Utente 667XXX
Gentili medici, scrivo per chiedere un parere in merito alla necessità/utilità di effettuare terapia ormonale in seguito a carcinoma duttale infiltrante g3 del diametro maggiore di 3 cm all'ecografia, che dall'agobiopsia risulta avere le seguenti caratteristiche:
recettori estrogeno negativi
recettori progesterone 50%
her2 negativo
ki-67 80%
Sono attualmente in trattamento chemioterapico neoadiuvante (epirubicina e taxotere) per poter eseguire (spero) quadrantectomia. Il mio cruccio riguarda l'indicazione alla terapia ormonale dopo l'intervento chirurgico considerando che ho 30 anni e il progetto di un primo figlio. Generalmente ho letto articoli nei quali il trattamento ormonale veniva effettuato con positività agli estrogeni. Quanto è efficace la terapia invece con positività recettoriale al solo progesterone? Vale la rinuncia ad una gravidanza?
Grazie per l'attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo

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Intanto io credo che sia necessario prima di fare progetti futuri, di concentrarsi sul da fare ora; a volte l'esame istologico dà dei parametri diversi rispetto all'agoaspirato, ed è solo dopo l'ottenimento dei dati di tale referto e della stadiazione che si basa la scelta terapeutica futura.
Per la gravidanza, forse si deve aspettare un pò.
Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
(email: dangelo@oncologiataormina.it)

[#2] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Sì effettivamente come ha scritto il collega D'Angelo solo dopo l'esame istologico definitivo si potrà parlare di programma terapeutico in considerazione anche del fatto che esistono altri parametri (G3,Ki 67, ecc) oltre allo stato recettoriale, dei quali si dovrà tener conto.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com