Utente 208XXX
Buonasera,

sono un ragazzo di 33 anni e scrivo poiché gradirei conoscere la vostra opinione in merito ad un esiguo sanguinamento gengivale che si verifica ogni qual volta passo il filo interdentale subito dopo aver lavato i denti.
Più precisamente il sanguinamento ha luogo nello spazio interdentale tra il dente n. 15 ed il dente n, 14 dell'arcata dentaria superiore.
Il dente 15 monta una corona protesica in ceramica ed il dente al suo interno è stato a sua volta devitalizzato e ricostruito con perno come da prassi.
Poiché noto questo sanguinamento con il filo interdentale già da un po' di tempo oggi mi sono deciso a chiedere un consulto presso un altro dentista il quale ha effettuato una RX endorale che ha evidenziato come la corona stessa in un punto preciso non chiude in maniera perfetta il che potrebbe dar luogo, su parere dello specialista che ha eseguito la lastra, a possibili future infiltrazioni cosa che se ad oggi non si è ancora verificata è solo perché seguo una scrupolosa igiene orale domiciliare.

Ora quello che vorrei capire è: per quale motivo questa capsula, che solo un anno e mezzo fa mi era costata molti quattrini, non chiude in maniera stagna come dovrebbe? Errore di valutazione del dentista che ha eseguito il lavoro? Recessione gengivale? Cos'altro?

Poiché ho il terrore che appunto una carie possa infiltrarsi da sotto, con eventuale possibile rischio di dover estrarre il dente come peggiore di tutte le ipotesi gradirei da voi sapere come mi deve comportare e se ho diritto di pretendere che la capsula mi venga sostituita con una nuova.

Al di là della pulizia scrupolosa cosa mi consigliate di fare? Come mi devo muovere?


Grazie mille


G.

[#1] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Gentilissimo utente, la risposta corretta la può ottenere mettendo in contatto i due colleghi, in modo che si raggiunga una versione univoca e valutare se è possibile ottenere un manufatto ottimale. Deve comprendere che a distanza, non conosciamo nulla e in un anno potrebbe anche essersi fratturata la radice, cosa non rara nelle riabilitazioni con perni.
Dr. Diego Ruffoni
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[#2] dopo  
Utente 208XXX

Gentile Dr. Ruffoni,

La ringrazio per la celere risposta.
Perdoni la domanda ma se la radica fosse realmente fratturata non si sarebbe dovuta vedere dalla Rx endorale?

Grazie ancora

G.

[#3] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Se la rima di frattura combacia le RX non sempre la rilevano.
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[#4] dopo  
Utente 208XXX

Facendo tutti gli scongiuri del caso, vorrei aggiungere che il secondo dentista cui mi sono rivolto, quello che ha eseguito la lastra, non mi ha assolutamente accennato di questa possibilità...

La mia domanda è: come rilevare una possibile frattura della radice se anche le RX non riescono a rilevarla?

[#5] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Con molta probabilità, non c'è il sospetto di frattura, mettere in contatto i due Odontoiatri aiuterebbe ad escluderla completamente. La diagnosi certa si ottiene con la visione clinica della sospetta frattura.
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[#6] dopo  
Utente 208XXX

Buon pomeriggio Dottor Ruffoni,


La informo che questa mattina sono tornato dal secondo dentista (quello che ieri mi ha effettuato la lastra) e mi ha confermato che al 99% il sanguinamento della gengiva con il filo interdentale nei pressi della corona protesica non sarebbe dovuto al fatto di una capsula che non "sigilla" perfettamente quanto piuttosto al dente moncone ricostruito con perno al suo interno, quale creerebbe una sorta di scalino "sotto gengiva", se ho ben capito.

Domani ho appuntamento con il primo dentista (quello che aveva fatto il lavoro) e spero che insieme riusciremo a trovare una soluzione perchè le gengive non devono sanguinare, MAI.

Il dentista che ha fatto la lastra ha comunque escluso la possibilità che ci possa essere stata una frattura radicolare non visibile con la lastra.

Le farò sapere,


Grazie



G.

[#7] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Bene, il confronto delle RX dei due Odontoiatri potrebbe dar risposta, se la prima RX del primo operatore non presenta questo scalino allora il perno si è spostato, non dimentichi di portare le Rx. Un perno endocanalare si sposta difficilmente senza una frattura. Qualora lo scalino fosse presente anche nella RX iniziale, sarà sufficiente rettificare il gradino eliminandolo.
Dr. Diego Ruffoni
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