Utente 566XXX
Buongiorno! Scrivo per un dubbio che mi affligge: mia madre 62 anni operata di carcinoma mammario G2 con 3/17 linfonodi risultati metastatici a due mesi dall'intervento ha eseguito tac con mdc della quale descrivo il referto: campi polmonari regolari e simmetrici, presenza di formazione nodulare di 7 mm localizzata al segmento laterale del li, altri micronoduli presenti bilateralmente a sede prevalentemente periferica. Il resto regolare. Il radiologo (devo dire una vera eccellenza nel suo campo), esaminando con estrema attenzione tali noduli ci ha garantito che non hanno nè l'aspetto nè la mobilità di formazioni maligne. Solo che l'oncologa, alla vista di tali noduli ha definito il carcinoma di mia madre come metastatico dicendo che non avrebbe fatto subito la chemioterapia perchè a suo avviso la situazione era cambiata.
Nel dubbio abbiamo effettuato una pet dalla quale si è evinto che il radiologo aveva ragione, nessun assorbimento quindi nodulini aspecifici.
Probabilmente questi noduli già esistevano ma purtroppo non lo sapremmo mai perchè questa è stata la prima tac effettuata.
La mia domanda è la seguente:
se fossero state metastasi non si sarebbero già evolute negativamente? E c'è la possibilità che nel frattempo siano diventate tali?
Perchè tanta certezza da parte dell'oncologa?
Vi prego con tutto il cuore di sciogliere questo dubbio, nel frattempo monitoreremo comunque la situazione a tre mesi come indicato dal radiologo e dal medico che ha effettuato la pet.
Grazie.

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Dr. Salvo Catania

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Se desidera un approfondimento
Le rispondero’ senz’altro, ma dovrebbe ripostare con il copia incolla sul link che le allego di seguito perche’ per comprendere meglio la mia replica potrebbe rendersi necessario allegare qualche immagine (qui non e’ consentito).
Questo e’ il link dove ripostare

https://www.medicitalia.it/spazioutenti/forum-rfs-100/come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno-44-9018.html

La pagina si aggiorna continuamente per l’arrivo di altri commenti. Se guarda in fondo alla pagina ,e se ha fatto il login, si apre una finestra dove potra’ postare il copia incolla.
Ripeta tra i dati eta’ ed esito di visite o esami strumentali e se ha una familiarita’ per tumore al seno ed ovaio.
Deve presentarsi (obbligatorio) con un nome anche di fantasia se lo desidera va benissimo.
Il vantaggio di ripostare su questo link perche' ci sono molte pazienti che possono testimoniare esperienze analoghe a quelle della mamma e quindi possono meglio di me tranquillizzarvi.


L’aspettiamo
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com