Utente 687XXX
A seguito di un ecografia testicolare effettuata 11 aprile 08 si evidenziavano due sospette formazioni di natura neoplastica a sx di 16 e 21 mm mentre a dx di 7.5 mm.
Dalla consulenza urologica veniva consigliato il ricovero per l'asportazione del testicolo sx.
In data 14 aprile 08 mi venivo operato dal primario urologo e veniva asportato il testicolo sx e quindi dimesso il 16 apriloe 08.
Dal risultato dell'esame istologico letto dal primario stesso il 9 maggio 08 risultava un seminoma pt1 di 1 stadio puro e un tumore alle cellule di leydig, venivo pertanto inviato al reparto di radioterapia per il successivo trattamento.
In data 20 maggio 08 effettuavo la visita radioterapica e la dottoressa
mi riferiva che per il seminoma la radioterapia sarebbe stata più che sufficiente mentre per le cellule di leydig essendo una forma rara non sapeva bene cosa fare e avrebbe dovuto aspettare il suo primario per darmi una risposta certa.Durante la visita mi fissava un appuntamento per il 30 giugno 08 per eseguire la tac di centraggio e una tac torace addome pelvi con m.d.c. e dall'esito avrebbero deciso il da fare.
Ho effettuato degli esami del sangue prima e dopo l'intervento con valori nella norma LDH 508 AFP 4,7 Beta HCG < 5.
In base alle informazioni fornite la mie domande sono queste:
1) e' possibile che in un ospedale certificato come polo oncologico non sappiano come trattare le cellule di leydig?
2) e' normale eseguire una tac dopo quasi 3 mesi dall'intervento ?
3) il primario urologo letto il referto ha minimizzato il tumore alle cellule di leydig perchè nel 90% dei casi è benigno
4) e' cosigliabile cambiare struttura medica
Grazie mille per l'attenzione e per il prezioso lavoro che fate per noi tutti ogni giorno.

[#1] dopo  
Prof. Filippo Alongi

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Carissimo,
il seminoma puro è un tumore germinale che va trattato nello stadio I, dopo la chirurgia, anche con una eventuale radioterapia sull'asse lomboaortico (ed eventualmente sulle vie linfonodali pelviche omolaterali).
Relativamente alla componente di tumore non germinale alle cellule del Leydig, ha ragione, a mio avviso, l'urologo in quanto queste neoplasie interstiziali(che rappresentano meno del 5% dei tumori del testicolo), di solito hanno scarso atteggiamento di "malignità", pur essendo tali dal punto di vista istologico("al vetrino").
Pertanto, pur essendo in assenza di altri elementi, immagini e soprattutto del paziente, mi orienterei confermando il trattamento standard radiante per il seminoma puro al I stadio dopo chirurgia, essendo apparentemente ininfluente, sull'indicazione teraputica, la compresenza del tumore alle cellule del Leybig, già resecato.
La TC a 3 mesi è parte integrante del follow-up per i seminomi.
Non posso essere certo io a dirle quali strutture scegliere, nè tantomeno a chi affidarsi, non è deontologicamente corretto nei confronti dei colleghi che mi sembra la stiano seguendo secondo "scienza e coscienza", consultandosi propio in virtù dell'attenzione che hanno verso ciò che di solito non è è di frequenza ordinaria.
Cordiali saluti
Prof. Filippo Alongi
Professore associato di Radioterapia
Direttore Radioterapia Oncologica, Ospedale S.Cuore Don Calabria di Negrar(Verona),

[#2] dopo  
Utente 687XXX

Il 7 luglio 08 ho effettuato una tac addome pelvico con esiti negativi ed il 1° agosto 08 ho effettuato un ciclo di radioterapia.
Il 14 ottobre 08 ho effettuato un altra tac addome pelvico con esito negativo e il 21 ottobre sono stato visitato dalla radioterapista che mi segue.
Dopo pochi giorni dalla visita ho iniziato ad avvertire un dolore nella zona lombare bassa posteriore altezza glutei per intendersi ed ogni tanto avverto dei dolori sui muscoli delle cosce.Non riesco a spiegarmi cio.Grazie.

[#3] dopo  
Prof. Filippo Alongi

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Non penso che il problema, apparentemente neuromuscolare, sia correlato alla radioterapia effettuata.
Nè parli comunque con il collega che la segue.
Cordiali Saluti
Prof. Filippo Alongi
Professore associato di Radioterapia
Direttore Radioterapia Oncologica, Ospedale S.Cuore Don Calabria di Negrar(Verona),