Utente 233XXX
Buon pomeriggio,
soffro ormai da un mese di un dolore alle gengive sul lato sinistro della bocca e saltuariamente sulla parte interna della guancia sinistra, sulla quale sono comparsi due segni rossi come di abrasione. Sono andata del dentista che mi ha fatto fare una panoramica ai denti, da cui però non sono emerse patologie: non ci sono carie ed il dente del giudizio è integro e ben posizionato. Mi ha dato l'antibiotico per 10 giorni per far fronte all'infiammazione, ma dopo un leggero miglioramento, il dolore è ritornato forte e sui livelli iniziali. Il dentista mi ha detto che potrebbe trattarsi di una malaocclusione o eventualmente di buxismo. Per la malaocclusione mi ha livellato i denti, ma il dolore persiste.
Il dolore è più pungente quando sono più stressata e stanca, mentre nei momenti di maggior relax è quasi inesistente.
Mi chiedo a cosa possa essere ricondotto.
Tra l'altro l'anno scorso ho avuto una cosa simile, ma estesa anche ai muscoli facciali, per la quale sono andata da uno gnatolo, che mi ha sottoposta a due sedute di tens e da allora non è più ricomparso.
Recentemente ho fatto una risonanza magnetica da sui hanno rilevato la presenza di una ciste infiammatoria sul seno mascellare sinistro. Il dentista ha escluso però un collegamento tra questa ed il mio dolore.

[#1] dopo  
Dr. Enzo Di Iorio

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Per quanto concerne il disturbo alle gengive vanno esclusi quadri infettivo/infiammatori acuti o cronici di origine parodontale. Con un attento esame corredato da un sondaggio paropdontale un dentista capace riesce in breve a porre una diagnosi e se occorre a istituire un percorso terapeutico. E' da evitare la somministrazione di antibiotici senza aver identificato dapprima una origine batterica certa del problema.
Possibile una correlazione tra la sintomatologia che lei riferisce e il bruxismo che peraltro si fa più intenso nei periodi di maggior stress (e lei ci riferisce che la sua sintomatologia si acuisce quando è stanca o stressata).
Si faccia visitare da un dentista che si occupi di parodontologia e da uno gnatologo esperto, nel caso sarà lui a confermare o meno l'origine occlusale dei suoi disturbi.
Cordiali saluti
Dr. Enzo Di Iorio
Chirurgo Odontoiatra
enzodiiorio@hotmail.it

[#2] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Una cosa mi ha fatto sobbalzare:

"Il dentista mi ha detto che potrebbe trattarsi di una malaocclusione o eventualmente di buxismo.
Per la malaocclusione mi ha livellato i denti..."

Malocclusione:
O c'è, o non c'è.
Dire "potrebbe trattarsi di una malocclusione" è accettabile da parte di un paziente.
Ma per un dentista e' sufficiente guardare in bocca per saperlo.
Sempre se "conosce".

Si può invece accettare "potrebbe trattarsi di bruxismo ", perchè la diagnosi non è immediata e certa, a meno di non adottare degli idonei strumenti di misurazione.

L'altra cosa, quella che mi ha fatto veramente fatto fare un salto sulla sedia è questa: "mi ha livellato i denti".
In termini tecnici si chiama "molaggio selettivo", è una manovra irreversibile, che va fatta SOLO SE E' IL CASO (e lo è raramente), e comunque SOLO ed ESCLUSIVAMENTE dopo ATTENTO STUDIO e ATTENTA DIAGNOSI.

Cosa che sembra mancare del tutto.
Abbassare la dimensione verticale, come si rischia di fare molando i denti, significa in pratica quasi sempre peggiorare il quadro clinico, gengivite compresa.

Penso che lei abbia bisogno di uno gnatologo, per verificare la sua situazione.

https://www.medicitalia.it/sergioformentelli/news/439/Lo-gnatologo-ma-chi-e-costui
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)

[#3] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Si sa poco sulle classificazioni dei disturbi temporomandibolari http://www.danieletonlorenzi.it/?p=79 e approcci e trattamenti diversi sono riportati ugualmente efficaci . E' stato pertanto convalidato nella terapia delle malocclusioni dentali un approccio conservativo e non invasivo.
La maggioranza dei pazienti con disordine temporo mandibolare ottiene sollievo dei sintomi con una buona terapia non invasiva reversibile (bite, stretching mandibolare, ecc.). In caso di dolore è consigliabile non fare nulla che modifichi il rapporto dentale preesistente, come ortodonzia, ceramiche dentali, molaggi selettivi, o qualsiasi altra cosa che modifichi "l'ingranaggio dentale", è consigliabile curare prima il dolore.
Fonte https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9151272
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#4] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca

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Molaggio selettivo per cosa? Spero non siano stati creati ulteriori danni. Il suo sembra essere un banalissimo problema di contrazione muscolare da probabile parafunzione.
Ritorni dallo gnatologo che l'ha curata tempo fa.
Cordialmente
Dr.Oscar G.ppe Muraca

La risposta ha carattere puramente informativo.