Utente 692XXX
Gentili dottori,
due settimane fa ho fatto la prima chemio e,poichè ho le vene un pò dure(chemio 7 anni fa operata mastectomia dx) l'infermiera(tirocinante) mi ha bucato(inutilmente) in tre posti diversi,prima di chiamare l'infermiere (non tirocinante) che , con un colpo secco mi ha infilato l'ago nella vena centrale all'altezza della piegatura del gomito.E' durata tre ore(taxolo + farmorubricina )e lì per lì non ho avuto probblemi.Qualche giorno dopo si sono formati 2 lividi(tipo pizzico) all'altezza del braccio interno ed uno all'altezza del pollice,indolori.Il mio medico mi ha detto che si tratta di flebite.Ho avuto un dolore al braccio sin per due gg, poi, con il reparil e gli impacchi di ghiaccio, oggi sto meglio.Sono preocupata perchè domani devo fare un prelievo per controllo emocromo, tra una settimana un altro prelievo e il 10 secondo ciclo di chemio.Cosa posso fare per tutelare un pò le vene? Ho paura del port perchè il mio corpo non sopporta corpi estranei(ho avuto varie prove!)Vi ringrazio se vorrete rispondermi

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Gentile utente purtroppo i chemioterapici sono farmaci molto tossici anche sui tessuti sani.
Ne parli anche con il suo oncologo che è sicuramente abituato ai trattamenti almeno locali di queste manifestazioni e valutare l'entità di quanto ha descritto.
Cordiali saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 692XXX

Grazie dott. catania.farò come mi ha detto.Buona serata