Utente 849XXX
Gentilissimi Dottori sono qui a chiedervi un consulto,e ringrazio anticipatamente chiunque mi risponderà.A mio padre di anni 68 è stato diagnosticato un K prostatico nel febbraio del 2007.La terapia iniziale è stata l'ormone-terapia con somministrazione di Enantone e Casadex. Qualche mese fà però il psa è aumentato dando chiari segnali di refrattarietà alla terapia.Il valore era pari circa a 4.73,l'oncologo decise allora di somministrare Enantone ed Eulexin,il valore del Psa è risultato pari a 2.22.Ad oggi,l'ultima valutazione di psa lo porta al valore di 11.L'oncologo prescrive un periodo di wahshing,andando contro ad ogni nostra aspettativa che prevvedeva già la terapia chemio-terapica. Il periodo è di 3 mesi.Mio padre già da qualche giorno accusa stanchezza e febbricola che si manifesta verso la sera,a spesso mal di testa ed a dolore alla schiena. Premetto che mio padre deve nel corso di questi 3 mesi provvedere ad eliminare chirurgicamente ernie bilaterali inguinali.
Distinti saluti
Maria

[#1] dopo  
Prof. Filippo Alongi

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Non è chiaro lo stadio di malattia.
ci scriva qual'è il gleason score e se ci sono metastasi ossee in atto o sospette(dolori alla schiena?). Ha fatto delgi esami strumentali? Ha fatto chirurgia o radioterapuia?PET con colina o scientigrafia recenti?
Senza questi elementi noti è difficile sbilanciarsi. Si cura la malattia, non il PSA: è un marcatore che và contestualizzato nella storia del paziente(chen on è riportata se non i farmaci che ha fatto)... così ci dice ben poco..
Prof. Filippo Alongi
Professore associato di Radioterapia
Direttore Radioterapia Oncologica, Ospedale S.Cuore Don Calabria di Negrar(Verona),

[#2] dopo  
Utente 849XXX

Dottore,La ringrazio per la pronta risposta e mi scuso innanzitutto per aver ommesso i dati fondamentali per una giusta analisi del caso,ma nella foga del sapere se la scelta terpeutica è quella appropriata sono caduta in errore.Papà,ahimè,ha un gleason score pari a 9(5+4). Al momento della diagnosi,erano presenti metastasi ossee a livello del cingolo scapolare di sx e dell'anca di dx. Il psa era pari a 30 circa. Trattato con ormone terapia il livello era giunto pari a 0.9,grazie a somministrazione di casadex ed enantone,successivamente il valore giunse a 4.73 e l'oncologo sostitui il casadex con l'eulexin. Il psa giunse a 2.2. Le ultime analisi mostrano il psa a 11.Come da protocollo visto lo score,l'intervento chirurgico non rientrò nella scelta,ne tantomeno la radioterapia.La PET con colina è 1 esame che non ha mai eseguito.L'ultima scintigrafia risale al momento della diagnosi,circa al marzo 2007. Spero di aver fornito dati quanto più esaustivi,nel caso non fosse cosi mi scuso ,e pronta a risponderLe per qualsiasi dato ommesso le auguro una felice giornata.
Maria

[#3] dopo  
Prof. Filippo Alongi

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Sulle sedi ossee dolenti o a rischio frattura la Radioterapia potrebbe essere un buon ausilio terapeutico, magari in associazione a bifosfonati, se il carico di malattia ossea è esteso.
Da valutare l'estramustina(associata ad enantone) prima di passare a chemioterapici più pesanti (come i TAXANI). Ma ne deve parlare con gli oncologi che lo seguono e che conoscono nel dettaglio le caratterisitche del paziente.
Prof. Filippo Alongi
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[#4] dopo  
Utente 849XXX

Salve! Oggi ho ritirato gli esami del sangue di mio padre.
I dati che han destato maggiormente la mia attenzione sono i seguenti:
AST(GOT) 36
ALT(GPT) 45
PSA 69.50
Domani in mattinata andrà a ritirare i risultati della cromogranina.
Molto probabilmente vi annoierò con questa mia domanda,ma sembra leggittima :
perchè aspettare un lasso di tempo pari a tre mesi ,invece di continuare con qualsiasi terapia?
Sin ora abbiam tenuto sotto controllo l'attività cellulare,perche lascargli"campo libero" ora?!
"Si cura la malattia, non il PSA" questo l'ho ben capito,ma non è forse 1 indice o marcatore( qualsivoglia dire) dello staging della malattia.
Mi farebbe solo molto piacere che voi scioglieste questi miei dubbi,nel rendermi cosi consapevole dell'adeguatezza delle scelte attuate non potendo io conferire direttamente con l'oncologo che segue mio padre.
Vi ringrazio anzitempo augurandovi una spelndida giornata ed un ottimo lavoro!!
:D

Maria

[#5] dopo  
Utente 849XXX

cari dottori scusate se porgo alla vostra attenzione questo caso ma siamo arrivati ad un punto in cui non sappiamo che pesci prendere!!Dato il valore ultimo di PSA(69.50)l'oncologo voleva intraprendere subito la chemioterapia ma mio padre deve operarsi di ernia inguinale come già detto.Giorno 13 doveva recarsi in ospedale per fare visita chirurgica ma purtroppo ha febbre persistente che oscilla tra 36.9(quindi quasi 37) il mattino e 37.8 anche 39 la sera.In un primo momento come auto-medicazione pensando fosse influenza stagionale ha preso paracetamolo,ma senza efficacia.Allora il medico curante ha prescritto antibiotici,ma anche questi invano.Il problema insorge nel fatto che la febbre è d'impedimento alla visita chirurgica e poi agli esami strumentali di routine.Abbiamo già rimandato quella del 13 a questo martedi,ma la febbre non passa...
ora NON vi chiedo giustamente delle terapie od altro ma di indicarmi l'iter da seguire per smettere di perdere tempo e per riuscire a risolvere questa situazione nei migliori dei modi.Vi prego rispondete!!Per me siete davvero preziosi...Vi ringrazio in anticipo...
Maria

[#6] dopo  
Prof. Filippo Alongi

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..........ne deve parlare con gli oncologi che lo seguono e che conoscono nel dettaglio le caratterisitche del paziente.
Prof. Filippo Alongi
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[#7] dopo  
Utente 849XXX

salve a tutti!Pochi giorni fa mio padre ha fatto una tac torace-mediastinica e collo senza m.d.c ma non mi è molto chiaro il referto che ora vi riporto:

TAC TORACE MEDIASTINICA
non apprezzabili lesioni focali nodulari parenchimali.
A destra,a carico della pleura laterale,nella porzione basale del lobo inferiore,minuto ispessimento pleurico con base d'impianto di mm 8.
Modesta granulia linfonodale al mediastino anteriore ed a livello del passaggio collo-mediastino due linfonodi a livello della finestra aorto-polmonare con il più grande di mm 15 ed uno di mm 8.4 in paratracheale destra.
Alcuni linfonodi in sede ascellare bilateralmente i più grandi di mm 1,5.

TAC COLLO
Assenza di tumefazioni delle stazioni linfoghiandolari latero-cervicali
Conservati piani fasciali
Asse vascolo-nervoso del collo conservato.

Da qualche ho capito non c'è nulla da segnalare a livello del collo.I miei dubbi sono circa il polmone ed i linfonodi mediastinici.Potete dirmi se di essi vi è un interessamento in quanto come già ho scritto mio padre è affetto da carcinoma prostatico.
Ringrazio quanti mi sveleranno il significato di questo referto per me incomprensibile.
Grazie
Maria