Utente 442XXX
Salve dottori.
Circa due mesi fa ho riportato una scheggiatura al secondo premolare inferiore, a causa di una carie.
Il dentista, dopo avermi visitato, nota che la carie è troppo profonda e quindi dice che è necessario procedere alla devitalizzazione, nonostante io non avvertissi alcun dolore o fastidio.
Tornato dopo circa un mese all'appuntamento prefissato, il dentista procede con la devitalizzazione, riuscendo a operare solo 2 canali su 3, in quanto sul terzo canale l'ago non entra fino a fondo.
Mi chiude quindi il dente con la pasta provvisoria, e fissa un nuovo appuntamento per il lunedì appena passato.
Nei tre giorni successivi a questa prima seduta, provo un moderato dolore, ma tutto ciò era normale, almeno a detta del dentista.
Lunedì ritorno quindi dal dentista per farmi trattare il terzo canale ma, essendoci ancora difficoltà nel far entrare completamente l'ago, il dentista procede a fare numerose "scavature" e diversi tagli, fino a quando, finalmente, riesce a far penetrare l'ago.
Qui qualcosa inizia a non andare bene, perché, nonostante l'anestesia, provo un forte dolore, ma il dentista mi dice di cercare di resistere perché non aveva alternative.
Terminata la seduta, il dentista richiude il dente con pasta provvisoria, ma io provo già un forte dolore e lo riferisco, al che mi viene consigliato di cercare di aiutarmi con degli antidolorifici.
Tornato a casa il dolore è lancinante, provo a mangiare uno yogurt, ma anche solo chiudendo la bocca avverto una fortissima nevralgia che si estende fino a tutta l'arcata inferiore.
Seguo il consiglio del dentista e prendo degli antidolorifici, ma la situazione cambia di poco, così dopo due giorni di resistenza, nella speranza che la situazione migliori, lo richiamo, e lui risponde che purtroppo non ha modo di ricontrollarmi in settimana, essendo partito per un corso, consigliandomi di continuare con gli antidolorifici, almeno fino a quando non mi potrà visitare di nuovo.
Adesso, dopo 5 giorni dall'intervento, il dolore si è attenuato un po', ma continuo ad avere grosse difficoltà nella masticazione, in più a ore alterne il dolore si riacutizza anche senza masticare.
Sinceramente sono impaurito perché non so cosa possa essermi successo, e non so se continuare ad andare da questo dentista, dal quale tra l'altro sono andato perché il più rinomato nella mia zona.
Secondo voi a cosa può essere dovuto tutto ciò? Non credo sia un precontatto poiché il dolore c'è anche senza masticare.
In più, vorrei chiedervi se secondo voi dovrei continuare ad andare da questo dentista, il quale sarà anche il più rinomato della zona, ma durante l'operazione non ha neppure usato la diga di gomma (errore mio che avrei dovuto informarmi prima)...
Vi ringrazio in anticipo.

[#1] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

28% attività
20% attualità
16% socialità
MOZZO (BG)
CARNATE (MB)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2013
Prenota una visita specialistica
Gentile utente, non tutti trattamenti endodontici vanno a buon fine, a tutti noi sono capitati casi simili, dove ci sono anomalie anatomiche o difficoltà d'accesso. Nel suo caso so sta tentando di tutto per salvare il dente, l'uso della diga da molti vantaggi, è consigliato, ma non è indicato in tutti i casi ; in qualunque caso avrebbe aiutato gran poco nella ricerca del terzo canale anomalo. Deve avere pazienza e stare alle indicazioni del suo odontoiatra.
Dr. Diego Ruffoni
http://www.dott-diego-ruffoni.it/


[#2] dopo  
Dr. Luigi De Socio

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
20% attualità
20% socialità
PESCARA (PE)
GIULIANOVA (TE)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2016
Salve,
la terapia endodontica correttamente eseguita,prevede,
sotto diga di gomma,l'apertura della camera pulpare,la strumentazione canalare e la chiusura in un'unica seduta.
La difficoltà oggettiva di non sondare un canale può essere legata
ad una atresia dello stesso,( cioè il cui processo infiammatorio ed infettivo ha determinato un' apposizione di materiale minerale di reazione all'interno dei canali radicolari),e quindi la ricerca del canale,suggerisce,data la scarsa visibilità del sito operatorio,l'uso del microscopio .
Ora non sappiamo se il suo dentista abbia temporeggiato nella speranza di reperire il 3o canale,e una volta sondato ,tutto sia andato per il verso giusto,ed il dolore che avverte sia legato solo
alla strumentazione o ad un "flare up",e scomparirà presto......
Si chiarisca meglio col Collega,e se non trova le risposte giuste,senta altri pareri.
Cordialita '
Dr. Luigi De Socio
Specialista in Odontoiatria
Perfezionato in Ortodonzia
Perfezionato in Gnatologia

[#3] dopo  
Utente 442XXX

Vi ringrazio moltissimo Dr. Diego Ruffoni e Dr. Luigi De Socio.
Nella giornata di ieri, in maniera del tutto improvvisa dato che prima di andare a dormire il dolore era ancora fortissimo, ho avuto una netta attenuazione del dolore, che è quasi sparito durante la giornata, per poi riacutizzarsi leggermente in serata.
Oggi invece il dolore sembra quasi completamente sparito, avverto soltanto un lieve fastidio durante la masticazione.
Seppur mi appare comunque strano che il dolore sia sparito all'improvviso e in breve tempo, mi accontento decisamente, eheh.
Vi ringrazio di nuovo moltissimo per le risposte, mi avete tranquillizzato molto (e forse avrà influito anche questo sull'attenuazione del dolore).
Buona giornata e buone cose!

[#4] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

28% attività
20% attualità
16% socialità
MOZZO (BG)
CARNATE (MB)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2013
I suoi ringraziamenti sono graditi, ma le nostre buone parole non hanno effetti antidolorifici, abbia pazienza che il suo odontoiatra farà di tutto per salvarle il dente.
Dr. Diego Ruffoni
http://www.dott-diego-ruffoni.it/