Utente 375XXX
Fonetica e spazi Interprossimali sotto gengiva troppo ampi.
Tre impianti (ex molari arcata superiore sinistra) e relative corone, costruite con una stampante 3D, più un premolare incapsulato, tutti consecutivi, hanno in comune degli spazi tra dette corone e gengive troppo ampi per cui ne soffre molto la fonetica e sono ricettacolo di accumulo di cibo. Per prova sono stati chiusi gli ampi spazi con del materiale siliconato morbido e la fonetica è tornata normale. Le tre corone sono state saldate tra loro per il fatto che quella centrale non è molto stabile causa il poco osso che sostiene il relativo impianto.

Ora il problema è come chiudere parzialmente questi ampi spazi. Rifare le corone si presenta complicato, del composito riportato sulle corone negli spazi non regge, dopo un po' salta.
Domanda difficile, quale può essere il rimedio per un ripristino di normali spazi? Grazie a chi può rispondermi..

[#1] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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La mancata chiusura degli spazi con i relativi punti di contatto tra le corone è un errore di esecuzione dei manufatti protesici e la chiusura con dei patchwork è un errore altrettanto gossolano.Le consiglio di farsi vedere da un esperto Collega per una corretta valutazione clinica ed un ripristino congruo della situazione in atto.
Cordiali Saluti
Dr. Luigi De Socio
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[#2] dopo  
Utente 375XXX

Grazie molte, seguo il suo consiglio e mi rivolgo ad altro odontoiatra.

[#3] dopo  
Utente 375XXX

Per mia informazione, immagino che si dovranno sostituire le tre corone, vero?

[#4] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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Se sono definitive credo proprio di sì.

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[#5] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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"Ora il problema è come chiudere parzialmente questi ampi spazi."

Un impianto non esce dalla gengiva come esce la radice di un dente.
Spesso, MOLTO spesso, quello che lei chiede NON DEVE ESSERE FATTO, pena il rischio considevole di insorgenza di periimplantiti.

Se vuole che gli impianti durino negli anni.
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[#6] dopo  
Utente 375XXX

Senz'altro seguo quanto chiaramente spiegato. Pretenderò la sostituzione, pur offrendo una parte di collaborazione economica.
Grazie molte.

[#7] dopo  
Utente 375XXX

L'Odontoiatra ha condiviso la necessità di sostituire le corone ed ha proposto di approfittarne per eseguire una protesi unica invece di tre corone separate, per assicurare una maggiore stabilità, in quanto l' impianto centrale dei tre consecutivi, già sostituito una volta, ha poco sostegno osseo.

Non so quanto può essere valida quest'ultima soluzione della protesi unica, chiedo pertanto un vostro parere, grazie ancora.

[#8] dopo  
Utente 375XXX

Buonasera, per favore posso ricevere un consiglio, circa l'ultimo argomento sopra descritto? Grazie

[#9] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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Se un impianto é mobile, delle due,o non é osteointegrato,oppure é affetto da perimplantite e in ogni caso va rimosso e sostituito.Se gli impianti hanno buona stabilità,non intravedo la necessità di corone unite.Se ha dubbi chieda il parere di un Collega esperto Implantologo.
Cordiali Saluti
Dr. Luigi De Socio
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[#10] dopo  
Utente 375XXX

Grazie ancora, provvedo a parlarne per la sua sostituzione previo accertamento sopratutto della probabile perimplantite.

[#11] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Inserisco SEMPRE le corone unite quando si tratta di impianti, indipendentemente dalla "tenuta dell'osso".

Il problema può essere posto in questo modo:
1)
Gli impianti e la protesi sono stati fatti "a regola d'arte",
2)
Sono stati fatti degli errori.

Gli spazi eccessivi NON SONO un errore, ma molto spesso una necessità funzionale.
Le corone unite NON SONO un errore, e la sua costruzione non deve far pensare ad un problema chirurgico.
Mantenere un eventuale impianto mobile è invece un errore.

Chi può dirle quale sia la reale situazione è un altro implantologo-protesista COMPETENTE che la visiti, in assenza di conflitto di interesse.
Lontano da lei, in patica, perchè se è della sua zona potrebbe raccontarle che tutto fa schifo solo per accalappiare del lavoro da fare.
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[#12] dopo  
Utente 375XXX

Quanto è vero: "Lontano da lei, in pratica, perché se è nella sua zona potrebbe raccontarle che tutto fa schifo solo per accalappiare del lavoro da fare".
Nella mia vita ne ho trovati di professionisti così. Inoltre, più volte mi avevano anche trovato delle carie, non meno di due, da curare subito, prima di uscire dallo studio! E non ne avevo!
Fortunatamente ero già prevenuto e mi sono rifiutato.


Dunque, gli impianti sono tre e tre sono le corone attualmente.
Il primo impianto, quello che oggi è il centrale è stato estratto a suo tempo perchè è subentrata la prima perimplantite, poi eseguito il rialzo del seno mascellare ed eseguito il secondo reimpianto, anchesso infettato, quindi estratto. L'osso si è ampiamente ridotto, quindi è stato immesso materiale apposito di riempimento ed atteso che attecchisse all'osso residuo. Così arriviamo al terzo reimpianto, quello attuale, che non ha la stabilità degli altri due adiacenti, i quali non hanno avuto problemi e sono integri ed osteointegrati.


Quindi tre impianti di cui due ok e il centrale non stabile.
Pertanto mi è stato proposto di sostituire le tre corone singole in una protesi intera con le corone legate.

Sta a me decidere, lui si è espresso, ed a questo punto se accetto Intenderei chiedere se è il caso di rimuovere definitivamente l'impianto instabile prima che possa infettarsi di nuovo. Così che la protesi sia sostenuta dai due impanti residui.

Chiarisco che eseguo una pulizia domiciliare scrupolosa. E il tutto un rompicapo, vivo nell'incertezza.

[#13] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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".....Sta a me decidere...."
Non sta a lei decidere,lei si è affidato ad un professionista(speriamo sia almeno abilitato ed iscritto all'Ordine dei Medici ed Odontoiatri)e lui è il responsabile della cura.Cerchi altrove come le ha consigliato l'amico Formentelli,e se i lavori già eseguiti sono incongrui,il suo attuale dentista ne dovrà sopportare l'onere.
Cordiali Saluti
Dr. Luigi De Socio
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[#14] dopo  
Utente 375XXX

Più che giusto, avevo perso la realtà, mi rivolgo ad altro professionista. Grazie ancora