Utente 815XXX
BUON GIORNO MIO PAPA' ETA' 66 ANNI, 12 ANNI FA è STATO OPERATO PER TUMORE ALLA PROSTATA LE è STATO ASPORTATA, PRATICATA RADIOTERAPIA PER UN TOTALE di 6000 cg, oggi visto rialzo del psa a 3 a rieseguito pet tac con carbo-colina ed ha evidenziato un linfonodo intaccato, mi hanno detto che è qualcosa di molto piccolo, visto che ad esempio un anno e mezzo fa aveva fatto pet tac con fluoro colina e non si era evidenziato nulla, oggi con la carbo colina si, l'oncologo gli ha prescritto enantone ogni 12 settimane e consulto radio terapico per vedere se rifare eventualmente altra radio voi cosa ne pensate è preoccupante tutto ciò
grazie

[#1] dopo  
Dr. Gianluca Mortellaro

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PALERMO (PA)

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Gentile utente,
sono perfettamente d'accordo con l'aaproccio che le è stato prospettato e cioè terapia ormonale ed eventuale radioterapica mirata con alta tecnologia sul linfonodo pet positivo.
La combinazione di queste terapie dovrebbe riuscire a controllare la malattia.
Salve
Dr. Gianluca Mortellaro
Dirigente Medico I livello
U.O. Radioterapia
ARNAS CIVICO Palermo

[#2] dopo  
Prof. Filippo Alongi

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NEGRAR (VR)

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Aggiungo alle puntuali considerazioni del
Collega, che condivido a pieno, che la radioterapia mirata sul linfonodo può essere utilizzata con tecniche stereotassiche a dosi ablative in poche sedute e con pochi o nulli effetti collaterali. Purtroppo però i centri che la effettuano sono pochi e quasi tutti all'interno di studi perché i dati non sono ancora definitivi per considerarla come metodica standard. Nel mio centro per esempio, trattiamo questi casi solo dopo opportuna selezione del paziente in base a diversi fattori della malattia e del paziente che vengono accuratamente considerati durante la visita clinica. Il trattamento, se indicato, consiste in 3-6 sedute con l'apparecchiatura TrueBeam. Con questa apparecchiatura il trattamento dura per seduta dai 3 ai 5 minuti. I dati da me pubblicati con questa tecnica sono a favore di una ottima tollerabilità e interessanti risultati in termini di controllo locale di malattia e del PSA. Ma il Follow up, come dicevo deve ancora maturare, insieme all'esperienza di diversi centri, prima di poterla proporre a tutti i pazienti con queste caratteristiche.


Cari saluti
Prof. Filippo Alongi
Professore associato di Radioterapia
Direttore Radioterapia Oncologica, Ospedale S.Cuore Don Calabria di Negrar(Verona),