Utente 994XXX
Salve!Sono una ragazza di 25 anni laureata in Medicina da qualche mese; il primo caso clinico che ho purtroppo dovuto affrontare è stato quello di mia madre che ha 53 anni. Nel mese di novembre 2008 si è sottoposta ad intervento di quadrantectomia per asportazione di carcinoma infiltrante del QSI mammella sinistra e del linfonodo sentinella.
La diagnosi istologica è stata:
-carcinoma infiltrante scarsamente differenziato(G3)della mammella con aspetti di tipo duttale e lobulare; presenti aspetti di permeazione neoplastica endovasale e perineurale peritumorale; margini di resezione chirugica esenti da neoplasia.
-frammento di ghiandola mammaria con fibrosi, ectasia cistica e metaplasia apocrina dei dotti, focale adenosi e rare microcalcificazioni;
-micrometastasi (circa 2 mm) del linfonodo sentinella.
Per la positività del linfonodo sentinella si è sottoposta ad intervento di linfoadenectomia; l'esito è stato di metastasi massiva in un linfonodo ascellare di carcinoma infiltrante e retanti linfonodi (15) esenti da neoplasia.
La determinazione antigenica del tumore è la seguente:
-ER: 80%
-Pgr:45%
-Ki 67:40%
-ricerca anticorpo anti her2: negativa.
La tac total body e la scintigrafia ossea sono entrambi negativi.
L'oncologo che la segue ha prescritto 8 cicli di chemioterapia; i primi 4 prevedono la combinazione di epirubicina, ciclofosfamide, 5-fluorouracile; gli ultimi 4 invece prevedono l'utilizzo dei taxani.Dopo i primi 4 cicli interromperà la chemio per sottoporsi a 30 sedute di radioterapia.Fin da subito ha iniziato l'enantone una volta al mese e il femara tutti i giorni.
Da poco ha terminato il terzo ciclo e dal controllo ematochimico è venuto fuori che il Ca-15.3 è passato da 124 a 72 mentre tutti gli altri markers tumorali sono negativi.Ho letto che il myelostim a cui si sottopone dopo la seduta di chemio può influire sul Ca-15.3,in ogni caso la persistenza della sua positività mi preoccupa.
Cosa pensate del protocollo terapeutico? Vi ringrazio anticipatamente per la vostra consulenza. Arrivedeci

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Gentile utente,

concordo con il programma terapeutico.

Mentre perchè parla di "persistenza" del Ca 15.3 quando invece i valori si sono quasi dimezzati ?.
Si tratta di marcatori comunque aspecifici influenzabili da diverse cause non tumorali.

https://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=39170

Sulla familiarità, essendo la figlia,

https://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=50919

Cordiali saluti

Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#2] dopo  
Utente 994XXX

Gentile dr Catania,
la ringrazio per la risposta tempestiva e sono contenta di leggere che concorda sul programma. Quando ho letto il risultato del Ca-15.3 ho subito pensato che fosse davvero molto buono, un suo collega non è stato però dello stesso parere e poichè non sono lucida da figlia ho voluto chiedere un altro parere.
Nella mia famiglia anche mia nonna materna, circa 20 anni fa ,ha subito una quadrantectomia per carcinoma non metastatizzato ad alcun linfonodo e ora gode di buona salute; dalla parte paterna la sorella di mio padre è tutt'ora in trattamento chemioterapico per carcinoma della mammella.Sapendo dei rischi che corro, ho fatto un'ecografia al seno con esito per fortuna negativo.
Cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Ovviamente il marcatore va ricontrollato precauzionalmente entro breve.
Salvo Catania, MD
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