx e 4,25 a sx. L'oculista ritiene che la cefalea possa essere giustificata da tutto ció, in quanto l'occhio sinistro si sforzi particolarmente. Io non so come pormi a riguardo, nel senso che il mio bruxismo è stato già appurato 3 anni fa non a caso sono in possesso di un bite che peró ho utilizzato in passato solo per pochi mesi. Quindi vorrei chiedervi è condivisibile l'idea dell'oculista riguardo la cefalea o mi dovrei concentrare su un'origine muscolo-tensiva derivante dal bruxismo? La cura che mi è stata prescritta è Tebarat in gocce per un mese 2 volte al dì, da poi ripetere nei mesi di marzo, maggio e luglio

[#1] dopo  
Dr. Ruggiero Paderni

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Gent.mo,

mi sembra improbabile che uno scarto così lieve di miopia possa provocarLe questa cefalea così persistente..

Tuttavia l'occhio umano è un organo molto sensibile e, in alcuni soggetti predisposti, il meccanismo di accomodazione (messa a fuoco) può affaticarsi anche per poche diottrie, provocando cefalea.

Nei suoi panni io monitorerei entrambe le condizioni: miopia e bruxismo.

con ogni cordialità
Dr. Ruggiero Paderni
Specialista in Oftalmologia
www.ruggieropaderni.it

[#2] dopo  
Utente 299XXX

Dottore, grazie per la risposta, infatti neanche a me convince la cefalea di natura oftalmica. L'otorino, è un amico di famiglia, e si è limitato con quella sorta di piccolo divaricatore nel naso (credo il rinoscopio) a porre diagnosi negativa per la sinusite. Per faro peró non ci sarebbe bisogno di altre indagini strumentali o l'esperienza di un'otorinolaringoiatra fa sì che una sinusite possa essere diagnosticata anche solo con un rinoscopio?

[#3] dopo  
Dr. Ruggiero Paderni

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Gent.mo,

non essendo un otorinolaringoiatra non posso esprimermi con precisione ma la diagnosi di sinusite può essere formulata in vari modi.

La rinoscopia è uno di essi poiché consente, attraverso una fonte luminosa, di valutare la pervietà/trasparenza delle logge paranasali. Unitamente ai sintomi e ai segni rilevati, un otorinolaringoiatra di esperienza probabilmente riesce a indicare quanto possa essere probabile la presenza di una sinusite.

con ogni cordialità
Dr. Ruggiero Paderni
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