Utente 191XXX
Buongiorno a tutti,

Mia moglie è in cura presso un centro odontoiatrico in un centro commerciale, e sei giorni fa ha estratto un premolare devitalizzato (il nr.46) dopo che il medico di turno Le aveva lesionato la radice dello stesso nel tentativo di rimuovere un ponte cementato provvisoriamente per cementarlo in via definitiva (premettendo che ha dovuto sostituire ben due volte il ponte perché si lesionava sempre nello stesso punto).
A questo punto a causa della lesione hanno dovuto cambiare il piano terapeutico scegliendo un doppio impianto dentale (per la mancanza di ben due denti) e di conseguenza l’estrazione del premolare lesionato e procedere all’impianto post-estrattivo.
Prima dell’estrazione le hanno prescritto di prendere due giorni prima dell’intervento velamox 1g due volte al giorno.
Il giorno dell’estrazione hanno deciso di non procedere con l’impianto perché secondo il chirurgo di turno non c’erano le condizioni quindi hanno estratto solo la radice del dente spezzato senza punti di sutura , le hanno somministrato della nimesulide e le hanno prescritto di non prendere più antibiotico, di procedere con sciacqui di acqua e sale e di prendere se necessario un antidolorifico.
Tutto il giorno e la notte dell’estrazione aveva dolori molto forti così il pomeriggio seguente è ritornata al centro odontoiatrico dove un nuovo medico di turno, lei ha detto che c’era infezione e di continuare con l’antibiotico due volte al giorno (velamox 1g) per altri quattro-cinque giorni.
Dopo quattro giorni di antibiotico e antidolorifici il dolore non passava anzi diventava più acuto arrivando anche all’orecchio tanto da non permetterle neanche di riposare. Ha richiamato il centro per capire il problema e l’ennesimo medico di turno le ha detto che era in atto un alveolite secca, quindi ha ripulito la zona grattando l’osso , lavando la parte con soluzione fisiologica e le ha messo dei punti di sutura.
Le ha prescritto un altro antibiotico per cinque giorni (penicillina) e di fare degli sciacqui con clorexidina allo 0,12% e le ha prospettato che l’impianto verrà eseguito forse verso novembre prossimo dato che per sanare la ferita ci vuole più tempo del previsto.
La domanda che vi chiedo gentilmente, se secondo voi è stata eseguita la giusta procedura e quando potrebbe vedere miglioramenti perché ormai ha dolore e non dorme bene da più di una settimana.
Inoltre vi chiedo se l’alveolite possa compromettere il futuro impianto, anche se abbiamo deciso di rivolgerci a un altro studio, avendo perso completamente la fiducia nel modo di lavorare di questo centro odontoiatrico.
Grazie a tutti

[#1] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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Gentile utente,affidarsi a personaggi che operano in un" centro commerciale",con le conseguenze narrate,si commenta da se'.
Il non avere un unico referente ,poi è la cosa peggiore.
Faccia un consulto presso un Collega serio che faccia una diagnosi corretta ed applichi le procedure terapeutiche del caso,oppure afferisca alla struttura pubblica per un consulto.
Se il dolore è comparso subito dopo l'avulsione,potrebbe essere legato a "manovre chirurgiche " effettuate.
Se compare dopo 4-5 giorni,allora si può ipotizzare un'alveolite postestrattiva.
Le invio un link informativo

https://www.medicitalia.it/minforma/odontoiatria-e-odontostomatologia/304-alveolite-post-estrattiva-secca.html


Cordiali Saluti ed Auguri

Si informi se gli operatori del "centro" siano professionisti regolarmente abilitati ed iscritti all'Ordine Professionale.....oggigiorno ci si può aspettare di tutto.....
Dr. Luigi De Socio
Specialista in Odontoiatria
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Perfezionato in Gnatologia

[#2] dopo  
Utente 191XXX

buongiorno dottore,

La ringrazio della sua celere risposta, sicuramente ci rivolgeremo ad un'altro specilista, anche se il centro odontoiatrico a cui ci siamo rivolti è molto grande e presente in tutti Italia, per questo motivo ci siamo affidati ingenuamente a loro.
Speriamo solo che non abbiano provocato danni irreversibili, e che il dolore lancinante possa scemare.

[#3] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Mi associo alla spettacolare risposta del Dott. De socio, purtroppo le pubblicità in campo medico portano il paziente verso cattive scelte con queste conseguenze, con costi biologici e monetari non indifferenti.
Le consiglio la lettura di questo Blog https://www.medicitalia.it/blog/odontoiatria-e-odontostomatologia/6777-oggi-curare-prezzi-low-cost-vantaggi-avere.html
Dr. Diego Ruffoni
http://www.dott-diego-ruffoni.it/