Dente mancante

Gentili dottori buongiorno.
Sono un ragazzo di 31 anni e circa 3 anni fa mi è stato estratto il I molare dell'arcata superiore.
Subito dopo, con il mio dentista di fiducia, abbiamo valutato il dafarsi per sostituire il dente.
In sostanza il medico ha verificato che il mio osso era troppo sottile per un impianto, tenuto conto che tutti i denti dell'arcata superiore hanno le radici nei seni mascellari.
Di conseguenza le sue proposte sono state 2:
1) ponte con i due denti attigui...che però io ho rifiutato perchè no mi andava di rovinare 2 denti sani
2) gran rialzo del seno mascellare.
Io propendevo per quest'ultima scelta.


Poco dopo ho dovuto trasferirmi per lavoro e pertanto, mio malgrado, ho dovuto abbandonare il mio dentista di fiducia e cercarmene uno nuovo.

Questi mi ha subito fatto capire che propendeva per il ponte in quanto il gran rialzo poteva "non riuscire alla perfezione".


Io non so che fare...il ponte lo escludo e un pò temo l'intervento per il rialzo del seno mascellare e la sua complicatezza...leggevo online del Mariland bridge e del california bridge.
Pensate sia una soluzione percorribile?
Potete consigliarmi altre soluzioni per ovviare al mio problema?
Ci sono cose più innovative che potrebbero essere sfuggite al mio odontoiatra?
Grazie per l'aiuto.
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Dr.ssa Gisella Brandani Dentista 47 2
Il grande rialzo di seno mascellare (a parte le possibili complicazioni di qualsiasi intervento chirurgico) "non riesce sempre alla perfezione" solo a chi non lo sa fare.
Non le detto detto niente circa la possibilità di un LSL (= Litte Sinus Lift), vale a dire un mini rialzo?
Per i monoimpianti si fa sempre un mini rialzo, se possibile. La monoedentulia è una controindicazione al grande rialzo di seno mascellare per il rischio di lesioni delle radici dei denti adiacenti alla lacuna (c'è poco spazio per scolpire una botola ossea di accesso di dimensioni adeguate).
Il Maryland bridge è una protesi adesiva che si fa per motivi estetici a livello dei settori frontali: è solo incollata per una minima parte della superficie dei denti alle estremità della lacuna, non è indicata per sopportare un normale carico masticatorio.
Il California Bridge, a parte il fatto che semmai potrebbe essere indicato in presenza di carie da trattare od anche già trattate sui denti interessati, è solo un poco più robusto rispetto al Maryland Bridge, perchè la superficie di appoggio (costituita da intarsi sui denti ai limiti della lacuna) è più estesa, ma non è paragonabile alla solidità ed alla affidabiltà di un bloccaggio fisso tradizionale.

Dr.ssa Gisella Brandani
Medico Chirurgo - Specialista in Odontognatostomatologia
Consulente del Tribunale di Firenze

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