Utente 273XXX
Buongiorno, vi disturbo per un chiarimento circa la profilassi per l''endocardite che deve fare mio papà (ha un lieve prolasso della mitrale). Il cardiologo gli ha ordinato di assumere una compressa di Cefixoral 400 mg quattro-cinque ore prima dell''appuntamento dal dentista e una il giorno seguente. Ha sempre seguito questa prescrizione ma recentemente parlando con il dentista gli è stato detto che sono cambiate le linee guida e che dovrebbe prendere solo due compresse due ore prima della seduta. Tra poco dovrebbe fare alcune sedute di igiene e levigatura delle radici.
Non sappiamo chi ascoltare e cosa fare, ognuno è fermo sulla sua posizione. C'è differenza in termini di efficacia tra un antibiotico preso quattro - cinque ore prima e uno preso due ore prima?
Vi ringrazio. Cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Enzo Di Iorio

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Le linee guida prevedono come profilassi per l'endocardite, nei pazienti non allergici alle penicilline, 2 grammi di amoxicillina 1ora ( non 2) prima dell'intervento.
http://www.cardiochirurgia.org/profilassi.html
Per leggere il link selezioni continua e apri il sito.
Parli bene con il cardiologo chiedendogli i motivi di una diversa prescrizione.

Cordiali saluti
Dr. Enzo Di Iorio
Chirurgo Odontoiatra specialista
enzodiiorio@hotmail.it

[#2] dopo  
Utente 273XXX

Buonasera Dottore, il cardiologo gli ha detto di utilizzare il Cefixoral perchè è praticamente l'unico antibiotico che utilizza e non gli provoca problemi.
Il principio attivo non è efficace? Tra poco dovrebbe fare una pulizia accurata con levigatura delle radici, c'è il rischio di endocardite non utilizzando l'amoxicillina?
Ancora grazie per la cortesia.
Cordiali saluti.

[#3] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Secondo le linee guida, per un lieve prolasso della mitrale, non è necessaria la profilassi per una levigatura delle radici.

Si parla di amoxicillina, comunque, non di cefalosporine, 1 ora prima dell'intervento.

Lo scopo è quello di abbattere la batteriemia transitoria che potrebbe intaccare le alvole cardiache.

Lo schema proposto dal suo cardiologo è anomalo, ma dovrebbe essere comunque efficace e raggiungere lo scopo.

Si ritiene comunque che la profilassi sia inutile nella situazione descritta, in quanto le difese dell'organismo sono in grado di spazzare via i batteri che osassero avventurarsi nel sangue.
Nel caso di prolasso della mitrale più grave, vi sono delle deformazioni nelle valvole cardiache (assenti nel prolasso lieve) che possono consentire l'annidamento di batteri in zone non raggiungibili dalle difese dell'organismo, in grado di deformare le valvole ancora di più e peggiorare il prolasso.
Ecco il perchè della profilassi quando il prolasso è marcato.

www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)

[#4] dopo  
Utente 273XXX

Buonasera Dott. Formentelli e mi scusi se la ringraziamo solo ora. Il dentista non gli aveva detto che in questo caso non era necessaria la profilassi. In caso di interventi più invasivi per curare la parodontite la profilassi invece è d'obbligo? Attualmente ha un riassorbimento osseo localizzato ad alcuni denti superiori e la gengiva a livello dei molari si è ritirata al punto da lasciar intravedere la radice del dente, per questo il medico voleva iniziare con la seduta di igiene e levigatura delle radici.
Grazie di nuovo per i chiarimenti e l'aiuto. Cordiali saluti.