Utente 177XXX
Salve. I primi di Agosto 2016 ho iniziato a sentire un forte dolore al molare superiore sinistro. Il mio dentista, dopo avermi fatto una lastra ha convenuto che non fosse necessariamente il dente molare cariato da devitalizzare,ma più probabilmente il dente del giudizio accanto che, essendo storto e spingendo in avanti, avesse causato un infiammazione. Mi estrae quindi il dente del giudizio, una settimana di antibiotico "Augamentin" e tutto sembra passato. A fine agosto però il dolore si manifesta di nuovo, in modo atroce, e in meno di due giorni senza riuscire dormire e prendendo vari antifiammatori, il dentista stabilisce che sia effettivamente il molare la causa di tutto. Lo apre, vede una profonda carie che nemmeno con la lastra aveva visto, e decide di devitalizzare. Sono uscita dallo studio tranquilla, sapendo che con la devitalizzazione mi sarebbe passato, invece da li l'incubo. il pomeriggio stesso si è formato un ascesso e non è più andato via. Ho preso subito antibiotico Clavulin una settimana. Sembrava sparito invece si è riformato. Nel mentre sono tornata dal dentista svariate volte. Una mi ha pulito il dente aperto curandolo direttamente con antibiotico, le altre ha concluso la devitalizzazione, indicandomi che era un dente con 4 canalini e che Li ha puliti tutti, fino all'osso (a suo dire). Anche questa volta sembrava tutto ok. Una settimana dopo di nuovo l'ascesso. Dovendo io partire ed essendo preoccupata in quanto mi faceva male la guancia, il dottore di base, da cui sono andata disperata, mi ha prescritto un nuovo antibiotico, claritromicina, per 6 giorni più tre giorni di cortisone. Inutile dire che non solo non sono serviti ma dopo 4 giorni circa ho avuto un ingrossamento dei linfonodi della gola, con conseguente febbre da infezione e fortissimo dolore anche all'orecchio sinistro e problemi a deglutire. Tornata dal medico, avendo oramai finito il primo antibiotico, il dottore mi ha prescritto Giason 400 per 5 giorni due volta al giorno. Beh... nonostante queste due ultime settimane di antibiotico l'ascesso persiste. Unica differenza, non è più una pallina dura e rossa che va e viene, ma ora quando appare (circa tutte le mattine per poi piano piano rientrare durante il giorno) è una fistola bianca, in sé indolore, che riesco a schiacciare premendo. Esce un po' di pus con sangue. Avverto counque un dolore a livello interno nel dente, altezza zigomo/osso. Un dolore sordo, come un fastidio continuo, una pressione che crea quasi un formicolio. Domani tornerò dal medico di base, e l'8avrei appuntamento dal dentista per chiudere il dente. Ma non trovo normale tutto questo, per questo chiedo un consulto esterno. Ho come l'impressione che nessuno sappia cosa fare e trovo impossibile che dopo 3 cicli di antibiotici quell'ascesso ancora resiste. Sono talmente disperata che persino l'estrazione, se pone fine a tutto questo, mi va benissimo. Ma mi dicono che senza che guarisca non estraggono. Cosa dovrei fare? grazie in anticipo.
Cristina

[#1] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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Molto probabilmente la devitalizzazione non è andata a buon fine oppure potrebbe esserci stata una perforazione del dente durante le procedure di terapia canalare,la fistola attuale e gli ascessi che lei menziona stanno lì a dimostrarlo.Conulti un bravo
specialista in ENDODONZIA, che sicuramente trovera' la soluzione per salvare l'elemento dentario.
Saluti
Dr. Luigi De Socio
Specialista in Odontoiatria
Perfezionato in Ortodonzia
Perfezionato in Gnatologia