Utente 418XXX
Gentili dottori,

Da ormai quattro anni una strana patologia mi sta facendo soffrire le pene dell'inferno. Si tratta di una glossite misteriosa che comincia da una papilla che si gonfia, e poi la rete infiammazione si espande come una bruciatura su un foglio di carta a cerchio espandendosi sempre di più. I contorni di queste aree infiammatorie sono rosse le papille sono un po' ipertrofiche mentre all'interno di queste macchie le papille non ci sono più e la lingua e liscia, praticamente è tessuto nuovo.
Il tutto non ha sintomatologia molto dolorosa, se non che poi ad un certo punto, la cosa si fa acuta è diventa davvero invivibile. Premetto che sono pure un malato oncologico e che quindi, non sono qua a lamentarmi di una dolore da poco. Ma voglio davvero sottolineare come, nella fase acuta, la lingua so gonfi, alcune papille sembrano proprio bolle e diventa utente a tal punto che non riesco a mangiare e dormire perché sbavo.

La cosa incredibile è che sono già stato da innumerevoli dottori, tra cui due primari di otorinolaringoiatria (uno lo ha chiamato lichen planus, l'altro ha ipotizzato reflusso), un dermatologo che ha provato a curarmi con cortisone e antimicotico orale (dato che queste macchie la mattina si presentano biancastre giallastre), un virologo, due stomatologi e infine un primario di virologia e microbiologia.

Dai molti esami che ho fatto, emerge sempre una strana coincidenza di Streptococco Pyogenes. Infatti questa glossite è sempre accompagnata da ipertrofia delle tonsille, che ho criptiche.
La cosa pazzesca è che nessun medico so spiega perché, appena io prenda un antibiotico (prendo sempre Amoxicillina), la mia lingua già dal giorno dopo cominci a guarire. Nel giro di pochi giorni poi so presenta normalissima, bella sana.

Ma appena finisco il ciclo, la storia ricomincia da capo.

Sono 4 anni che continuo a soffrire e davvero non so più cosa fare, considerando anche che di lavoro sono un musicista.

Allego alcune foto fatte alla mattina quando mi si crea attorno alle papille ipertrofiche, del tessuto bianco che poi si stacca... Tipo pelle morta.

https://imagizer.imageshack.com/v2/94x94q90/c/r/923/Jgur7a.jpg

https://imagizer.imageshack.com/v2/94x94q90/c/r/924/8vmjxB.jpg

https://imagizer.imageshack.com/v2/94x94q90/c/r/923/P1d5fz.jpg

Attualmente sono in cura con amoxicillina una compressa alla sera per sei mesi per vedere se il titolo antistreptolisina del sangue si abbassa.

Grazie da subito per l'aiuto che saprete darmi.

Cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Gentilissimo utente, i sospetti diagnostici in questo caso servono poco, occorre una diagnosi certa, che la può trovare presso un odontoiatra che si occupa di patologia orale, egli è lo specialista dei tessuti molli del cavo orale. I medici a cui lei si è rivolto si occupano in forma generica anche della bocca, ma sono specialisti di altri distretti.
Dr. Diego Ruffoni
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[#2] dopo  
Utente 418XXX

Gentilissimo Dottor. Ruffoni La ringrazio della risposta.
Tuttavia sono stato anche dal primario di chirurgia maxillo-facciale di Trento che ha detto di non aver mai visto una cosa così e che avrebbe chiesto consulto ai colleghi (non mi ha mai più detto niente).
Sono stato anche dal Dottor. Amato a Padova che è specializzato in stomatologia e prevenzione del cancro orale.
Mi ha consigliato solo di usare un colluttorio, che ovviamente è come acqua fresca (curasept).
Ma per questa patologia è come acqua fresca non ha alcun effetto benefico.

Per questo non so più che pesci pigliare. Ha mai visto qualcosa di simile lei?

Ringraziando ancora, saluto cordialmente.

[#3] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Le sarà stato anche dai migliori professionisti, ma non vedo che le abbiano rilasciato una diagnosi. Non dovrebbe essere nulla di grave, visto che i colleghi hanno dato poca importanza, ma la diagnosi certa è basilare in questo caso. Come le ho già scritto occorre diagnosi presso un odontoiatra che si occupa di patologia orale.
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[#4] dopo  
Utente 418XXX

Concordo con Lei, il problema è che sono un musicista e questa cosa è dolorosissima.
Se non mi hanno rilasciato una diagnosi è perché forse non sanno proprio che pesci pigliare.

Lei sa consigliarmi come cercare uno specialista adatto nella mia
Zona di Padova?

[#5] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Non è corretto che le faccia dei nomi, su questo portale trova colleghi esperti di patologia orale anche della sua zona.
Forse sbaglio, ma da quel che racconta, lei non è un caso raro sconosciuto, per un odontoiatra che si occupa di patologia orale è la quotidianità.
Dr. Diego Ruffoni
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[#6] dopo  
Utente 418XXX

La cosa mi rincuora davvero, Lei può immaginare dopo aver consultato così tanti dottori e fatto così tante cure sono molto sfiduciato.
Proverò di nuovo ma davvero non so dove trovare uno specialista come dice Lei.

[#7] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Non si demoralizzi, le raccomando di disinfettare sempre lo strumento con clorexedina meglio ancora lasciare immersa la parte che entra in contatto con la bocca. In qualunque caso anche se il tutto regredisce, la visita è indispensabile, altrimenti non avremo mai una diagnosi.
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