Utente 487XXX
Buonasera a tutti
giovedi pomeriggio ho estratto un dente del giudizio inferiore, il 48 per la precisione, che aveva tutte le cuspidi fuori, ma non riusciva ad uscire completamente perchè era messo in obliquo rispetto agli altri.
Premetto che, ho lavorato per qualche mese in uno studio dentistico come assistente alla poltrona, pertanto l'estrazione in se, non mi spaventava, in quanto sapevo esattamente quello che il medico stava facendo.
C'è però un piccolo neo che mi porta ad avere i dubbi che sto per esporvi: il dentista attuale, che mi ha estratto il dente, non mi ha prescritto antibiotico, perchè da radiografia non era evidente un'infiammazione, io però, avendo appunto lavorato e ascoltato molte volte il mio vecchio datore di lavoro, ho assunto (sotto consiglio del mio medico curante) in via precauzionale, il macladin, dal giorno prima dell'estrazione.
L'estrazione è stata un pò indaginosa, in quanto il dentista ha dovuto rompere il dente in più pezzi perchè non riusciva a tirarlo fuori con la leva.
Non c'è stata necessità di mettere punti di sutura, a detta del medico, in quanto non avendo inciso, ha preferito far guarire la ferita per intenzione, raccomandandomi di pulirla con acqua ossigenata e di assumere antidolorifico al bisogno (avendomene già dato uno in studio).
Tornata a casa mi aspettavo un dolore molto più forte, rispetto agli altri che ho estratto, invece addirittura sono riuscita ad andare a lavoro il giorno dopo e ad assumere solo un antidolorifico la mattina e uno poi la sera prima di andare a letto.
I miei dubbi sorgono nel momento in cui, dopo due giorni, i dolori sembrano aumentare e controllando la ferita, si presenta con una patina gialla all'interno, simile a del pus, con un cattivo odore e sapore.
Ieri mi sono recata dal dentista, che avendomi pulito la ferita, ha detto che quelli erano residui di cibo, e che il dolore era normale (anche se i primi due giorni sembrava sparire??), mi ha consigliato di pulirla bene e di metterci all'interno plak gel, dopo ogni pulizia.
Oggi il cattivo odore e sapore non ci sono, guardando all'interno però, noto sempre quella patina gialla su tutte le pareti interne del buco, nonostante io stia continuando a pulire la ferita.
Mi scuso in anticipo per essermi dilungata, ma ho paura ci sia pus perche magari è presente un'infezione, dato il dolore molto forte (che sento al trigemino) e data la durata progressiva sempre minore, dell'effetto degli antifìdolorifici.
Pensate possa essere pus? o c'è dell'altro materiale di ricostruzione che presenta questo colore?
Grazie in anticipo a chi vorrà rispondermi
Buona serata

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca

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Gentile utente da quello che ho capito lei continua ad avere dolore nella zona estrattiva, se così è, con molta probabilità è in corso una alveolite, ma questo doveva diagnosticarlo il suo odontoiatra che l'ha già visitata. Io le consiglio di recarsi nuovamente dal suo curante in modo da effettuare una visita accurata e poter così escludere con certezza la mia ipotesi, anche se le modalità ed i tempi dei suoi sintomi sono caratteristici di questa patologia. In ogni caso nessun problema, basta una buona toilette della ferita ed assumere dell'antibiotico. Sempre dopo visita specialistica. Cordiali saluti
Dr.Oscar G.ppe Muraca

La risposta ha carattere puramente informativo.

[#2] dopo  
Utente 487XXX

Gentile Dottore, La ringrazio per la risposta tempestiva. Finalmente ho una strada o comunque qualcosa da pensare, relativa al dolore.
Ci tengo però a precisare che, l'antibiotico l'ho assunto ed ho anche terminato di prenderlo, perchè arrivata a 5 giorni, il dentista mi ha detto che non era necessario e che potevo sospendere la terapia.
Non riesco precisamente a capire se il dolore è anche/solo sulla ferita, in quanto, quando si presenta, è talmente forte che parte dall'orecchio e si estende fino agli incisivi inferiori e parte dell'arcata superiore, sembrerebbe proprio una nevralgia.
Può essere che, avendo preso macladin, la molecola non fosse adatta alla necessità?
Grazie ancora