Utente 303XXX
Sono preoccupato per mio padre, uomo che sempre pieno di energia nonostante l'età di 80 anni , da circa 2 mesi a visto la comparsa di un rigonfiamento sottomandibolare dx da un giorno all'altro, premetto che prima aveva avuto problemi di denti e che aveva fatto una cura di antibiotici per infiammazione gengivale. Il medico curante li ha proposto una ecografia visto che la cura di antibiotici non aveva avuto esito. Il risultato dell'ecografia:

ECOTOMOGRAFIA Sottomandibolare destra
Referto: Tiroide normale per forma, volume e struttura indenne da formazioni nodulari o cisti.
A carico della sottomandibolare destra immagine cisti disomogenea e corpuscolata di circa 20 mm.
Alcuni piccoli linfonodi laterocervicali reattivi.
Asse vascolare nei limiti per l'età.
Nei limiti le restati salivari.

Lettera indirizzata al medico curante dall'ecografista:
Egregio collega,
in cosiderazione dell'esito dell'FNA da me eseguito, che non consente di escludere una malattia linfoproliferativa, prenoto per il tuo paziente un appuntamento con l'ematologo ( Dr. ....) presso gli ambulatori del CORAT per una corretta presa in carico in vista di una eventuale asportazione chirurgica del linfonodo per una conferma diagnostica.

L'ematologo dopo l'ago aspirato presenta mio padre a reparto chirugia con questa lettera d'accompagnamento:
Caro Dr. Mau....
ho visto oggi il paziente inviatomi in valutazione dal CORAT dopo aver eseguito un agoaspirato della tumefazione angolomandibolare dx, non diagnostica.
Sarebbe necessario, per completezza, una biopsia ascissionale. Puoi organizzarla?

Nel frattempo mio padre si è accorto dopo avere avuto un fastidio stando steso sul divano, di un rigonfiamento sotto ascellare sx. Molto preoccupato è stato visitato dal medico curante che li ha fatto fare una risonanza magnetica senza mdc.
Referto:
RM TORACE ( SENZA CONTRASTO ) ASCELLA SINISTRA
Referto: Nel versante mediale dell'ascella sinistra, nello spessore del tessuto adiposo sottocutaneo, è presente formazione solida, a segnale sostanzialmente omogeneo a margine policiclico e netto, a morfologia ovoidale, con estensione caudale di cm. 7 e spessore di cm. 3; tale espanso, interamente circondato da tessuto adiposo, risulta ben clivato dalle strutture muscolari.
Il referto descritto non è caratterizzabile; al fine di ottenere ulteriori informazioni diagnostiche, può essere utile completamento con RM con mdc paramagnetico. Non si riconoscono tumefazioni lindoadenopatiche nel cavo ascellare.

Presentatosi dopo l'appuntamento dal Dott. Maurizio Viti di Chirurgia Generale II del dipartimento Oncologico AUSL6 di Livorno, lo stesso senza approfondire nessun esame ha detto: togliamo quello sotto il braccio mentre quello alla mandibola per ora no, ( potrebbe dare problemi di lesioni ai nervi facciali mandibolari) intanto vediamo cos'è quello sotto il braccio.
Di seguito sono occorsi gli esami di routine per l'anestesia totale.
Sintetizzando..

Sangue ESAME EMOCROMOCITOMETRICO:
valori nella norma

Plasma ATTIVITA' DI PROTROMBINA
valori nella norma

Siero
Azoto * 57 mg/dL 10 – 50
Creatinina * 1,32 mg/dL 0,70 – 1,20
Volume filtrato glomerurale * 56 mL/min/1,73mq >90

Al colloquio con l'anestesista è stata riscontrata dalla radiografia al torace un ispessimento pleurico. Il radiologo, ha consigliato una TAC ( dicendo: ma nessuno non non le aveva mai fatto richiesta per fare una TAC?).
Sono passati circa 40 gg dall'ecografia e la risposta della TAC con e senza MDC a dato questi risultati:
Esame eseguito prima e dopo somministrazione di MDC e V.
TAC COLLO
Caudalmente alla ghiandola paratotide dx, senza che sia apprezzabile chiaro piano di clivaggio con la stessa, è presente tumefazione a densità parenchimatosa captante mdc delle dimensioni massime di 2,8 cm (linfo adenopatia ? Tumefazione di origine parotidea?), da sottoporre ad approfondimento diagnostico. Due subcentimetrici linfonodi sono presenti a sede paraparotidea dx.
Disomogenità della ghiandola sotto mandibolare sx, linfonodi sucentimetrici a sede latero-cervicale bilateralmente. Linfonodo subcentimetrico nella catena spinale accessoria dx.
TAC TORACE
Enfisema bolloso più evidente nei lobi superiori con diffusi aspetti fibrotici. Ispessimento dell' interstizio interlobulare a sede mantellare.
Micronodulo aspecifico del LSDx a sede parascissurale. Placche pleuriche, alcune delle quali calcifiche, di spessore subcentimetrico e scarsamente captanti mdc, a sede costale e diaframmatica bilateralmente. Subcentimetrico ispessimento nodulare della pleura mediastinica a sx.
Linfonodi da subcentimetrici a 1,2 cm a sede paratracheale e precarenale.
Si conferma massa di 5 x 6 x 7 cm in ascella sx, della densità dei tessuti molli, con minimo enhancement contrastografico. In ascella sn sono presenti alcuni linfonodi da subcentimetrici a 1,5 cm. Minuti linfonodi ascellari a dx.
Esofago beante.
Non tumefazioni surrenali.

Il medico curante dice di tornare dall'anestesista e di procedere all'operazione chirurgica per rimuovere la massa sotto l'ascella sx per fare l'esame istologico.

Scusate per la lunghezza del messaggio ma ho preferito spiegare per filo tutto l'iter.
Cosa ne pensate.....

[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore

36% attività
4% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2004
Gentile Utente,

la situazione non è particolarmente chiara..(occorrerebbe visionare tutta la documentazione cartacea ed iconografica). Sostanzialmente comunque mi sembra corretto l'approccio di una biopsia escissionale. Partirei anche io dalla lesione ascellare per caratterizzarne la natura. Potrebbe essere necessaria anche una biopsia escissionale della formazione dell'angolo mandibolare non potendo essere certi della correlazione tra la lesione ascellare e quella dei tessuti sottomandibolari..
La cosa migliore, a mio avviso, è procedere per gradi.

Ci tenga aggiornati...un caro saluto

Dr. Carlo Pastore
Dr. Carlo Pastore
www.ipertermiaitalia.it

[#2] dopo  
Utente 303XXX

La ringrazio per la celere risposta e la disponibilità che ha dato. La terrò senz'altro aggiornata in merito allo svolgimento.
Le porgo cordiali saluti e ancora la ringrazio per la sua disponibilità.

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
LECCO (LC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Concordo con il dr. Pastore, ma aggiungerei anche un esame citologico per agoaspirazione della lesione dell'angolo mandibolare,
prima ancora di procedere alla biopsia ascellare.
Salvo Catania
www.senosalvo.com
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#4] dopo  
Utente 303XXX

Prima di tutto la ringrazio per l'interessamento, non so se è stato fatto un esame "citologico", ma l'agoaspirato è stato fatto, come ho già mensionato .....
"L'ematologo dopo l'ago aspirato presenta mio padre a reparto chirugia con questa lettera d'accompagnamento:
Caro Dr. Mau....
ho visto oggi il paziente inviatomi in valutazione dal CORAT dopo aver eseguito un agoaspirato della tumefazione angolomandibolare dx, non diagnostica.
Sarebbe necessario, per completezza, una biopsia ascissionale. Puoi organizzarla?"......
Proverò ad informarmi, visto che momentaneamente è in attesa di essere chiamato per l'asportazione della massa ascellare e la biopsia.
La ringrazio e la terrò informata.

[#5] dopo  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
LECCO (LC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Si ora mi è chiaro.L'esame citologico non era adeguato purtroppo ai fini diagnostici.
Salvo Catania
www.senosalvo.com
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com