Utente 437XXX
Buongiorno. Da 4 anni combatto contro una grave parodontite che nessun dentista sa curarmi. Ho trovato circa 1 anno fa un dentista che sembrava aver capito il problema e come tenere un po' sotto controllo la malattia, mi ha fatto sedute di ozono e detartrasi e sembrava che per un po la situazione fosse migliorata. Se non che il 16 marzo scorso ho avuto il ciclo mestruale e da allora le gengive si sono tutte infiammate in modo esagerato con ascessi pus, sangue, tanto dolore ovunque e denti che si muovono un po' dappertutto. Non c'è niente che calmi il dolore. Mi è stato consigliato l'uso del Corsodyl gel da applicare al bisogno, anche se da 1 anno il bisogno è quasi cronico. Ultimamente niente però fa cessare il dolore e il gonfiore. E cosa più allarmante i denti si muovono un po' tutti. Il dentista mi ha fatto visitare da un chirurgo il quale ha detto che sono da togliere tutti quelli che si muovono di più e manmano togliere i rimanenti e che non c'è modo di fare impianti ne ora ne in futuro data la forte aggressività della malattia sull osso molto consumato che certamente progredirá. Non mi è stata proposta una pulizia radicolare e mi sono stupita. Ho in programma lo detartrasi tra pochi giorni, nemmeno la cura con ozono mi è più stata proposta, dopo la detartrasi di passerà alle estrazioni, in giorni successivi... Sono disperata. E vorrei capire perché il ciclo mi ha dato questo effetto, non voglio immaginare cosa succederà al prossimo. Ho ricominciato a prendere la pillola il giorno 16 perché soffro di endometriosi ed è ricominciata a farsi sentire invalidando la mia vita, ma ho letto online che la pillola aggrava la parodontite... Inoltre la notte non dormo più perché ho sempre tantissima saliva che esce dalla bocca e se deglutisco mi viene mal di stomaco e nausea così sono costretta più volte a svegliarmi di notte per sposare e il giorno sono ko. Nessun medico sa dare una risposta ai miei sintomi nonostante tante visite fatte e cure inutili. Inoltre il dentista mi ha consigliato l'utilizzo di uno spazzolino medio al posto del mio morbido che mi aveva dato un precedente dentista, e secondo me le gengive si sono ulteriormente aggravate a causa dello spazzolino medio, mi ha detto assiste di utilizzare un collutorio con alcool che io mi rifiuto di utilizzare e in più ho letto online che e da evitare in caso di parodontite... Utilizzo un coluttorio da supermercato con fluoro e a cicli alterni quello con clorexidina.

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Dr. Luigi De Socio

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Gentile Signora,tra le cause della parodontite oltre quelle ben note locali o batteriche,esistono anche cause sistemiche che vanno indagate,come il diabete,le malattie del sistema immunitario,malattie ematologiche,disordini e squilibri ormonali ,tabagismo,che agiscono come fattori "aggravanti".
La terapia delle tasche con scaling,curettage,instillazioni topiche di farmaci antibatterici ,terapie come l'ozono terapia e recentemente anche l'utilizzo del laser ,tamponano l'evoluzione
della parodontite che è purtroppo una patologia cronica con periodi di riacutizzazione alternati a fasi di remissione.
Potremmo anche ipotizzare dai sintomi che lei possa avere una forma particolare chiamata ANUG ( gengivite ulcero necrotica)i cui sintomi più importanti sono appunto dolore intenso,alito cattivo,facile sanguinamento delle gengive .
E ' chiaro che stiamo facendo ipotesi è che il consulto ON LINE non sostituisce la visita e l'esame clinico completo,pertanto le consiglio di consultare uno Specialista Parodontologo
per affrontare in maniera adeguata la parodontite .
Cordiali Saluti
Dr. Luigi De Socio
Specialista in Odontoiatria
Perfezionato in Ortodonzia
Perfezionato in Gnatologia

[#2] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Gentile utente anche gli uomini perdono i denti per malattia parodontale senza il ciclo dello scorso 16 marzo, so di essere ironico ma non si aspetti che con il prossimo perda tutti i denti.
La patogenesi della malattia parodontale è principalmente batterica, se noi eliminiamo i foci infettivi la patologia non avanza e tende a regredire, ora non so quanti denti sono stati giudicati malati terminali, ma se vogliamo curare almeno i superstiti è bene realizzare uno status radiografico di tutti gli elementi, con una cartella clinica parodontale in cui sono riportati tutti gli indici parodontali, questo per far capire a lei molte cose ed è utilizzabile come documento per indicare le avulsioni al medico. Lo spazzolino duro o morbido con l'argento o benedetto da padre Pio non aiuta a guarire, se non correttamente utilizzato, l'igienista dentale con pazienza può insegnare in un ora come utilizzarlo e controllare che il paziente esegua le corrette manovre nelle visite successive. I trattamenti parodontali possono essere causali o chirurgici in base ai risultati della cartella. Ora se lei è motivata a curarsi in questo modo conserverà ancora qualche suo dente, altrimenti accelererà i tempi e per quel che ci racconta arriverà presto alla dentiera.
Dr. Diego Ruffoni
http://www.dott-diego-ruffoni.it/